Fuga dei cervelli… al Sud Italia!

Promuovere la fuga dei cervelli verso il Sud Italia, è questo l’intento de La Fondazione CON IL SUD che ha deciso di promuovere la quinta edizione del Bando sul capitale umano ad alta qualificazione Brains to South.

Brains to South – letteralmente “Cervelli al Sud” – è rivolto a ricercatori stranieri o italiani, che svolgono la propria attività da almeno 3 anni all’estero o nel Centro – Nord, per sostenere progetti di ricerca applicata selezionando quelli con maggiore potenziale innovativo e trasferimento tecnologico. La Fondazione mette a disposizione complessivamente 4 milioni di euro di risorse private (massimo 400 mila euro per progetto, con una durata compresa tra i 24 e i 36 mesi).

Il Bando scade il 28 novembre. Le proposte dovranno essere presentate online direttamente dal ricercatore, che assumerà il ruolo di “principal investigator” e avrà l’opportunità di condurre un progetto di ricerca sotto la propria responsabilità, senza il controllo di un supervisore. Il candidato deve indicare anche uno o più enti disposti a ospitarlo (“host institution”) in una delle regioni del Sud Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna o Sicilia.

Continua a leggere sul sito de La Fondazione Con il Sud

In Silicon Valley? Puoi andarci con una borsa di studio

Come ogni anno il TVLP Institute, da Menlo Park in California, mette a disposizione alcune borse di studio per favorire la partecipazione dei più talentuosi ricercatori, fondatori di startup, manager e imprenditori ai propri programmi internazionali in innovazione e imprenditorialità tecnologica che si svolgeranno tra maggio e agosto 2018.

Queste borse sono pensate soprattutto per chi sviluppa un progetto ad alto contenuto tecnologico o scientifico ma che ha limitate risorse economiche. Tra loro, anche chi dopo aver terminato gli studi o durante un progetto di dottorato di ricerca, vuole affacciarsi al mondo del lavoro acquisendo quella speciale mentalità della Silicon Valley, dove le piccole realtà nate in un garage si sono trasformate in imprese di successo. Infatti, durante i Technology Venture Launch Program i partecipanti avranno l’opportunità di essere affiancati da imprenditori seriali, venture capitalist e docenti americani che insegnano nelle più prestigiose università della Silicon Valley (Stanford, Berkeley e Santa Clara). Potranno confrontarsi con investitori, imprenditori, scienziati e colleghi in occasione di talk ed eventi di networking o durante le visite a incubatori, startup o grandi aziende presenti in California. Al termine del programma i partecipanti entreranno poi a far parte della Community di TVLP che raccoglie talenti da oltre trenta Paesi, promuove scambi, nuove collaborazioni, eventi e missioni internazionali.

A chi si rivolgono le borse di studio del TVLP Institute?

Tra i settori che in Italia il TVLP Institute vuole sostenere con queste borse, ci sono prima di tutto l’Intelligenza Artificiale e le Scienze della vita (biologia, biotecnologia, e-health, chimica, bio-sensori, etc.). Tre speciali borse sono dedicate alle donne – in qualsiasi settore – per contribuire alla crescita dell’imprenditorialità. A sostenere l’iniziativa è anche BAIA, Business Association Italy America, alla quale è dedicata la borsa su Scienze della vita.

Come candidarsi?

Per candidarsi alla selezione bisogna aver compiuto 21 anni e inviare la domanda di partecipazione entro il 25 febbraio 2018 indicando il proprio percorso formativo, l’idea o il progetto a cui si sta lavorando, oltre ai motivi per cui si è interessati al programma in Silicon Valley. Le domande saranno valutate in ordine d’arrivo; sarà data precedenza ai progetti con un grande impatto sociale, e ai proponenti con limitate risorse finanziarie.

Maggiori informazioni su tvlp.co.

Unicredit apre le porte del suo laboratorio dedicato alle Startup

Sono partite le iscrizioni all’Unicredit Start Lab. Per la quinta volta il laboratorio dedicato alle startup della nota banca italiana è alla ricerca di idee e aziende costituite da non più di 5 anni nei settori:

  • Life Science,
  • Clean Tech,
  • Digital,
  • Innovative Made in Italy.

