Quali sono i contenuti riservati alla community Telegram di Start Me Up (fino a qui)?

N.B.: L’articolo è in continuo aggiornamento

La community Telegram di Start Me Up è attiva da aprile 2019 e da allora sono stati prodotti una serie di contenuti riservati ai soli membri. Sono momenti di incontro e di approfondimento che hanno dato la possibilità ai partecipanti di capire di più temi di loro interesse e conoscere persone con cui condividere passioni e quesiti comuni.

I format video creati appositamente per i sostenitori di Start Me Up sono Web-café, Community-café e Casi Studio. Mentre c’è un podcast speciale di nome Spam – è tutto grasso che cola.

  • Il web café è un webinar con un esperto del mondo dell’innovazione del Sud Italia: lo scopo è imparare un po’ di più su un determinato argomento o sviluppare in modo corretto una particolare competenza. Lo stile è informale e durante i web-café i partecipanti contribuiscono alla realizzazione del contenuto ponendo domande prima o durante la diretta.
  • Il Community Café è invece un momento di riflessione sulla community e sui progetti portati avanti dai membri del gruppo. Sono incontri nati su iniziativa del gruppo Telegram che ha sentito la necessità di incontrarsi da remoto per discutere di temi di interesse generale pertinente allo spirito del format.
  • Casi Studio è una videochat di 45 minuti incentrata sulla strategia dietro una startup di successo che viene raccontata direttamente dal suo founder. I partecipanti hanno così modo di conoscere le mosse che hanno portato al successo un progetto di impresa che arriva dal Sud Italia. Chi partecipa alla diretta può fare delle domande e ha a disposizione la registrazione e un piccolo report testuale.
  • Spam – è tutto grasso che cola. Un podcast minimale e settimanale che si concentra su un particolare tema. Ogni lunedì Fabio parla di qualcosa che ha che fare con il mondo dell’innovazione (e anche un po’ del Sud Italia, ma non solo), solo per il gusto di parlarne.  Spam è come il grasso che, colando, dà il gusto alle cose. Ed è anche qualcosa di indesiderato, non richiesto, che arriva prepotente nelle vostre caselle mail. Sta a voi prendervi il coraggio di accettarlo e ascoltarlo.

Fai la tua donazione e unisciti alla community

Perché è importante sostenere economicamente Start Me Up?

Grazie alle donazioni mensili riusciamo a mantenere una serie di contenuti che si rivolgono a tutti.

Il podcast settimanale

È l’appuntamento fisso ormai dal 2014 (nel 2013 Start Me Up andava in onda su una radio locale messinese) per chi vuole saperne di più sul mondo dell’innovazione nel Sud Italia. All’attivo abbiamo 6 stagioni, più di 250 podcast pubblicati e orientativamente possiamo dire di aver dato voce ad almeno 300 progetti nati nel Sud Italia. In questi anni abbiamo contato più di 170mila download e non sappiamo quante persone nel frattempo abbiamo ispirato a fare qualcosa di nuovo nel luogo in cui vivono.


Ascolta Start Me Up dove e quando vuoi


Un calendario editoriale mensile

Da qualche mese il blog di Start Me Up cerca di avere una pubblicazione regolare composta di base da quattro rubriche mensili.

