I prodotti bio dagli agricoltori ai consumatori: il Caso Studio è Biorfarm

Ha creato una vera e propria azienda agricola digitale che permette a chiunque lo desidera di ricevere i prodotti biologici direttamente dagli agricoltori. Lui è Osvaldo De Falco, che ha fondato, insieme a Giuseppe Cannavale, Biorfarm.

Biorfarm è il caso studio di Start Me Up di ottobre. Osvaldo De Falco ha raccontato ai sostenitori di Start Me Up come ha creato l’azienda che dà una mano agli agricoltori e permette a chiunque di avere prodotti bio sulla propria tavola. Dona almeno 15€ (più IVA) adesso e vedi l’appuntamento di ottobre.

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La distribuzione basata sugli agricoltori e il consumatore finale dai numeri interessanti

Biorfarm ha registrato in questi anni numeri davvero interessanti. Grazie a una una campagna di crowdfunding nel 2018 l’azienda ha raccolto 30.000€, cifra che gli ha permesso di avere all’incirca 20 mila utenti attivi all’interno della propria piattaforma con un numero di alberi adottati pari circa a 15 mila. Nel 2019 questo bacino di utenza si è visto recapitare direttamente a casa oltre 100 tonnellate di frutta biologica, scelta tra le 70 varietà di prodotto presenti sulla piattaforma. Tutto ciò ha portato Biorfarm a dichiarare un fatturato pari a 340.000€ nel 2019*.

Perché fare impresa: esperienza personale e Minium viable product.

Osvaldo, partendo dalla sua storia, ha sottolineato alcuni aspetti utili del fare impresa. Un esempio è il modo in cui si decide di creare un nuovo prodotto o servizio. È fondamentale partire dall’ambito che si conosce meglio, o perché si è studiato o, come nel caso di Osvaldo, perché lo si frequenta da tempo. Biorfarm nasce perché Osvaldo si era reso conto dell’enorme difficoltà che l’azienda ortofrutticola del padre riscontrava nel vendere al giusto prezzo la propria merce.

Questa intuizione ha spinto Osvaldo a creare un e-commerce gestito interamente da lui: questo, a tutti gli effetti un Minimun Viable Product, ha permesso a Osvaldo di capire che la sua idea era valida e ha continuare a lavorare a Biorfarm. L’esperienza gli ha suggerito che il modello e-commerce non funzionava e così è arrivato alla soluzione di permettere agli utenti di adottare gli alberi.

Vedi l’episodio completo con Osvaldo di Biorfarm

Cosa fa Biorfarm

Biorfarm è la prima comunità Agricola digitale nata per rivoluzionare la relazione tra le persone ed il cibo che arriva sulla nostra tavola.
Fondata su due pilastri, i piccoli produttori e consumatori finali, la startup che ha sede in Calabria vuole far riscoprire il contatto con la natura, valorizzando la qualità e le tradizioni di piccoli agricoltori biologici garantendo allo stesso tempo la creazione di un sistema più sostenibile, dal punto di vista ambientale e sociale.

Cosa è Casi Studio?

Grazie a Casi Studio puoi scoprire le strategie che hanno permesso alle startup di successo di crescere. Mese dopo mese, i founder di alcune tra le migliori startup del Sud Italia raccontano ai membri della community di Start Me Up le mosse e le strategie che hanno permesso ai loro progetti di portare valore a sempre più persone.

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*Fonte: themapreport.com

Foto di copertina: Scott Warman, via Unsplash

“Innamorati del problema, non della soluzione”

Quando si sviluppa una nuova idea di impresa la tentazione è spesso quella di focalizzarsi troppo sull’idea, innamorandosene, tralasciando il problema che quella idea dovrebbe risolvere. È un comportamento diffuso e spesso causa grossi rallentamenti al corretto sviluppo del progetto. Per questo motivo mercoledì 28 alle 19:00, durante il web café di ottobre, parleremo dell’importanza di innamorarsi del problema. Il protagonista è Antonio Russolillo che sarà pronto a dare consigli e fornire casi concreti durante la diretta riservata ai sostenitori di Start Me Up.

