I prodotti bio dagli agricoltori ai consumatori: il Caso Studio è Biorfarm

Ha creato una vera e propria azienda agricola digitale che permette a chiunque lo desidera di ricevere i prodotti biologici direttamente dagli agricoltori. Lui è Osvaldo De Falco, che ha fondato, insieme a Giuseppe Cannavale, Biorfarm.

Biorfarm è il caso studio di Start Me Up di ottobre. Osvaldo De Falco ha raccontato ai sostenitori di Start Me Up come ha creato l’azienda che dà una mano agli agricoltori e permette a chiunque di avere prodotti bio sulla propria tavola. Dona almeno 15€ (più IVA) adesso e vedi l’appuntamento di ottobre.

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La distribuzione basata sugli agricoltori e il consumatore finale dai numeri interessanti

Biorfarm ha registrato in questi anni numeri davvero interessanti. Grazie a una una campagna di crowdfunding nel 2018 l’azienda ha raccolto 30.000€, cifra che gli ha permesso di avere all’incirca 20 mila utenti attivi all’interno della propria piattaforma con un numero di alberi adottati pari circa a 15 mila. Nel 2019 questo bacino di utenza si è visto recapitare direttamente a casa oltre 100 tonnellate di frutta biologica, scelta tra le 70 varietà di prodotto presenti sulla piattaforma. Tutto ciò ha portato Biorfarm a dichiarare un fatturato pari a 340.000€ nel 2019*.

Perché fare impresa: esperienza personale e Minium viable product.

Osvaldo, partendo dalla sua storia, ha sottolineato alcuni aspetti utili del fare impresa. Un esempio è il modo in cui si decide di creare un nuovo prodotto o servizio. È fondamentale partire dall’ambito che si conosce meglio, o perché si è studiato o, come nel caso di Osvaldo, perché lo si frequenta da tempo. Biorfarm nasce perché Osvaldo si era reso conto dell’enorme difficoltà che l’azienda ortofrutticola del padre riscontrava nel vendere al giusto prezzo la propria merce.

Questa intuizione ha spinto Osvaldo a creare un e-commerce gestito interamente da lui: questo, a tutti gli effetti un Minimun Viable Product, ha permesso a Osvaldo di capire che la sua idea era valida e ha continuare a lavorare a Biorfarm. L’esperienza gli ha suggerito che il modello e-commerce non funzionava e così è arrivato alla soluzione di permettere agli utenti di adottare gli alberi.

Vedi l’episodio completo con Osvaldo di Biorfarm

Cosa fa Biorfarm

Biorfarm è la prima comunità Agricola digitale nata per rivoluzionare la relazione tra le persone ed il cibo che arriva sulla nostra tavola.
Fondata su due pilastri, i piccoli produttori e consumatori finali, la startup che ha sede in Calabria vuole far riscoprire il contatto con la natura, valorizzando la qualità e le tradizioni di piccoli agricoltori biologici garantendo allo stesso tempo la creazione di un sistema più sostenibile, dal punto di vista ambientale e sociale.

Cosa è Casi Studio?

Grazie a Casi Studio puoi scoprire le strategie che hanno permesso alle startup di successo di crescere. Mese dopo mese, i founder di alcune tra le migliori startup del Sud Italia raccontano ai membri della community di Start Me Up le mosse e le strategie che hanno permesso ai loro progetti di portare valore a sempre più persone.

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*Fonte: themapreport.com

Foto di copertina: Scott Warman, via Unsplash

La sostenibilità sociale di impresa al centro di Casi Studio di Settembre

L’appuntamento di casi studio di settembre è focalizzato su un aspetto sempre più centrale nella vita di un’azienda: la sostenibilità sociale aziendale. Un particolare che tradizionalmente cozza con elementi come il mercato o il fatturato ma che in realtà sempre più aziende e startup stanno prendendo in considerazione, complice anche l’istituzione delle norme che regolano la responsabilità sociale d’impresa (o CSR, dall’inglese Corporate Social Responsibility). 