  • Biblosmu: ogni mese un libro che ruota intorno alle tematiche del digitale e dell’innovazione recensito per voi. Recensito significa che lo leggiamo veramente e poi ne scriviamo qui, sottolineando le cose che più ci hanno colpito e perché – secondo noi – è una lettura che vale la pena fare.
  • Bacheca: gli annunci di lavoro per chi vuole lavorare nelle startup del Sud Italia (e non solo). Sono quelli che trovate nel gruppo facebook (ne parliamo più giù) e che una volta al mese finiscono in un articolo. Oltre agli annunci ci sono anche bandi e opportunità per chi vuole trovare i fondi per il proprio progetto imprenditoriale, culturale o sociale.
  • HowTo: ogni mese un piccolo consiglio da adottare nel proprio lavoro quotidiano. Cerchiamo di condividere cosa abbiamo imparato in questi anni lavorando e ascoltando quelli più bravi di noi. Vi consigliamo video e/o articoli trovati in giro per la rete che possano ispirarvi e ci auguriamo che vi aiutino a risolvere quell’aspetto del vostro lavoro che non vi piace.
  • Camera a Sud: è lo spazio che dedichiamo ai progetti che sono passati da qui e che ci piace vedere crescere. Non solo: dalla scorsa stagione Camera a Sud è anche uno spazio che tiene accesa la luce su quello che dal punto di vista politico, sociale ed economico succede al Sud Italia. Una volta al mese trovate articoli, video o riflessioni che parlano della complessità di questa parte di Italia e ci aiutano ad avere una visione critica e più ampia possibile.

Il gruppo d’ascolto su Facebook

Il Gruppo d’ascolto su Facebook è nato come un vero e proprio esperimento. All’inizio era noto solo a chi ascoltava il podcast (lì era l’unico luogo in cui veniva nominato) ed è stato per alcuni mesi il luogo dei fedelissimi di Start Me Up. Da qualche mese ha cambiato forma e sempre più diventa il luogo in cui vengono pubblicati quotidianamente (o almeno ci proviamo) offerte di lavoro che arrivano dal mondo startup e dell’innovazione. Sono quelle che finiscono una volta al mese su bacheca ma chi è nel gruppo può leggerle in anteprima. Inoltre, ogni giorno, gli iscritti a questo gruppo ricevono un link a un video, a una lettura, o ad un podcast che li possa ispirare. 

Cerchiamo quindi di colmare due aspetti fondamentali per portare innovazione dove c’è bisogno: da un lato il lavoro che possa soddisfare le esigenze di ciascuno, dall’altro stimolare la curiosità con notizie insolite che possano suggerirci che c’è sempre un modo altro di vedere il mondo. 

Inoltre, nel gruppo vengono postati aggiornamenti che arrivano dal blog ed è il luogo dove segnalare progetti e/o tematiche che poi possono finire o qui o nei podcast di Start Me Up.

Fai la tua donazione e unisciti alla community

Cosa si trova nell’archivio riservato alla community Telegram di Start Me Up?

I nostri appuntamenti dedicati alla community Telegram (quella, lo ricordiamo a cui ha accesso solo chi fa una donazione mensile) hanno trattato gli argomenti più di sparati. Qui trovate un elenco in aggiornamento dei contenuti pubblicati fino a qui. In alto ci sono i contenuti più recenti.

Casi Studio

Web-Café

Community-Café

Spam – è tutto grasso che cola

Fai la tua donazione e unisciti alla community

Foto di copertina di Nathan Dumlao via Unsplash

Smart working is the new black

C’è un’azienda che lavora da remoto. Lo fa da prima ancora che esplodesse il Covid-19. Di questo tipo di lavoro ne ha fatto un proprio punto di forza, anzi un vero e proprio stile di vita. Uno dei fondatori di questa azienda è stato più volte ospite a Start Me Up. Con lui abbiamo parlato spesso di nomadismo digitale. Si perché oltre a lavorare da remoto, questa azienda ha anche a cuore un certo tipo di turismo.

Questo mese facciamo un ulteriore passo in avanti. Francesco Biacca di Evermind sarà con noi il 26 giugno alle ore 17:00 durante l’appuntamento mensile di Casi Studio, il format che vi porta alla scoperta delle strategie che stanno dietro il successo di una startup.