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Perché tra soluzione e problema dovresti voler bene di più al secondo

Il processo creativo gioca spesso brutti scherzi. Uno di questi, il più classico, è quello di farci vedere la nostra soluzione come la migliore in assoluto. E quasi inconsapevolmente, una volta trovata, non facciamo altro che rinforzare la nostra convinzione anziché trovare i punti deboli che ci permetterebbero di migliorarla. Questo si spiega anche con il cosiddetto “condizionamento”, un gioco che la nostra mente fa e che ci induce a giudicare ciò che vediamo non attraverso i dati reali ma attraverso l‘interpretazione che ne facciamo.

Innamorati del problema non della soluzione - web café con Antonio Russolillo

Come risolviamo tutto ciò? Amando il problema, concentrandoci su di esso, osservando il nostro target di riferimento e utilizzando lo schema che ci è proposto dal processo lean.

Sono tutti argomenti e temi che verranno trattati durante il web café di ottobre con Antonio Russolillo in programma il prossimo 28 ottobre alle ore 19:00. L’ingresso è riservato ai sostenitori di Start Me Up. Sostieni Start Me Up e con poco meno di 10 centesimi di euro al giorno ti garantisci l’accesso a questo e all’archivio di tutti i web café registrati fino a qui.

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Chi è Antonio Russolillo

Antonio Russolillo è un Management Consulting, appassionato di tecnologia, innovazione e modelli di sviluppo, che ha seguito la propria attitudine imprenditoriale, accompagnando prima l’impresa familiare e poi come consulente e formatore. Supporta le persone e le imprese a rendere concrete le proprie idee imprenditoriali, aiutandole a focalizzare meglio le energie ed allocare in modo più efficiente tempo e risorse. Ha appreso la metodologia Lean Startup e questo lo ha condotto ad avere un approccio analitico alle situazioni ed appassionarsi ai problema più che alle soluzioni. Per lui “Love the Problem” è la visione, intesa come ricerca dell’opportunità di evoluzione dell’individuo prima, e dell’idea di business poi.

Cos’è il web cafè?

Il web café è un webinar con un esperto del mondo dell’innovazione del Sud Italia: lo scopo è imparare un po’ di più su un determinato argomento o sviluppare in modo corretto una particolare competenza. Lo stile è informale e durante i web café i partecipanti contribuiscono alla realizzazione del contenuto ponendo domande prima o durante la diretta.

Solo i membri della community di Start Me Up possono partecipare ai web café. Come si diventa membro della community? Basta donare solo 3$ al mese (10 centesimi al giorno) e accedi a questo e ad altri contenuti riservati: sono webinar su comunicazione, digital marketing, comunicazione e tanto altro. Scoprili tutti!

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La foto di copertina è di Paulo Vizeu via Unsplash.

La sostenibilità sociale di impresa al centro di Casi Studio di Settembre

L’appuntamento di casi studio di settembre è focalizzato su un aspetto sempre più centrale nella vita di un’azienda: la sostenibilità sociale aziendale. Un particolare che tradizionalmente cozza con elementi come il mercato o il fatturato ma che in realtà sempre più aziende e startup stanno prendendo in considerazione, complice anche l’istituzione delle norme che regolano la responsabilità sociale d’impresa (o CSR, dall’inglese Corporate Social Responsibility). 

Chi da sempre ha tenuto in considerazione la sostenibilità sociale, declinandola non solo in termini ambientali ma sociali e urbanistici è Andrea Paoletti, l’ospite di questo appuntamento di Casi Studio di settembre.

Sostieni Start Me Up e vedi il “Casi Studio” con Andrea Paoletti

Da Biella a Matera nel segno della rigenerazione e sostenibilità sociale

Andrea è un architetto biellese che da tempo vive in Basilicata. Negli ultimi anni si è sempre più concentrato nel recuperare edifici e borghi interi non solo da un punto di vista strutturale. Nel suo caso il termine rigenerazione acquista un nuovo significato perché in tutti i suoi progetti è chiaro l’intento di dare nuovo valore e nuova vita ai luoghi. 