Chi da sempre ha tenuto in considerazione la sostenibilità sociale, declinandola non solo in termini ambientali ma sociali e urbanistici è Andrea Paoletti, l’ospite di questo appuntamento di Casi Studio di settembre.

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Da Biella a Matera nel segno della rigenerazione e sostenibilità sociale

Andrea è un architetto biellese che da tempo vive in Basilicata. Negli ultimi anni si è sempre più concentrato nel recuperare edifici e borghi interi non solo da un punto di vista strutturale. Nel suo caso il termine rigenerazione acquista un nuovo significato perché in tutti i suoi progetti è chiaro l’intento di dare nuovo valore e nuova vita ai luoghi. 

Lo ha fatto nel 2012 con Casa Netural con la creazione di un luogo che negli anni è diventata una sede per il co-living, un co-working, un incubatore e tanto altro. Oppure con Wonder Grottole, un progetto che sta restituendo nuova vita a Grottole, paese a 30 km da Matera. 

Rigenerazione e sostenibilità al centro di Casa Netural

Foto via

In ognuna di queste iniziative c’è di mezzo l’innovazione sociale, un nuovo modo di fare impresa e nuovi modi per pensare il turismo. “Il turista non vive più in maniera passiva il territorio, neppure vive delle semplici esperienze offerte dai locali bensì diventa lui stesso protagonista perché porta e scambia competenze, valori con il territorio, le sue risorse e i suoi abitanti.” si legge sul sito di Wonder Grottole.

Far coincidere la sostenibilità economica e sociale

Nell’appuntamento di Casi Studio abbiamo parlato principalmente degli aspetti che hanno più funzionato nei progetti portati avanti da Andrea. Il modo in cui è possibile far coincidere sostenibilità economica e sociale e soprattutto come scalare e far crescere in maniera armoniosa i propri progetti imprenditoriali. Il tutto senza perdere di vista la contemporaneità caratterizzata da eventi devastanti come la pandemia da Covid-19 e fenomeni come il South Working.

Come sempre siamo partiti dall’esperienza diretta del nostro ospite che ha risposto alle domande di chi ha partecipato in diretta. Puoi vedere la registrazione facendo adesso la tua donazione.

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Cosa è Casi Studio?

Grazie a Casi Studio puoi scoprire le strategie che hanno permesso alle startup di successo di crescere. Mese dopo mese, i founder di alcune tra le migliori startup del Sud Italia raccontano ai membri della community di Start Me Up le mosse e le strategie che hanno permesso ai loro progetti di portare valore a sempre più persone.

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Quali sono i contenuti riservati alla community Telegram di Start Me Up (fino a qui)?

N.B.: L’articolo è in continuo aggiornamento

La community Telegram di Start Me Up è attiva da aprile 2019 e da allora sono stati prodotti una serie di contenuti riservati ai soli membri. Sono momenti di incontro e di approfondimento che hanno dato la possibilità ai partecipanti di capire di più temi di loro interesse e conoscere persone con cui condividere passioni e quesiti comuni.

I format video creati appositamente per i sostenitori di Start Me Up sono Web-café, Community-café e Casi Studio. Mentre c’è un podcast speciale di nome Spam – è tutto grasso che cola.