Fai la tua donazione e partecipa a “Casi Studio”

Evermind, remote company molto smart

Sulla carta Evermind è una vera e propria azienda ma, dando una semplice occhiata al loro sito, si comprende che dietro c’è molto più. Francesco e i suoi soci hanno nel tempo costruito un vero e proprio ecosistema di competenze che dal Nord al Sud Italia opera in modo smart. Tutte lavorano rigorosamente da remoto. Un modello accomunato da una visione collettiva che comprende una certa etica del lavoro, la fiducia, il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori. Francesco lo ha spiegato anche durante il suo intervento al TEDxCapoPeloro. È stato lui a usare la frase “Smart working is the new black” quando ancora il Coronavirus non aveva costretto il mondo interno tra le mura di casa.

Evermind si occupa principalmente di digitale e turismo. Proprio su questo aspetto, questa azienda si è fatta promotrice di una serie di eventi dedicati a un tipo di turismo lento, dedicato alle aree interne e più nascoste di Italia.

Sono tutti elementi che verranno trattati il 26 giugno alle ore 17:00 durante l’appuntamento di giugno di Casi Studio con Francesco Biacca di Evermind. L’accesso è riservato ai membri della community che donano almeno 15$ al mese a Start Me Up.

Fai la tua donazione e partecipa al “Caso Studio” di Evermind

Cosa è Casi Studio?

Grazie a Casi Studio puoi scoprire le strategie che hanno permesso alle startup di successo di crescere. Mese dopo mese, i founder di alcune tra le migliori startup del Sud Italia stanno raccontato ai membri della community di Start Me Up le mosse e le strategie che hanno permesso ai loro progetti di portare valore a sempre più persone. Dona almeno 15$: non perderai l’appuntamento di questo mese e avrai accesso all’archivio dei Casi Studio passati.

Fai la tua donazione e accedi all’archivio di “Casi Studio”

Foto di Maya Maceka on Unsplash.

Analizza i dati per creare strategie marketing vincenti

Saper raccogliere e analizzare i dati è fondamentale quando si porta avanti un progetto online. Sapere quali elementi prendere in considerazione e conoscere il modo migliore per farlo è il miglior modo per creare strategie di marketing vincenti. Giovedì 11 giugno alle ore 18 approfondiremo questo tema con Federica Brancale, Docente, consulente e blogger presso Marketing Freaks e autrice del libro Data-Driven marketing.

Entra a far parte della community e partecipa al web café

Abbiamo letto con molto interesse Data-Driven marketing (presto una piccola recensione sul nostro blog): il libro – pubblicato da Dario Flaccovio Editore – darà il la all’appuntamento con Federica. Insieme a lei ci concentreremo su come usare al meglio i dati e per costruirci sopra una strategia marketing vincente. Ci faremo spiegare da Federica quali sono gli elementi da tenere d’occhio, come individuarli e controllarli attraverso Google Analytics per essere certi di conoscere sempre lo stato di salute del nostro progetto online. Ma attenzione! Non parleremo solo di e-commerce, ma anche di tutti quei progetti online che pur non vendendo nulla, producono dati e devono essere monitorati se vogliamo contribuire al loro successo.

Solo i membri della community di Start Me Up possono partecipare al web café di giugno con Federica Brancale. Come si diventa membro della community? Basta donare solo 3$ al mese (10 centesimi al giorno) e si accede a questo ed altri contenuti riservati: si tratta di webinar su comunicazione, digital marketing, comunicazione e tanto altro. Scoprili tutti!

Entra a far parte della community e accedi ai contenuti riservati

Chi è Federica Brancale?

Federica Brancale è data analyst e conversion rate optimization specialist presso Intarget, e creatrice, curatrice e digital strategist di Marketing Freaks. Si occupa di formazione per l’Universitat de Barcelona, l’Università della Calabria, il Polimoda e il Master SIDA. È ricercatrice di big data e design thinking per la metodologia LEGO® Seriuos Play® presso l’Universitat de Barcelona.

Cos’è il web cafè?