Lo ha fatto nel 2012 con Casa Netural con la creazione di un luogo che negli anni è diventata una sede per il co-living, un co-working, un incubatore e tanto altro. Oppure con Wonder Grottole, un progetto che sta restituendo nuova vita a Grottole, paese a 30 km da Matera. 

Rigenerazione e sostenibilità al centro di Casa Netural

Foto via

In ognuna di queste iniziative c’è di mezzo l’innovazione sociale, un nuovo modo di fare impresa e nuovi modi per pensare il turismo. “Il turista non vive più in maniera passiva il territorio, neppure vive delle semplici esperienze offerte dai locali bensì diventa lui stesso protagonista perché porta e scambia competenze, valori con il territorio, le sue risorse e i suoi abitanti.” si legge sul sito di Wonder Grottole.

Far coincidere la sostenibilità economica e sociale

Nell’appuntamento di Casi Studio abbiamo parlato principalmente degli aspetti che hanno più funzionato nei progetti portati avanti da Andrea. Il modo in cui è possibile far coincidere sostenibilità economica e sociale e soprattutto come scalare e far crescere in maniera armoniosa i propri progetti imprenditoriali. Il tutto senza perdere di vista la contemporaneità caratterizzata da eventi devastanti come la pandemia da Covid-19 e fenomeni come il South Working.

Come sempre siamo partiti dall’esperienza diretta del nostro ospite che ha risposto alle domande di chi ha partecipato in diretta. Puoi vedere la registrazione facendo adesso la tua donazione.

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Cosa è Casi Studio?

Grazie a Casi Studio puoi scoprire le strategie che hanno permesso alle startup di successo di crescere. Mese dopo mese, i founder di alcune tra le migliori startup del Sud Italia raccontano ai membri della community di Start Me Up le mosse e le strategie che hanno permesso ai loro progetti di portare valore a sempre più persone.

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Quali sono i contenuti riservati alla community Telegram di Start Me Up (fino a qui)?

N.B.: L’articolo è in continuo aggiornamento

La community Telegram di Start Me Up è attiva da aprile 2019 e da allora sono stati prodotti una serie di contenuti riservati ai soli membri. Sono momenti di incontro e di approfondimento che hanno dato la possibilità ai partecipanti di capire di più temi di loro interesse e conoscere persone con cui condividere passioni e quesiti comuni.

I format video creati appositamente per i sostenitori di Start Me Up sono Web-café, Community-café e Casi Studio. Mentre c’è un podcast speciale di nome Spam – è tutto grasso che cola.

  • Il web café è un webinar con un esperto del mondo dell’innovazione del Sud Italia: lo scopo è imparare un po’ di più su un determinato argomento o sviluppare in modo corretto una particolare competenza. Lo stile è informale e durante i web-café i partecipanti contribuiscono alla realizzazione del contenuto ponendo domande prima o durante la diretta.
  • Il Community Café è invece un momento di riflessione sulla community e sui progetti portati avanti dai membri del gruppo. Sono incontri nati su iniziativa del gruppo Telegram che ha sentito la necessità di incontrarsi da remoto per discutere di temi di interesse generale pertinente allo spirito del format.
  • Casi Studio è una videochat di 45 minuti incentrata sulla strategia dietro una startup di successo che viene raccontata direttamente dal suo founder. I partecipanti hanno così modo di conoscere le mosse che hanno portato al successo un progetto di impresa che arriva dal Sud Italia. Chi partecipa alla diretta può fare delle domande e ha a disposizione la registrazione e un piccolo report testuale.
  • Spam – è tutto grasso che cola. Un podcast minimale e settimanale che si concentra su un particolare tema. Ogni lunedì Fabio parla di qualcosa che ha che fare con il mondo dell’innovazione (e anche un po’ del Sud Italia, ma non solo), solo per il gusto di parlarne.  Spam è come il grasso che, colando, dà il gusto alle cose. Ed è anche qualcosa di indesiderato, non richiesto, che arriva prepotente nelle vostre caselle mail. Sta a voi prendervi il coraggio di accettarlo e ascoltarlo.

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Perché è importante sostenere economicamente Start Me Up?