  • Il web café è un webinar con un esperto del mondo dell’innovazione del Sud Italia: lo scopo è imparare un po’ di più su un determinato argomento o sviluppare in modo corretto una particolare competenza. Lo stile è informale e durante i web-café i partecipanti contribuiscono alla realizzazione del contenuto ponendo domande prima o durante la diretta.
  • Il Community Café è invece un momento di riflessione sulla community e sui progetti portati avanti dai membri del gruppo. Sono incontri nati su iniziativa del gruppo Telegram che ha sentito la necessità di incontrarsi da remoto per discutere di temi di interesse generale pertinente allo spirito del format.
  • Casi Studio è una videochat di 45 minuti incentrata sulla strategia dietro una startup di successo che viene raccontata direttamente dal suo founder. I partecipanti hanno così modo di conoscere le mosse che hanno portato al successo un progetto di impresa che arriva dal Sud Italia. Chi partecipa alla diretta può fare delle domande e ha a disposizione la registrazione e un piccolo report testuale.
  • Spam – è tutto grasso che cola. Un podcast minimale e settimanale che si concentra su un particolare tema. Ogni lunedì Fabio parla di qualcosa che ha che fare con il mondo dell’innovazione (e anche un po’ del Sud Italia, ma non solo), solo per il gusto di parlarne.  Spam è come il grasso che, colando, dà il gusto alle cose. Ed è anche qualcosa di indesiderato, non richiesto, che arriva prepotente nelle vostre caselle mail. Sta a voi prendervi il coraggio di accettarlo e ascoltarlo.

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Perché è importante sostenere economicamente Start Me Up?

Grazie alle donazioni mensili riusciamo a mantenere una serie di contenuti che si rivolgono a tutti.

Il podcast settimanale

È l’appuntamento fisso ormai dal 2014 (nel 2013 Start Me Up andava in onda su una radio locale messinese) per chi vuole saperne di più sul mondo dell’innovazione nel Sud Italia. All’attivo abbiamo 6 stagioni, più di 250 podcast pubblicati e orientativamente possiamo dire di aver dato voce ad almeno 300 progetti nati nel Sud Italia. In questi anni abbiamo contato più di 170mila download e non sappiamo quante persone nel frattempo abbiamo ispirato a fare qualcosa di nuovo nel luogo in cui vivono.


Ascolta Start Me Up dove e quando vuoi


Un calendario editoriale mensile

Da qualche mese il blog di Start Me Up cerca di avere una pubblicazione regolare composta di base da quattro rubriche mensili.

  • Biblosmu: ogni mese un libro che ruota intorno alle tematiche del digitale e dell’innovazione recensito per voi. Recensito significa che lo leggiamo veramente e poi ne scriviamo qui, sottolineando le cose che più ci hanno colpito e perché – secondo noi – è una lettura che vale la pena fare.
  • Bacheca: gli annunci di lavoro per chi vuole lavorare nelle startup del Sud Italia (e non solo). Sono quelli che trovate nel gruppo facebook (ne parliamo più giù) e che una volta al mese finiscono in un articolo. Oltre agli annunci ci sono anche bandi e opportunità per chi vuole trovare i fondi per il proprio progetto imprenditoriale, culturale o sociale.
  • HowTo: ogni mese un piccolo consiglio da adottare nel proprio lavoro quotidiano. Cerchiamo di condividere cosa abbiamo imparato in questi anni lavorando e ascoltando quelli più bravi di noi. Vi consigliamo video e/o articoli trovati in giro per la rete che possano ispirarvi e ci auguriamo che vi aiutino a risolvere quell’aspetto del vostro lavoro che non vi piace.
  • Camera a Sud: è lo spazio che dedichiamo ai progetti che sono passati da qui e che ci piace vedere crescere. Non solo: dalla scorsa stagione Camera a Sud è anche uno spazio che tiene accesa la luce su quello che dal punto di vista politico, sociale ed economico succede al Sud Italia. Una volta al mese trovate articoli, video o riflessioni che parlano della complessità di questa parte di Italia e ci aiutano ad avere una visione critica e più ampia possibile.

Il gruppo d’ascolto su Facebook

Il Gruppo d’ascolto su Facebook è nato come un vero e proprio esperimento. All’inizio era noto solo a chi ascoltava il podcast (lì era l’unico luogo in cui veniva nominato) ed è stato per alcuni mesi il luogo dei fedelissimi di Start Me Up. Da qualche mese ha cambiato forma e sempre più diventa il luogo in cui vengono pubblicati quotidianamente (o almeno ci proviamo) offerte di lavoro che arrivano dal mondo startup e dell’innovazione. Sono quelle che finiscono una volta al mese su bacheca ma chi è nel gruppo può leggerle in anteprima. Inoltre, ogni giorno, gli iscritti a questo gruppo ricevono un link a un video, a una lettura, o ad un podcast che li possa ispirare. 