Il web café è un webinar con un esperto del mondo dell’innovazione del Sud Italia: lo scopo è imparare un po’ di più su un determinato argomento o sviluppare in modo corretto una particolare competenza. Lo stile è informale e durante i web café i partecipanti contribuiscono alla realizzazione del contenuto ponendo domande prima o durante la diretta. Scopri tutti i web café realizzati fino a ora e tutto quello che puoi avere entrando a far parte della Community Telegram di Start me Up.

La foto di copertina è di Isaac Smith on Unsplash

Otto aziende che offrono un lavoro in questo momento

Ogni giorno sul nostro gruppo facebook raccogliamo le offerte delle aziende che offrono un lavoro. Le pubblichiamo con l’hashtag #unlavoroalgiorno e solo i membri del gruppo possono vederle per primi. Ogni mese poi raggruppiamo le principali su bacheca, la rubrica di Start Me Up per chi è alla ricerca di lavoro. Se sei una azienda o una startup che è alla ricerca di nuovo personale e vuoi usare i nostri canali, scrivici!

Qui trovate le otto aziende che offrono un lavoro in questo momento*:

Pharmap cerca un sales support manager

logo di Pharmap 4ksrl, startup innovativa che nel 2016 ha sviluppato Pharmap, sta cercando un sales support manager da inserire nei team della sede operativa di Palermo. Oggi Pharmap può contare un network di più di 1500 farmacie ed una copertura di più di 150 città.

Tutti i dettagli dell’offerta https://bit.ly/pharmap_salesmanager

Illimity cerca più di una figura da inserire nel team tecnico

Il logo di IllimityIllimity, la banca online fondata da Corrado Passera, è alla ricerca di parecchie figure professionali da inserire all’interno dell’azienda.

Sono tutte elencate qui: careers.illimity.com

Hello, cerca un art supervisor, ma non solo

Logo di Hello

Hello, è un’agenzia creativa nata ad inizio 2019 ma che ha già all’attivo tanti progetti interessanti. Sul sito trovate una serie di posizioni aperte.

Questa dell’art supervisor è la più recente in termini di pubblicazionethisishello.it/art-supervisor

Sorint è alla ricerca di un Linux System Engineer

Il logo di Sorint Lab

Sorint, azienda specializzata in consulenza IT con clienti italiani ed all’estero è alla ricerca di un Linux System Engineer. Sede di lavoro: Parma.

Il resto delle informazioni: www.sorint.it

Zurich sta cercando un referente per il proprio canale aggregatori

Logo di Zurich

La compagnia di assicurazioni Zurich sta cercando un referente per il proprio canale aggregatoriL’offerta di lavoro è a tempo pieno e la sede è Milano.

Il resto dei dettagli qui: linkedin.com/jobs/view

Allianz sta cercando una figura che nell’ambito della Direzione Health

Logo di AllianzAllianz sta cercando una figura che nell’ambito della Direzione Health sarà responsabile di alcune attività tra cui supporto nella stesura di requisiti funzionali/business requirement per evoluzione/customizzazione della piattaforma TPA e raccolta delle esigenze da altre unità Health in termini di sviluppi/estrazioni da comunicare ad IT.

Tutti i dettagli: linkedin.com/jobs/view

 ufirst è alla ricerca di diverse figure da inserire in azienda

ufisrt_logo

ufirst è l’app gratuita che ti permette di fare la fila da remoto. Il team che l’ha creata alla ricerche di diverse figure da inserire in azienda.

Sono tutte elencate qui: ufirst.business/aziende/jobs

Nuvolari è alla ricerca di un SEO Specialist

Il logo di Nuvolari

Nuvolari vanta oltre 30 anni di esperienza nel settore dell’abbigliamento. L’azienda è alla ricerca di un SEO Specialist nella zona di Roma che possa prendersi cura del sito nuvolari.biz.

Maggiori informazioni su: linkedin.com/jobs

Ascolta Start Me Up dove e quando vuoi

*Gli annunci sono stati pubblicati dalle aziende attraverso i loro canali: noi ci limitiamo a riportare quanto scritto. Non percepiamo percentuali e non ci assumiamo la responsabilità di eventuali discrepanze tra quanto scritto nell’offerta e quanto poi venga offerto concretamente.