Grazie alle donazioni mensili riusciamo a mantenere una serie di contenuti che si rivolgono a tutti.

Il podcast settimanale

È l’appuntamento fisso ormai dal 2014 (nel 2013 Start Me Up andava in onda su una radio locale messinese) per chi vuole saperne di più sul mondo dell’innovazione nel Sud Italia. All’attivo abbiamo 6 stagioni, più di 250 podcast pubblicati e orientativamente possiamo dire di aver dato voce ad almeno 300 progetti nati nel Sud Italia. In questi anni abbiamo contato più di 170mila download e non sappiamo quante persone nel frattempo abbiamo ispirato a fare qualcosa di nuovo nel luogo in cui vivono.


Ascolta Start Me Up dove e quando vuoi


Un calendario editoriale mensile

Da qualche mese il blog di Start Me Up cerca di avere una pubblicazione regolare composta di base da quattro rubriche mensili.

  • Biblosmu: ogni mese un libro che ruota intorno alle tematiche del digitale e dell’innovazione recensito per voi. Recensito significa che lo leggiamo veramente e poi ne scriviamo qui, sottolineando le cose che più ci hanno colpito e perché – secondo noi – è una lettura che vale la pena fare.
  • Bacheca: gli annunci di lavoro per chi vuole lavorare nelle startup del Sud Italia (e non solo). Sono quelli che trovate nel gruppo facebook (ne parliamo più giù) e che una volta al mese finiscono in un articolo. Oltre agli annunci ci sono anche bandi e opportunità per chi vuole trovare i fondi per il proprio progetto imprenditoriale, culturale o sociale.
  • HowTo: ogni mese un piccolo consiglio da adottare nel proprio lavoro quotidiano. Cerchiamo di condividere cosa abbiamo imparato in questi anni lavorando e ascoltando quelli più bravi di noi. Vi consigliamo video e/o articoli trovati in giro per la rete che possano ispirarvi e ci auguriamo che vi aiutino a risolvere quell’aspetto del vostro lavoro che non vi piace.
  • Camera a Sud: è lo spazio che dedichiamo ai progetti che sono passati da qui e che ci piace vedere crescere. Non solo: dalla scorsa stagione Camera a Sud è anche uno spazio che tiene accesa la luce su quello che dal punto di vista politico, sociale ed economico succede al Sud Italia. Una volta al mese trovate articoli, video o riflessioni che parlano della complessità di questa parte di Italia e ci aiutano ad avere una visione critica e più ampia possibile.

Il gruppo d’ascolto su Facebook

Il Gruppo d’ascolto su Facebook è nato come un vero e proprio esperimento. All’inizio era noto solo a chi ascoltava il podcast (lì era l’unico luogo in cui veniva nominato) ed è stato per alcuni mesi il luogo dei fedelissimi di Start Me Up. Da qualche mese ha cambiato forma e sempre più diventa il luogo in cui vengono pubblicati quotidianamente (o almeno ci proviamo) offerte di lavoro che arrivano dal mondo startup e dell’innovazione. Sono quelle che finiscono una volta al mese su bacheca ma chi è nel gruppo può leggerle in anteprima. Inoltre, ogni giorno, gli iscritti a questo gruppo ricevono un link a un video, a una lettura, o ad un podcast che li possa ispirare. 

Cerchiamo quindi di colmare due aspetti fondamentali per portare innovazione dove c’è bisogno: da un lato il lavoro che possa soddisfare le esigenze di ciascuno, dall’altro stimolare la curiosità con notizie insolite che possano suggerirci che c’è sempre un modo altro di vedere il mondo. 

Inoltre, nel gruppo vengono postati aggiornamenti che arrivano dal blog ed è il luogo dove segnalare progetti e/o tematiche che poi possono finire o qui o nei podcast di Start Me Up.

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Cosa si trova nell’archivio riservato alla community Telegram di Start Me Up?

I nostri appuntamenti dedicati alla community Telegram (quella, lo ricordiamo a cui ha accesso solo chi fa una donazione mensile) hanno trattato gli argomenti più di sparati. Qui trovate un elenco in aggiornamento dei contenuti pubblicati fino a qui. In alto ci sono i contenuti più recenti.