Cerchiamo quindi di colmare due aspetti fondamentali per portare innovazione dove c’è bisogno: da un lato il lavoro che possa soddisfare le esigenze di ciascuno, dall’altro stimolare la curiosità con notizie insolite che possano suggerirci che c’è sempre un modo altro di vedere il mondo. 

Inoltre, nel gruppo vengono postati aggiornamenti che arrivano dal blog ed è il luogo dove segnalare progetti e/o tematiche che poi possono finire o qui o nei podcast di Start Me Up.

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Cosa si trova nell’archivio riservato alla community Telegram di Start Me Up?

I nostri appuntamenti dedicati alla community Telegram (quella, lo ricordiamo a cui ha accesso solo chi fa una donazione mensile) hanno trattato gli argomenti più di sparati. Qui trovate un elenco in aggiornamento dei contenuti pubblicati fino a qui. In alto ci sono i contenuti più recenti.

Casi Studio

Web-Café

Community-Café

Spam – è tutto grasso che cola

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Foto di copertina di Nathan Dumlao via Unsplash

Marshmallow Games è il caso studio di luglio di Start Me Up

Anche per l’appuntamento di “Casi Studio” di questo mese abbiamo attinto agli ospiti che ci sono venuti a trovare in questi anni a Start Me Up. A luglio abbiamo parlato di videogiochi e app dedicate ai bambini e lo abbiamo fatto con Cristina Angelillo di Marshmallow Games. L’appuntamento può essere visto da chi sostiene Start Me Up.

Sostieni Start Me Up e guarda “Casi Studio” con Cristina Angelillo

L’ultima volta che abbiamo avuto ospite Cristina di Marshmallow Games era stato all’indomani di una campagna di equity crowdfunding che si era rivelata stra-vincente (avevano raccolto più di quanto previsto). Oggi l’azienda che ha sede a Bari ha raccolto circa un milione di euro tra grant e investimenti e conta poco più di dieci dipendenti. In più lavora in un ambito, quello dei videogiochi per i più piccoli che da sempre è croce e delizia di chi vi opera, diviso tra i guadagni e i rischi a cui sono esposti gli utenti finali, cioè i più piccoli. 

Il team di Marshmallow Games

L’azienda co-fondata da Cristina Angelillo negli anni ha collezionato anche numerose collaborazioni con grosse aziende italiane. Per alcune ha realizzato dei prodotti ad hoc, altre invece hanno investito in questa realtà che dal 2014 ha continuato a crescere e rappresentare bene il concetto di chi fa impresa al Sud Italia in modo serio. 

L’incontro come sempre è stato ricco di spunti e Cristina si è rivelata un vero e proprio vulcano. Chi ha partecipato all’evento ha potuto vedere l’energia e l’entusiasmo che traspariva dal suo racconto. Può vederlo chi, ogni mese, decide di sostenere Start Me Up con una offerta di 15$ al mese.

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Cosa fa Marshmallow Games?

Marshmallow Games crea app educative per bambini in età prescolare che stimolano l’apprendimento attraverso un mix di gioco e racconto in rima.

Marshmallow Games propone una nuova esperienza di apprendimento basata sul gioco che possa avvicinare il mondo dei genitori al mondo dei figli. Realizzano applicazioni mobili educative per bambini in età prescolare (3-5 anni) che stimolano l’apprendimento attraverso un mix di gioco e racconto.

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Nella Foto di copertina: Il team di Marshmallow Games, via.