Foto di copertina di Free To Use Sounds via Unsplash

Instant Marketing ma solo a certe condizioni

Che rapporto avete con l’Instant Marketing? Fabio pessimo, non gli va particolarmente a genio al punto che ha deciso di dedicarci una puntata di Spam è tutto grasso che cola. In meno di sei minuti spiega perché per lui l’avversione verso l’instant marketing è quasi una regola.

E come ogni regola che si rispetti anche in questo caso ci sono delle eccezioni. Soprattuto se hanno la grafica e la musichetta di Albano vs Dinos, videogioco creato da Manolo Saviantoni aka The_Oluk, Jeff Sisti e Samuele Sciacca.

Spam tutto grasso che cola - podcast copertina

Un podcast minimale e settimanale che si concentra su un particolare tema. Ogni lunedì Fabio parla di qualcosa che ha che fare con il mondo dell’innovazione (e anche un po’ del Sud Italia, ma non solo), solo per il gusto di parlarne.

Spam è come il grasso che, colando, dà il gusto alle cose. Ed è anche qualcosa di indesiderato, non richiesto, che arriva prepotente nelle vostre caselle mail. Sta a voi prendervi il coraggio di accettarlo e ascoltarlo.

Spam si ascolta solo tramite Patreon ed è riservato a chi dona almeno 10$ al mese.

La foto di copertina è del videogioco Albano vs Dinos, via.

Il futuro del lavoro, una modesta riflessione

In questi mesi il dibattito sul futuro del lavoro è profondamente cambiato. Valgono ancora le considerazioni che Luca De Biase ha messo nel suo libro, ma c’è dell’altro. Sembra che chi, in questi giorni, parla di lavoro abbia spostato la propria attenzione da chi questo lavoro dovrà farlo a dove tutto ciò andrà fatto. Si è quindi passati da una dicotomia uomo vs. macchina a quella remoto vs. ufficio.

Ne parla Fabio in questo nuovo episodio di “Spam – è tutto grasso che cola” con qualche link su cui riflettere.

Spam – è tutto grasso che cola

Spam tutto grasso che cola - podcast copertina

Un podcast minimale e settimanale che si concentra su un particolare tema. Ogni lunedì Fabio parla di qualcosa che ha che fare con il mondo dell’innovazione (e anche un po’ del Sud Italia, ma non solo), solo per il gusto di parlarne.

Spam è come il grasso che, colando, dà il gusto alle cose. Ed è anche qualcosa di indesiderato, non richiesto, che arriva prepotente nelle vostre caselle mail. Sta a voi prendervi il coraggio di accettarlo e ascoltarlo.

Spam si ascolta solo tramite Patreon ed è riservato a chi dona almeno 10$ al mese.

La foto di copertina è di Thought Catalog on Unsplash.

Crescere tra le app della salute: il caso studio di maggio è Healthy Virtuoso

Due anni fa ospitammo Lorenzo Asuni di Healthy Virtuoso. Era passato qualche giorno dalla vittoria del premio Marzotto. Giovedì 21 maggio alle ore 17 Lorenzo è tornato come protagonista di Casi Studio. Healthy Virtuoso nel frattempo ha raccolto in tre round più di 700k € di investimento ed è sbarcato anche in UK. Come ha fatto? Lo ha raccontato ai sostenitori di Start Me Up nell’appuntamento di Casi Studio di maggio.

Fai la tua donazione e vedi il “Caso Studio” di Healthy Virtuoso

Healthy Virtuoso premia il tuo stile di vita. Attraverso una app e senza utilizzare GPS e senza tracciare direttamente nessuna attività fisica. Il sistema si basa unicamente sui dati che arrivano da Google Fit (Android) e app Salute (iOS). Virtuoso ha permesso a tante persone di essere più consapevoli. Consapevoli dell’importanza del proprio stato di salute e di un corretto stile di vita. Insieme a Lorenzo abbiamo analizzato i momenti chiave che hanno permesso e all’intero team di ritagliarsi un posto all’interno delle app della salute.