In palio un premio in denaro, ma non solo

UniCredit Start Lab mette in palio un premio di 10.000€, ma non solo. Le startup vincitrici avranno a disposizione per un anno la possibilità di fruire di training manageriale, di un Relashionship manager di UniCredit e di una rete di mentor, che quattro volte l’anno offriranno loro supporto pro-bono. Inoltre, le startup vincitrici potranno essere selezionate per presentarsi davanti a business angel e fondi di venture capital e partecipare a iniziative con i clienti Corporate di UniCredit qualora vi siano i requisiti. In più, solo nel caso in cui ce ne siano i presupposti, le startup potranno accedere alla piattaforma “Digitalb2b” e utilizzare gli spazi del Business Center UniCredit di Milano come Working Area.

Come sono andate le passate edizioni di Unicredit Start Lab?

 

UniCredit Start Lab è l’evoluzione de “Il Talento delle Idee”, il programma di accelerazione nato nel 2009 con il quale UniCredit ha cominciato a supportare attivamente progetti di impresa di giovani imprenditori.

Nel tempo, il programma ha cambiato nome e si è arricchito con una serie di elementi che lo potenziano ulteriormente. Come, ad esempio, le numerose partnership con incubatori e investitori  italiani e internazionali con lo scopo di  rafforzare il sostegno alle startup soprattutto in fase seed. E anche la possibilità di ricevere co-investimenti UniCredit per le startup che ricevono un ingresso in equity da investitori selezionati. Nel 2017 sono stati selezionati oltre 40 progetti.

Fino a quando è possibile presentare il proprio progetto?

Il termine ultimo per la presentazione dei progetti è il 9 aprile 2018 ed è necessario seguire la procedura online che inizia qui.

Per maggiori informazioni e dettagli sulla documentazione da presentare, visitare il sito unicreditstartlab.eu.

I beni culturali inutilizzati tornano comuni

La Fondazione CON IL SUD pubblica la quarta edizione del Bando “Il bene torna comune”: a disposizione 4 milioni di euro da investire nella valorizzare di beni culturali inutilizzati.

La formula è quella sperimentata nella precedente edizione: in questa prima fase si chiederà ai proprietari di immobili inutilizzati di metterli gratuitamente a disposizione della comunità locale per almeno 10 anni. Successivamente, ci si rivolgerà alle non profit per proposte di valorizzazione dei beni in chiave comunitaria. L’iniziativa, che mette a disposizione 4 milioni di euro, interessa i beni immobili di pregio storico, artistico e culturale presenti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Nel corso della prima fase, amministratori e proprietari dei beni (persone fisiche e giuridiche, enti pubblici e privati) potranno inviare alla Fondazione una manifestazione di interesse con cui si impegnano, tra l’altro, a riservarle l’onere e il diritto di individuare il miglior intervento di valorizzazione del bene e, di conseguenza, di selezionare l’ente del Terzo settore a cui concederanno l’utilizzo del bene per almeno 10 anni.

Potranno essere candidati immobili o porzioni di immobili che non siano già utilizzati o affidati e che siano idonei ad ospitare attività socio-culturali. Potranno essere prese in considerazione le aree archeologiche solo se adattabili allo svolgimento di questo tipo di attività e le chiese, solo se non più adibite al culto.

Le candidature dei beni potranno essere inoltrate fino al 30 marzo 2018. La Fondazione si riserva di chiudere in anticipo il periodo di candidatura qualora fosse raggiunto un numero sufficiente di beni selezionati.

Continua a leggere sul sito di Fondazione Con il Sud

Next Energy: alla ricerca dell’energia del futuro

Next Energy è il programma per valorizzare i talenti e le idee del settore elettrico creato da Terna S.p.A insieme a Fondazione Cariplo.

Questa è la seconda edizione e il programma si articola in tre sezioni:

  • CallForTalents dedicata ai neolaureati di Ingegneria Elettrica, Elettronica, Energetica, Gestionale e Meccanica. Un programma d’eccellenza per le posizioni di stage all’interno di Terna S.p.A. a 1500 euro al mese (Scadenza 8 novembre).
  • CallForIdeas, dedicata ai progetti e idee che hanno la possibilità di vincere un percorso di accelerazione di 3 mesi all’interno di uno degli incubatori del network di Cariplo Factory e di vincere il primo premio di 50.000 euro in servizi (Scadenza 22 novembre).
  • CallForGrowth, dedicata alle startup mature che hanno la possibilità di entrare nella piattaforma di growITup, l’iniziativa di CariploFactory e Microsoft per far crescere le startup post-seed con un fondo di VC dedicato da 100 milioni di euro (scadenza 22 novembre).