Smart working is the new black

C’è un’azienda che fa realmente smart working. Lo fa da prima ancora che esplodesse il Covid-19. Di questo tipo di lavoro ne ha fatto un proprio punto di forza, anzi un vero e proprio stile di vita. Attenzione però perché se parliamo di smart working non ci riferiamo né al lavoro da casa né tantomeno al lavoro da remoto.

Uno dei fondatori di questa azienda è stato più volte ospite a Start Me Up. Con lui abbiamo parlato spesso di nomadismo digitale. Si perché oltre al lavoro smart, questa azienda ha anche a cuore un certo tipo di turismo. A giugno 2020 abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti perché Francesco Biacca di Evermind è stato con noi durante l’appuntamento mensile di Casi Studio, il format che vi porta alla scoperta delle strategie che stanno dietro il successo di una startup.

Fai la tua donazione e guarda il “Casi Studio” con Francesco di EverMind

EverMind, smart working company

Sulla carta Evermind è una vera e propria azienda ma, dando una semplice occhiata al loro sito, si comprende che dietro c’è molto più. Francesco e i suoi soci hanno nel tempo costruito un vero e proprio ecosistema di competenze che dal Nord al Sud Italia opera in modo smart. Tutte lavorano rigorosamente da remoto. Un modello accomunato da una visione collettiva che comprende una certa etica del lavoro, la fiducia, il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori. Francesco lo ha spiegato anche durante il suo intervento al TEDxCapoPeloro. È stato lui a usare la frase “Smart working is the new black” quando ancora il Coronavirus non aveva costretto il mondo interno tra le mura di casa.

EverMind si occupa principalmente di digitale e turismo. Proprio su questo aspetto, questa azienda si è fatta promotrice di una serie di eventi dedicati a un tipo di turismo lento, dedicato alle aree interne e più nascoste di Italia.

I 26 giugno alle ore 17:00 durante l’appuntamento di giugno di Casi Studio con Francesco Biacca di Evermind ci siamo concentrati su cosa significhi davvero smart working e di come questa azienda è riuscita a costruire un modello vincente mettendo al centro la felicità e il benessere dei lavoratori e dei suoi clienti. L’accesso è riservato ai membri della community che donano almeno 15$ al mese a Start Me Up.

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Cosa è Casi Studio?

Grazie a Casi Studio puoi scoprire le strategie che hanno permesso alle startup di successo di crescere. Mese dopo mese, i founder di alcune tra le migliori startup del Sud Italia stanno raccontato ai membri della community di Start Me Up le mosse e le strategie che hanno permesso ai loro progetti di portare valore a sempre più persone.

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Foto di Maya Maceka on Unsplash.

Crescere tra le app della salute: il caso studio di maggio è Healthy Virtuoso

Due anni fa ospitammo Lorenzo Asuni di Healthy Virtuoso. Era passato qualche giorno dalla vittoria del premio Marzotto. Giovedì 21 maggio alle ore 17 Lorenzo è tornato come protagonista di Casi Studio. Healthy Virtuoso nel frattempo ha raccolto in tre round più di 700k € di investimento ed è sbarcato anche in UK. Come ha fatto? Lo ha raccontato ai sostenitori di Start Me Up nell’appuntamento di Casi Studio di maggio.

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Healthy Virtuoso premia il tuo stile di vita. Attraverso una app e senza utilizzare GPS e senza tracciare direttamente nessuna attività fisica. Il sistema si basa unicamente sui dati che arrivano da Google Fit (Android) e app Salute (iOS). Virtuoso ha permesso a tante persone di essere più consapevoli. Consapevoli dell’importanza del proprio stato di salute e di un corretto stile di vita. Insieme a Lorenzo abbiamo analizzato i momenti chiave che hanno permesso e all’intero team di ritagliarsi un posto all’interno delle app della salute.