Copertina del caso studio di maggio: app della salute Healthy Virtuoso

Anche a maggio grazie a Casi Studio puoi scoprire le strategie che hanno permesso alle startup di successo di crescere. Mese dopo mese, i founder di alcune tra le migliori startup del Sud Italia stanno raccontato ai membri della community di Start Me Up le mosse e le strategie che hanno permesso ai loro progetti di portare valore a sempre più persone. Dona almeno 15$: non perderai l’appuntamento di questo mese e avrai accesso all’archivio dei Casi Studio passati.

Fai la tua donazione e accedi all’archivio di “Casi Studio”

Foto di Stephen Frank via Unsplash.

Dal Decreto Rilancio all’attenzione verso gli ultimi: cosa succede nel mondo dell’innovazione

Come ogni mese apriamo le porte della nostra Camera a Sud. È questo il luogo dove raccogliamo le principali notizie del mondo dell’innovazione al Sud Italia. Questo mese partiamo inevitabilmente dal Decreto Rilancio segnalandovi qualche link per approfondire il testo e offrendovi qualche considerazione a riguardo. Poi segnaliamo le operazioni di due realtà italiane, una exit e un nuovo round di investimenti: sintomo che il mercato delle startup non si è mai fermato (almeno, non tutto). E poi diamo spazio al sociale con le iniziative delle associazioni che tra Palermo e Napoli stanno aiutando chi è stato colpito dal punto di vista economico da questa crisi. Ci sono due reportage (uno video e uno audio) che raccontano le esperienze in queste due città.

Infine, chiudiamo questo numero di Camera a Sud con le proposte che arrivano dai membri di Startup Turismo. Sono soluzioni che arrivano a supporto degli operatori turistici, il cui futuro è più incerto che mai.

Al via il Decreto Rilancio: i link per approfondire e qualche riflessione

Il 20 maggio 2020 il Governo Italiano ha dato il via al Decreto Rilancio. Una misura che intende – si legge sul sito del Mise “continuare, dopo il decreto Cura Italia e il decreto Liquidità, a supportare e rafforzare le attività produttive che hanno subito forti perdite di fatturato durante questa emergenza”.

Il mondo dell’innovazione ha accolto abbastanza bene questa misura. Adesso bisognerà  vedere se e come il decreto verrà modificato durante l’iter parlamentare. Lo sottolinea Giampaolo Coletta di Italia Startup che si dichiara soddisfatto delle varie misure adottate dal Governo, ma dice anche che “l’Associazione seguirà con attenzione sia l’iter parlamentare che la fase di attuazione, per fare in modo che sia mantenuto il rilevante impegno che il Governo ha messo in campo con questo decreto”.

Per chi non lo avesse letto, sul sito del Mise è possibile trovare il testo completo del decreto e una sintesi delle misure, con tanto di pdf riassuntivo. Anche Digitalic fa una buona sintesi di ciò che è possibile trovare nel decreto. Per chi poi volesse approfondire ulteriormente, il Ministro Patuanelli ha rilasciato una lunga intervista a Startupitalia in cui discute abbondantemente delle misure messe in campo dal Governo.

Piccolo parere non richiesto: avremmo preferito leggere che i finanziamenti destinati alle startup non dovessero per forza passare da soggetti terzi (incubatori e/o simili). Ci piacerebbe che chi facesse startup avesse la totale fiducia dallo Stato, ricevendo i soldi direttamente. In questo sistema leggiamo una sorta di “attenzione paternalistica” nei confronti di un sistema che necessita di una fiducia che si sta guadagnando sul campo (vedi prossima notizia) ma che gli deve essere riconosciuta.