Casi Studio

Web-Café

Community-Café

Spam – è tutto grasso che cola

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Foto di copertina di Nathan Dumlao via Unsplash

La creatività? Cercala in un semaforo.

La creatività può arrivare in qualsiasi momento e può essere legata a un oggetto qualsiasi. Come un semaforo. Ne è pienamente convinto Fabio che in queste ultime settimane ha scoperto alcune storie che ruotano attorno a questo oggetto. Quali? Per scoprirle basterà ascoltare il nuovo podcast targato “Spam – è tutto grasso che cola”.

Spam – è tutto grasso che cola

Spam tutto grasso che cola - podcast copertina: oggi si parla di social network

Un podcast minimale e settimanale che si concentra su un particolare tema. Ogni lunedì Fabio parla di qualcosa che ha che fare con il mondo dell’innovazione (e anche un po’ del Sud Italia, ma non solo), solo per il gusto di parlarne.

Spam è come il grasso che, colando, dà il gusto alle cose. Ed è anche qualcosa di indesiderato, non richiesto, che arriva prepotente nelle vostre caselle mail. Sta a voi prendervi il coraggio di accettarlo e ascoltarlo.

Spam si ascolta solo tramite Patreon ed è riservato a chi dona almeno 10$ al mese.

La foto di copertina è di Harshal Desai on Unsplash.

Marshmallow Games è il caso studio di luglio di Start Me Up

Anche per l’appuntamento di “Casi Studio” di questo mese abbiamo attinto agli ospiti che ci sono venuti a trovare in questi anni a Start Me Up. A luglio abbiamo parlato di videogiochi e app dedicate ai bambini e lo abbiamo fatto con Cristina Angelillo di Marshmallow Games. L’appuntamento può essere visto da chi sostiene Start Me Up.

Sostieni Start Me Up e guarda “Casi Studio” con Cristina Angelillo

L’ultima volta che abbiamo avuto ospite Cristina di Marshmallow Games era stato all’indomani di una campagna di equity crowdfunding che si era rivelata stra-vincente (avevano raccolto più di quanto previsto). Oggi l’azienda che ha sede a Bari ha raccolto circa un milione di euro tra grant e investimenti e conta poco più di dieci dipendenti. In più lavora in un ambito, quello dei videogiochi per i più piccoli che da sempre è croce e delizia di chi vi opera, diviso tra i guadagni e i rischi a cui sono esposti gli utenti finali, cioè i più piccoli. 

Il team di Marshmallow Games

L’azienda co-fondata da Cristina Angelillo negli anni ha collezionato anche numerose collaborazioni con grosse aziende italiane. Per alcune ha realizzato dei prodotti ad hoc, altre invece hanno investito in questa realtà che dal 2014 ha continuato a crescere e rappresentare bene il concetto di chi fa impresa al Sud Italia in modo serio. 

L’incontro come sempre è stato ricco di spunti e Cristina si è rivelata un vero e proprio vulcano. Chi ha partecipato all’evento ha potuto vedere l’energia e l’entusiasmo che traspariva dal suo racconto. Può vederlo chi, ogni mese, decide di sostenere Start Me Up con una offerta di 15$ al mese.

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Cosa fa Marshmallow Games?

Marshmallow Games crea app educative per bambini in età prescolare che stimolano l’apprendimento attraverso un mix di gioco e racconto in rima.

Marshmallow Games propone una nuova esperienza di apprendimento basata sul gioco che possa avvicinare il mondo dei genitori al mondo dei figli. Realizzano applicazioni mobili educative per bambini in età prescolare (3-5 anni) che stimolano l’apprendimento attraverso un mix di gioco e racconto.

Cosa è Casi Studio?

Grazie a Casi Studio puoi scoprire le strategie che hanno permesso alle startup di successo di crescere. Mese dopo mese, i founder di alcune tra le migliori startup del Sud Italia raccontano ai membri della community di Start Me Up le mosse e le strategie che hanno permesso ai loro progetti di portare valore a sempre più persone.