Copertina del caso studio di maggio: app della salute Healthy Virtuoso

Anche a maggio grazie a Casi Studio puoi scoprire le strategie che hanno permesso alle startup di successo di crescere. Mese dopo mese, i founder di alcune tra le migliori startup del Sud Italia stanno raccontato ai membri della community di Start Me Up le mosse e le strategie che hanno permesso ai loro progetti di portare valore a sempre più persone. Dona almeno 15$: non perderai l’appuntamento di questo mese e avrai accesso all’archivio dei Casi Studio passati.

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Foto di Stephen Frank via Unsplash.

IoT e Intelligenza Artificiale in agricoltura: il caso studio di aprile è Evja

Più o meno tre anni fa di questo periodo pubblicavamo il podcast con l’intervista a Paolo Iasevoli di Evja. La startup campana allora si stava guadagnando un posto di tutto rispetto nel settore della agricoltura smart. Evja mette insieme infatti Internet of Things, Intelligenza Artificiale e modelli agronomici predittivi, un mix che si è rivelato vincente in questi anni perché ha permesso a questa startup di crescere, soprattutto all’Estero. Il prodotto da loro realizzato – OPI – ha trovato una buona accoglienza nel proprio target di riferimento: il settore agricolo, un target che solo apparentemente può essere considerato tradizionalista.
Venerdì 24 aprile abbiamo avuto modo di conoscere meglio il progetto e la storia che c’è dietro Evja perché Paolo Iasevoli è tornato a Start Me Up, questa volta però come protagonista di Casi Studio.

Fai la tua donazione e guarda il “Casi Studio” di aprile

I sostenitori di Start Me Up hanno perciò avuto modo di ascoltare direttamente da Paolo quali sono stati i passi e le difficoltà superate che hanno permesso a Evja di crescere e farsi conoscere in tutto il mondo. Paolo ha inoltre spiegato come Evja ha aiutato il settore dell’agricoltura a essere più intelligente e sostenibile.

Puoi guardare la registrazione di questo appuntamento di Casi Studio effettuando una donazione mensile di almeno 15$ attraverso Patreon. La donazione dà la possibilità anche di accedere alle registrazioni degli appuntamenti passati dedicati alla community Patreon di Start Me Up.

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Cosa fa Evja e come ha innovato il settore dell’agricoltura?

Attiva nel settore agritech, Evja unisce Internet of Things, Intelligenza Artificiale e modelli agronomici predittivi per aiutare le aziende agricole a prendere le migliori decisioni. Così è nato OPI, il sistema di supporto decisionale che permette di ottimizzare l’irrigazione e l’uso di agrofarmaci, ottenendo così un prodotto più sano, coltivato nel rispetto dell’ambiente. Negli anni questa startup si è distinta per una progettazione condivisa con il proprio target di riferimento e per l’attenzione che ha suscitato fuori dai confini italiani. Sono aspetti che verranno trattati durante l’appuntamento di aprile.

Cosa è Casi Studio?

Grazie a Casi Studio scopri le strategie dietro le startup di successo. Mese dopo mese, i founder di startup del Sud Italia racconteranno ai membri della community di Start Me Up le mosse che li hanno portati essere quello che sono.

Dona almeno 15$ e accedi all’archivio e partecipa ai prossimi appuntamenti.

SEO Tester Online protagonista di un Casi Studio doppiamente speciale

Torna l’appuntamento con Casi Studio, i webinar dedicati alle strategie delle startup di successo. Questo mese con noi Giancarlo Sciuto fondatore insieme a Vittorio Urzì di SEO Tester Online.

A marzo Casi Studio è doppiamente speciale!

Attenzione! Perché in virtù dell’iniziativa che abbiamo lanciato qualche settimana fa l’appuntamento di Casi studio di marzo è stato speciale, anzi doppiamente speciale! Perché? Perché questo mese Casi Studio è organizzato in collaborazione con Strategia IT, il podcast di Riccardo Mancinelli dedicato alle tecniche di Information Tecnology che rendono un business vincente.