Exit e round di investimento: il mercato italiano delle startup non si è mai fermato

Questo mese è stato caratterizzato dalla exit di Checkout Technologies, startup italiana che ha sviluppato una tecnologia di automatizzazione della spesa (sullo stile dei supermercati di Amazon Go). Checkout Technologies è stata acquisita da Standard Cognition, player americano guidato da Jordan Fisher che ha raccolto in Silicon Valley ben 86 milioni di dollari. Segnaliamo l’ottimo articolo di Giancarlo Donadio che su Startupitalia ha raccolto le prime impressioni di Enrico Pandian. A tutto il team i nostri complimenti.

Notizia invece di oggi è il nuovo round di investimento operato da Vertis SGR. La società campana insieme a Poste Italiane, P101 sgr, Italia500 e 360 Capital ha sottoscritto una operazione sul capitale di Milkman. Milkman, piattaforma logistica che consente di offrire un accurato servizio di consegna e un dettagliato servizio di tracciatura, è già al terzo round di funding dopo quelli già realizzati nel 2016 e 2018: l’operazione porta così il capitale complessivamente investito nella società ad oltre 35M di Euro.

Un altro ben segnale di un mercato che vede le startup sempre più protagoniste dello sviluppo del Paese.


Ascolta Start Me Up dove e quando vuoi


Affinché nessuno resti indietro: l’impegno delle associazioni nei confronti di chi ha perso il lavoro

Spostandoci sul tema dell’innovazione sociale, non sono poche le realtà che soprattutto al Sud Italia non hanno dimenticato gli ultimi. A Palermo alcune associazioni stanno dando una mano alle persone che a causa del Covid-19 hanno perso anche quel lavoro precario che svolgevano fino a qualche mese fa. Lo racconta Noemi La Barbera su Internazionale con un breve video reportage.

E lo stesso avviene a Napoli dove gli abitanti e gli attivisti si sono attivati durante il lockdown per prendersi cura dei propri vicini. Un’audioinchiesta racconta la situazione reale delle persone e delle famiglie nelle zone di Montesanto e dei Quartieri Spagnoli di Napoli raccogliendo le voci dei diretti interessati. È stato realizzato dal collettivo C.I.TT.A. e la prima puntata (le altre sono in fase di realizzazione) si può ascoltare sulla pagina facebook dello Sgarrupato.

Le proposte di Startup Turismo per il rilancio della stagione estiva

Uno dei settori che sta pagando di più l’avvento del Coronavirus è certamente il turismo. In questi giorni di riapertura, si susseguono le teorie su come sarà il mercato d’ora in avanti, ma le previsioni degli specialisti, almeno a breve termine, non sono rosee. È necessario un cambio di prospettiva.

L’associazione Startup Turismo ha raccolto sul proprio sito alcune iniziative provenienti dal mondo dell’innovazione. Ci sono diverse proposte per la stagione estiva che ruotano attorno a temi come la sicurezza, le esperienze on line, i travel bond, la digitalizzazione dei contenuti e i nuovi strumenti di promozione. Sono tutte raccolte qui.

Meglio un uovo oggi o una gallina domani?

Il detto “Meglio un uovo oggi che una gallina domani” da sempre ci indica un approccio alla vita di tipo conservatore, votato all’accontentarsi di ciò che c’è oggi per non rischiare domani. In realtà c’è una tendenza negli Stati Uniti che riguarda il mercato delle galline vive e stravolge questa visione. O almeno questo è quello che ha capito Fabio e racconta in questo nuovo episodio di “Spam – è tutto grasso che cola”.

Spam – è tutto grasso che cola

Spam tutto grasso che cola - podcast copertina

Un podcast minimale e settimanale che si concentra su un particolare tema. Ogni lunedì Fabio parla di qualcosa che ha che fare con il mondo dell’innovazione (e anche un po’ del Sud Italia, ma non solo), solo per il gusto di parlarne.