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Nella Foto di copertina: Il team di Marshmallow Games, via.

Il successo del tuo progetto è questione di tempo (e di come lo gestisci)

Gestire al meglio il proprio tempo è alla base di ogni progetto di successo. Riuscire a bilanciare le ore della nostra giornata tra il lavoro, le nostre passioni e il tempo libero e gli affetti ci permette infatti di dedicare la parte migliore di noi stessi ad ogni singolo aspetto della nostra vita. Come farlo? Ne abbiamo parlato durante il web café di questo mese con Silvio Gulizia.

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Bilanciare lavoro e vita privata ogni giorno: è possibile (devi solo scoprire come farlo).

Consegnare il proprio progetto rispettando le scadenze, dedicare il tempo giusto a ogni compito che affrontiamo giorno dopo giorno. Sono aspetti che hanno risvolti positivi sia nel nostro lavoro che per la nostra salute. I nemici giurati della gestione del tempo sono le distrazioni, le notifiche e tutto quello che rientra nel termine procrastinare. Come affrontarli? Silvio ci ha raccontato come è possibile riuscire a gestire il proprio tempo nel lavoro e nella vita privata.

Copertina del web café sulla gestione del tempo con Silvio Gulizia

La gestione del tempo è uno degli argomenti più sentiti dalla nostra community. Silvio è un vero e proprio punto di riferimento per questi temi. Due elementi che hanno fatto in modo che questo appuntamento fosse tra i più votati tra chi, ogni mese, sostiene Start Me Up.

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Chi è Silvio Gulizia?

Silvio Gulizia è un giornalista professionista e consulente di comunicazione. Scrive di innovazione per giornali e magazine, cura comunicazione ed eventi per un fondo di venture capital, e pubblica una newsletter settimanale sul life hacking. La sua newsletter settimanale si chiama Vivere intenzionalmente.

Cos’è il web cafè?

Il web café è un webinar con un esperto del mondo dell’innovazione del Sud Italia: lo scopo è imparare un po’ di più su un determinato argomento o sviluppare in modo corretto una particolare competenza. Lo stile è informale e durante i web café i partecipanti contribuiscono alla realizzazione del contenuto ponendo domande prima o durante la diretta.

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La foto di copertina è di Agê Barros on Unsplash

Smart working is the new black

C’è un’azienda che fa realmente smart working. Lo fa da prima ancora che esplodesse il Covid-19. Di questo tipo di lavoro ne ha fatto un proprio punto di forza, anzi un vero e proprio stile di vita. Attenzione però perché se parliamo di smart working non ci riferiamo né al lavoro da casa né tantomeno al lavoro da remoto.

Uno dei fondatori di questa azienda è stato più volte ospite a Start Me Up. Con lui abbiamo parlato spesso di nomadismo digitale. Si perché oltre al lavoro smart, questa azienda ha anche a cuore un certo tipo di turismo. A giugno 2020 abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti perché Francesco Biacca di Evermind è stato con noi durante l’appuntamento mensile di Casi Studio, il format che vi porta alla scoperta delle strategie che stanno dietro il successo di una startup.

Fai la tua donazione e guarda il “Casi Studio” con Francesco di EverMind

EverMind, smart working company

Sulla carta Evermind è una vera e propria azienda ma, dando una semplice occhiata al loro sito, si comprende che dietro c’è molto più. Francesco e i suoi soci hanno nel tempo costruito un vero e proprio ecosistema di competenze che dal Nord al Sud Italia opera in modo smart. Tutte lavorano rigorosamente da remoto. Un modello accomunato da una visione collettiva che comprende una certa etica del lavoro, la fiducia, il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori. Francesco lo ha spiegato anche durante il suo intervento al TEDxCapoPeloro. È stato lui a usare la frase “Smart working is the new black” quando ancora il Coronavirus non aveva costretto il mondo interno tra le mura di casa.

EverMind si occupa principalmente di digitale e turismo. Proprio su questo aspetto, questa azienda si è fatta promotrice di una serie di eventi dedicati a un tipo di turismo lento, dedicato alle aree interne e più nascoste di Italia.