E poi perché – per la prima volta – Casi Studio è stato trasmesso live sulla pagina Facebook di Start Me Up! Il video (o solo l’audio) è disponibile per chi sostiene Start Me Up con una offerta di almeno 15$ al mese. Dona adesso e accedi a tutti i contenuti riservati alla community.

Dona almeno 15$ e accedi al video e agli altri contenuti speciali

Strategia di crescita ma anche consigli sulla SEO

In 45 minuti abbiamo cercato di capire come è nato SEO Tester Online e come nel tempo è cresciuto; ci siamo fatti raccontare come sono riusciti a raccogliere circa il doppio della cifra stabilita con la campagna di equity crowdfunding che l’azienda ha lanciato qualche mese fa. E poi, abbiamo approfittato della presenza di Giancarlo e ci siamo fatti dare qualche dritta sulla SEO e su come usare al meglio la piattaforma.

Cosa fa SEO Tester Online

SEO Tester Online è la web-suite SEO solution-oriented pensata per aiutare blogger, aziende, specialisti del digitale e agenzie Web ad ottimizzare siti e contenuti per i motori di ricerca, aiutandoli a migliorare il volume del traffico organico scalando la SERP.

Grazie a tool, report e strumenti appositamente ideati, SEO Tester Online apre le porte a miglioramenti consistenti nella gestione SEO-oriented del proprio sito o di quello dei propri clienti, dimostrandosi sin da subito come uno strumento da inserire nella propria cassetta degli attrezzi digitale.

Scopri le strategie di successo dietro le startup del Sud Italia

Ci siamo: giovedì 30 gennaio alle ore 17 si è tenuto il primo appuntamento di “Casi Studio”, il format di Start Me Up che vi permette di conoscere le strategie di successo delle startup del Sud Italia. Una volta al mese avrete la possibilità di incontrare virtualmente un founder di una startup e conoscere le mosse che gli hanno permesso di acquisire nuovi clienti, ottenere nuove conversioni, aumentare i ricavi, in una parola: raggiungere il successo.

Non un podcast, ma una diretta video riservata

“Casi Studio” non è un podcast ma una diretta video riservata ad alcuni membri della community Telegram di Start Me Up. Chi partecipa può non solo ascoltare ma anche intervenire, ponendo domande e riflessioni. E nel caso in cui non potesse essere presente, potrà sentire la registrazione quando vuole: gli basterà accedere alla sezione riservata, dove sono disponibili tutti gli altri contenuti speciali prodotti fino a ora per la community a pagamento di Start Me Up.

Perché partecipare a Casi Studio? Per apprendere le strategie di successo che stanno dietro un progetto di impresa e conoscere da vicino le persone che lo hanno immaginato e implementato

Perché partecipare a Casi Studio? Per apprendere le strategie di successo che stanno dietro un progetto di impresa e conoscere da vicino le persone che lo hanno immaginato e implementato: una vera e propria occasione di formazione e di networking. Il calendario degli ospiti è in via di definizione ma abbiamo già avuto l’ok, tra gli altri, da parte di Spidwit, Ludwig e Pharmap.

Per accedere a “Casi Studio” basta fare una donazione di almeno 15$ attraverso Patreon (è necessario registrarsi alla piattaforma).

Primo appuntamento: Spidwit, il social media facile.

marchio di Spidwit, prima startup di casi studio, il format di patreon

Spidwit è il tool siciliano che permette a chi non è pratico di social media managing di gestire con facilità la propria presenza su questi canali. L’azienda, nata a Catania nel 2012, conta oggi 35mila utenti, si è affacciata da qualche mese al mercato spagnolo e nell’ultimo anno ha aumentato il proprio tasso di conversione del 20%. È stato uno dei due co-founder, Antonio Parlato, a raccontare alla community di Start Me Up qual è stata la strategia di successo che ha permesso a Spidwit di crescere così tanto.

Guarda la puntata di “Casi Studio” con Spidwit

Immagine di copertina: Daria Nepriakhina, via Unsplash.