Spam è come il grasso che, colando, dà il gusto alle cose. Ed è anche qualcosa di indesiderato, non richiesto, che arriva prepotente nelle vostre caselle mail. Sta a voi prendervi il coraggio di accettarlo e ascoltarlo.

Spam si ascolta solo tramite Patreon ed è riservato a chi dona almeno 10$ al mese.

La foto di copertina è di Thomas Iversen on Unsplash.

Misura solo ciò che conta: gli OKR spiegati da chi li ha inventati

Sulla scorta del web café di aprile, questo mese abbiamo letto per voi Measure what matters di John Doerr. È un libro che si concentra sulla produttività e il raggiungimento degli obiettivi. È stato scritto dall’ideatore degli OKR e racconta di come alcune grandi aziende come Google o la Gates Foundation abbiano raggiunto  risultati molto più importanti e in minor tempo grazie a questa metodologia.

Ti interessa la metodologia OKR?

Guarda il web café con Marco di Product Heroes

L’importanza di avere una direzione e la bellezza di raggiungere gli obiettivi

Uno degli aspetti che vengono messi sin da subito in evidenza nel libro è Measure what matters - misurare con gli okrl’importanza di avere una direzione. Sembra una banalità ma chi lavora a un proprio progetto spesso riscontra una certa difficoltà nel seguire un obiettivo, soprattutto se a lungo termine. Peggio è la situazione in una grande azienda con tanti manager e dipendenti. La metodologia OKR risolve questo problema permettendo a tutti di tenere sempre a mente la direzione da avere. In più, gli OKR sono caratterizzati da un approccio aperto dove sia chi è a capo dell’azienda che chi è alla dipendenze può scegliere come agire. L’importante è raggiungere l’obiettivo. Questo ha almeno due effetti sul lavoro quotidiano. Da una parte un continuo allineamento tra tutti i lavoratori (tutti sanno chi ha fatto cosa) e dall’altra parte si instaura un rapporto di fiducia. I manager non devono controllare ossessivamente quanto lavora il dipendente x e soprattutto non devono star lì a dire cosa fare. Saranno i risultati a parlare per ciascuno. Questo approccio permette perciò di instaurare un clima di confronto continuo a tra tutti i lavoratori all’interno dell’azienda, eliminando così le noiose riunioni di aggiornamento.

L’importanza degli Stretch Goals

Per poter funzionare al meglio, gli OKR hanno bisogno dei cosiddetti stretch goals. In italiano potremmo chiamarli obiettivi sfidanti. È infatti necessario porre l’asticella dei propri obiettivi leggermente al di sopra delle proprie aspettative. Questo serve a motivare tutti a dare il massimo. La regola dice che se si raggiungono facilmente tutti gli OKR allora non si sta applicando la metodologia nel modo corretto.

A chi si rivolge il libro

Il libro è stato scritto per tre tipi di lettori. Può essere utile ai CEO e ai manager che hanno intenzione di vedere crescere la produttività dell’azienda di cui fanno parte. Viste anche le enormi potenzialità degli OKR, questo libro può essere adattato anche ai founder di startup: attraverso le pagine di questo libro potranno trovare utili consigli per gestire la propria impresa in modo trasparente e con una attenzione particolare al raggiungimento degli obiettivi. Potrà sembrare insolito, ma anche chi ricopre un ruolo da dipendente potrà trovare giovamento dalla lettura del libro di John Doerr. Qui potranno trovare nuovi stimoli e nuovi modi per rendicontare la propria produttività.

Chi è l’autore

John Doerr è il VC americano che ha diffuso in tutti gli Stati Uniti la metodologia OKR. Oltre al lavoro per la Kleiner Perkins, John Doerr è stato membro dell’Economic Recovery Advisor Board dell’ex Presidente americano Barack Obama.

Measure what matters può essere acquistato qui.

Foto di copertina di Charles Deluvio on Unsplash