I 26 giugno alle ore 17:00 durante l’appuntamento di giugno di Casi Studio con Francesco Biacca di Evermind ci siamo concentrati su cosa significhi davvero smart working e di come questa azienda è riuscita a costruire un modello vincente mettendo al centro la felicità e il benessere dei lavoratori e dei suoi clienti. L’accesso è riservato ai membri della community che donano almeno 15$ al mese a Start Me Up.

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Foto di Maya Maceka on Unsplash.

Analizza i dati per creare strategie marketing vincenti

Saper raccogliere e analizzare i dati è fondamentale quando si porta avanti un progetto online. Sapere quali elementi prendere in considerazione e conoscere il modo migliore per farlo è il miglior modo per creare strategie di marketing vincenti. Giovedì 11 giugno abbiamo approfondito questo tema con Federica Brancale, Docente, consulente e blogger presso Marketing Freaks e autrice del libro Data-Driven marketing.

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Abbiamo letto con molto interesse Data-Driven marketing: il libro – pubblicato da Dario Flaccovio Editore – ha dato il la all’appuntamento con Federica. Insieme a lei ci siamo concentrati su come usare al meglio i dati e per costruirci sopra una strategia marketing vincente. Ci siamo fatti spiegare da Federica quali sono gli elementi da tenere d’occhio, come individuarli e controllarli attraverso Google Analytics per essere certi di conoscere sempre lo stato di salute del nostro progetto online. Ma attenzione! Non abbiamo parlato solo di e-commerce, ma anche di tutti quei progetti online che pur non vendendo nulla, producono dati e devono essere monitorati se vogliamo contribuire al loro successo.

Solo i membri della community di Start Me Up possono vedere il web café di giugno con Federica Brancale. Come si diventa membro della community? Basta donare solo 3$ al mese (10 centesimi al giorno) e si accede a questo ed altri contenuti riservati: si tratta di webinar su comunicazione, digital marketing, comunicazione e tanto altro. Scoprili tutti!

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Chi è Federica Brancale?

Federica Brancale è creatrice, curatrice e digital strategist di Marketing Freaks. Inoltre è data analyst e conversion rate optimization specialist presso Intarget. Ha scritto il libro Data-Driven marketing, pubblicato da Dario Flaccovio Editore.

Cos’è il web cafè?

Il web café è un webinar con un esperto del mondo dell’innovazione del Sud Italia: lo scopo è imparare un po’ di più su un determinato argomento o sviluppare in modo corretto una particolare competenza. Lo stile è informale e durante i web café i partecipanti contribuiscono alla realizzazione del contenuto ponendo domande prima o durante la diretta. Scopri tutti i web café realizzati fino a ora e tutto quello che puoi avere entrando a far parte della Community Telegram di Start me Up.

La foto di copertina è di Isaac Smith on Unsplash

Rosa, Thom e le persone per cui creiamo valore

Aver letto il nome di Rosa Balistreri nella playlist creata da Thom Yorke per Sonos mi ha fatto sorridere. Di gioia. Sia per chi è Thom Yorke ma anche per quello che rappresenta e canta Rosa Balistreri. E poi ho pensato a chi crea e al valore che veicola: gli artisti certo, ma anche gli imprenditori.

E a quel punto ho preso in mano il registratore e ho iniziato a registrare questo nuovo episodio di “Spam – è tutto grasso che cola”.

Spam – è tutto grasso che cola

Spam tutto grasso che cola - podcast copertina: oggi si parla di social network

Un podcast minimale e settimanale che si concentra su un particolare tema. Ogni lunedì Fabio parla di qualcosa che ha che fare con il mondo dell’innovazione (e anche un po’ del Sud Italia, ma non solo), solo per il gusto di parlarne.

Spam è come il grasso che, colando, dà il gusto alle cose. Ed è anche qualcosa di indesiderato, non richiesto, che arriva prepotente nelle vostre caselle mail. Sta a voi prendervi il coraggio di accettarlo e ascoltarlo.

Spam si ascolta solo tramite Patreon ed è riservato a chi dona almeno 10$ al mese.

La foto di copertina è di Sean Stratton via Unsplash