Anno nuovo, impegni (quasi) nuovi per la community Patreon di Start Me Up

Il 2020 si apre con qualche novità per la community Patreon di Start Me Up. Ci sono infatti alcuni cambiamenti nelle ricompense per chi decide di sostenere il programma con una offerta mensile. La prima riguarda l’intera community a pagamento (tutte quelle persone che donano almeno 3$ al mese), la seconda invece è riservata a chi dona 15$ al mese.

“Casi Studio”: il nuovo format per chi dona almeno 15$ al mese

casi studio - Patreon Start Me Up
I Patron che da questo mese doneranno almeno 15$ potranno partecipare al nuovo format, chiamato “Casi Studio”.

“Casi studio” è una videochat di 45 minuti che avrà come oggetto la strategia dietro una startup di successo raccontata direttamente dal suo founder.

I partecipanti avranno così modo di conoscere le mosse che hanno portato al successo un progetto di impresa che arriva dal Sud Italia. Come sempre, chi partecipa alla diretta potrà fare delle domande e successivamente avrà accesso all’archivio con la registrazione del webinar e un piccolo report testuale.

Primo caso studio: Spidwit con Antonio Parlato

marchio di Spidwit, prima startup di casi studio, il format di patreon

Il primo caso studio che prenderemo in esame sarà quello di Spidwit, startup siciliana che offre uno strumento di gestione delle pagine social aziendali.

Giovedì 30 gennaio alle ore 17, Antonio Parlato, co-founder di Spidwit sarà online per condividere la strategia che ha permesso al progetto di crescere del 400% nell’ultimo anno. Per partecipare basta donare almeno 15$ a Start Me Up.

Dona almeno 15$ e partecipa alla diretta

Web e community café: cambiano frequenza e modalità d’accesso

web e community café

Foto di Nathan Dumlao via Unsplash

I web café – prima riservati ai soli patron da 15$ – saranno aperti a tutti i sostenitori di Start Me Up. Ogni membro della community potrà conoscere e fruire degli insegnamenti di un soggetto “esterno” al gruppo. È un modo per stimolare ulteriormente la curiosità e conoscenza dei membri della community.

La cadenza dei Web Café resterà mensile. Fanno eccezione i mesi di giugno e dicembre perché in programma ci saranno i Community Café, che diventano semestrali.

Qual è la differenza tra un Web e un community café?

Il web café è un webinar con esperti del mondo dell’innovazione del Sud Italia: lo scopo è imparare un po’ di più su un determinato argomento o sviluppare in modo corretto una particolare competenza. Lo stile è informale e durante i web café c’è sempre modo di fare domande

Il Community Café è invece un momento di riflessione sulla community e sui progetti portati avanti dai membri del gruppo. Sino a ora si è svolto mensilmente, ma da gennaio la cadenza sarà semestrale. La volontà è quella di condividere il più possibile un percorso con chi decide di far parte del progetto Start Me Up e dall’altra di riservare dei momenti di “assestamento” così da poter aggiustare il tiro e permettere al gruppo di andare verso una direzione comune.

In sintesi:

  • Web café = formazione su un particolare argomento con una persona esterna
  • Community café = riflessioni sulla community e i nostri progetti.

Cosa è la community Patreon di Start Me Up?

Da aprile 2019 è possibile sostenere Start me Up attraverso una piccola donazione mensile. Si va da una offerta di 3$ al mese (circa 10 centesimi al giorno, 36$ all’anno) fino a 15$. Per ciascuna donazione sono previste delle ricompense. Viene fatto tutto attraverso la piattaforma Patreon e si può donare con un account Paypal. Quando è stato lanciato il progetto, avevamo descritto tutto in questo post.

p.s.: l’articolo che hai appena letto, è comparso in forma diversa e riservata per alcune ore alla sola community: puoi leggerlo (se ti va) qui.

Immagine di copertina: Daria Nepriakhina, via Unsplash.