Continua a leggere sul sito nextenergy.cariplofactory.it…

 

Promuovi l’occupazione giovanile? Unicredit ti aiuta

UniCredit Foundation, in collaborazione con Make a Cube3 e con il supporto tecnico di Fondazione Italiana Accenture, lancia il bando UniCredit Carta E 2017 rivolto a organizzazioni non profit che intendono sviluppare un progetto con particolare impatto sull’occupazione dei giovani nella fascia di età 15-29 anni.

Il bando ha un budget complessivo di 500.000€ e premia progetti in discontinuità nell’evoluzione dell’organizzazione proponente, che rispondano a criteri di innovatività, scalabilità, replicabilità e impatto sociale.

Il Bando UniCredit Carta E 2017 sostiene i progetti attraverso attività di pre-incubazione, a vantaggio di 20 finalisti, incubazione ed erogazione di contributi a fondo perduto, destinate a 10 progetti vincitori.

Il termine ultimo per candidare il proprio progetto sono le ore 12:00 del 20 dicembre 2017. Per tutti i dettagli consultare il bando.

Chi sono i promotori?

UniCredit Foundation
UniCredit Foundation è la fondazione d’impresa costituita nel 2003 al fine di contribuire allo sviluppo della solidarietà e della filantropia nelle comunità e nei territori in cui opera, prioritariamente nelle aree geografiche in cui è presente UniCredit (14 paesi, tra Europa e centro Asia).
Attraverso il trasferimento di risorse economiche e di competenze gestionali tipiche dell’impresa, UniCredit Foundation sostiene progetti significativi per impatto sociale e innovazione, realizzati da organizzazioni non profit.

Make a Cube3
Make a Cube3 è il primo incubatore e acceleratore in Italia specializzato in imprese ad alto valore sociale, ambientale e culturale. Dal 2015 è incubatore certificato ai sensi della Legge 221/12.

foto, via.

Startup ICT: Al via l’ottava edizione del Programma EGO di Ericsson

Si è aperta ufficialmente l’ottava edizione del Programma EGO, l’iniziativa no-profit di Ericsson in Italia e Fondazione Lars Magnus Ericsson, che ha l’obiettivo di fornire opportunità di crescita e di sviluppo a startup e progetti imprenditoriali operanti nel mondo dell’Information & Communication Technology.

Il concorso è rivolto a imprese in fase di startup, team di progetto e soggetti singoli di età non superiore ai 35 anni. In linea con il tema dell’edizione 2018 del Programma EGO, “5G Pioneers”, saranno presi in esame i progetti che abbiano per oggetto la realizzazione di prodotti e/o servizi caratterizzati da un elevato potenziale innovativo, in grado di trarre beneficio dalla futura tecnologia 5G.

Locandina del Programma EGO di Ericsson dedicato a Startup ICT

Saranno valutate con particolare interesse le candidature di progetti relativi a uno o più dei seguenti settori: IoT, Cloud Robotics, VR/AR, Artificial Intelligence, Machine Learning, Blockchain e Analytics, con applicazioni concrete nelle aree Industry 4.0, Public Safety, Smart City, Agriculture ed Healthcare.

Ericsson offrirà alle 4 startup selezionate un periodo di accelerazione di un anno, garantendo loro – a titolo gratuito – consulenze in ambito tecnologico, organizzativo, commerciale, legale, finanziario e favorendo la possibilità di entrare in contatto con la rete di clienti e partner internazionali dell’azienda, così da generare concrete opportunità di sviluppo sul mercato per le idee di business vincitrici. Inoltre, la prima startup classificata si aggiudicherà la possibilità di partecipare al prossimo Mobile World Congress di Barcellona, in programma dal 26 febbraio al 1° marzo 2018.

Le candidature all’edizione 2018 “5G Pioneers, Startup competition” dovranno pervenire a questo indirizzo email entro il 30 novembre 2017.

Maggiori informazioni sul Programma EGO e il bando di partecipazione completo sono disponibili sul sito: www.fondazione-ericsson.org.

 

Foto copertina, via.

Banca Etica e PdB: un bando per valorizzare i beni comuni

Banca Etica e la piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso vanno in aiuto di chi ha in mente di valorizzare un bene pubblico o privato. Il bene dovrà obbligatoriamente destinato all’avvio, ampliamento o gestione di progetti di riuso, riconversione o riqualificazione per scopi sociali, culturali e di tutela ambientale. Il bando che scade il 22 ottobre 2017 si rivolge alle organizzazioni del Terzo settore, le cooperative e le imprese con requisiti di imprenditorialità femminile e giovanile. Le organizzazioni aggiudicatarie devono essere già costituite al momento del bando (anche in startup o in fase di spin-off di organizzazioni consolidate) e devono essere socie e clienti della banca o comunque si impegnano a diventarlo (una delle condizioni affinché il bando sia operativo è l’apertura del conto corrente di raccolta presso Banca Etica).

Come funziona il bando, in breve.

Banca Etica si preoccuperà di inserire i progetti vincitori su Produzioni dal Basso, promuovendoli e dando loro la visibilità che meritano. Solo ai progetti che raggiungeranno il 75% del budget la banca integrerà la parte restante dei fondi per permettere loro di arrivare al 100%. In questo caso, il contributo della Banca non potrà superare i 7.500 euro.

A quei progetti che invece riusciranno a raggiungere l’intera somma attraverso il crowdfuding la Banca garantirà agevolazioni sugli altri prodotti e servizi che offrirà loro. Mentre per chi invece non arriverà al goal, potrà comunque godere della visibilità offerta dal network di Banca Etica anche dopo la scadenza della campagna di crowdfunding.

Per saperne di più? Giovedì 12 ottobre tutti da Cre.Zi. Plus.

Per conoscere i dettagli e le scadenze del bando, basta andare sul sito di Banca Etica. In alternativa, per chi si trovasse in zona Palermo, giovedì 12 ottobre alle 17:30 si terrà la presentazione del bando da Cre.Zi. Plus. Il luogo non è affatto casuale, se pensate che questo hub è nato grazie al sostegno della Fondazione CONILSUD da un progetto di rigenerazione ideato e curato da CLAC, impresa sociale attiva a Palermo e storica socia di Banca Etica, in collaborazione con ARCA che gestisce l’incubatore di imprese dell’Università degli Studi di Palermo. Un appuntamento da non perdere!

 

La foto è di Ravali Yan ed è stata presa su Unsplash.

Bassi Comunicanti, al via le selezioni per la seconda call

Bassi Comunicanti, l’incubatore culturale di Ragusa che aiuta i giovani a trasformare le loro idee in progetti o imprese culturali riapre i battenti. Proprio mentre i partecipanti al primo ciclo si avviano a concludere il loro percorso, inizia la fase di selezione per scegliere i prossimi giovani che avranno la possibilità di partecipare al secondo ciclo di incubazione. Sarà possibile inviare la candidatura compilando la domanda online entro il 7 ottobre 2017.

Le persone selezionate potranno partecipare al percorso di incubazione di Bassi Comunicanti. In occasione della prima call abbiamo ospitato Federica Schembri, architetto e presidente de L’Argent, associazione capofila del progetto. Potete ascoltare l’intervista cliccando sull’immagine, oppure potete leggere la trascrizione dell’intervista nel post dedicato.

Bassi Comunicanti, al via le selezioni per la seconda call

Bassi Comunicanti è un progetto dell’associazione L’Argent di Ragusa in collaborazione con Comune di Ragusa, Circolo Lebowski di Ragusa, The Hub Sicilia e Farm Cultural Park di Favara.

Vuoi fare impresa in Sicilia? La Regione ti dà una mano (ma devi sbrigarti)

È online dalla fine di giugno l’avviso relativo all’azione 3.5.1_2 del PO FESR 2014/2020 “Aiuti alle imprese in fase di avviamento”. Di cosa parliamo? Di un finanziamento complessivo di 20 milioni di euro che la Regione Siciliana vuole investire per aiutare le Piccole e Medie Imprese che risiedono nell’isola. Si tratta di un bando a sportello, quindi fin quando c’è disponibilità, le imprese potranno beneficiare del finanziamento. Detto in parole povere: conviene sbrigarsi!

A quali imprese si rivolgono questi finanziamenti?

Con questi finanziamenti – si legge nell’avviso – “si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento”. Ma non solo perché, continua il testo, “sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio (incluso il riciclaggio dei rifiuti)”.
Il provvedimento interessa le imprese di nuova costituzione, cioè quelle non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese.

Tutti i dettagli del bando (così come il bando stesso) sono su euroinfosicilia.it.

L’immagine è stata presa qui