71. Il paesaggio sonoro: in Sicilia c’è chi lo studia e lo promuove



Quanti di voi conoscono la definizione di paesaggio sonoro? E sapete che in Sicilia c’è uno dei gruppi più attivi riguardo questa disciplina che tra la varie cose organizza camminate specifiche che aiutano a percepire i suoni intorno a voi, dette soundwalk? Ne parliamo in questo podcast di metà agosto che vi permetterà di conoscere un aspetto dei luoghi spesso dimenticato o poco considerato: il suono. Ne hanno invece fatto il centro delle loro attività i ragazzi di Vacuamoenia, associazione palermitana che studia e promuove il paesaggio sonoro attraverso la ricerca e appuntamenti aperti al pubblico. Uno di questi sono proprio le Soundwalk, che a mio avviso non dovreste perdere (in basso trovate le date delle prossime). Con Fabio Lattuca e Pietro Bonanno, i due fondatori di Vacuamoenia andiamo a scoprire perché il paesaggio sonoro è importante, quali sono gli effetti su chi ascolta i luoghi, anziché vederli e come nasce questa disciplina. Un podcast da ascoltare che vi aiuterà – spero – a ascoltare meglio ciò che accade attorno a voi.

Perché ascoltare questo podcast?

  • Scoprire le origini del paesaggio sonoro e capire perché non sottovalutarlo;

  • Conoscere una realtà che ha deciso di investire in un ambito di nicchia, ma estremamente interessante.

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La citazione di Pietro

La citazione di Pietro sul paesaggio sonoro

La citazione di Fabio

La citazione di Fabio sul paesaggio sonoro

Cosa succede all’innovazione sociale?



Nel giro di una settimana a FARM Cultural Park di Favara (AG) sono stati messi i sigilli e la prima serata del Festival di Periferica a Mazara del Vallo è stata interrotta a causa del lancio di pietre che, fortunatamente, non hanno ferito nessuno. Un podcast quindi che cerca di analizzare quello che sta accadendo a progetti di innovazione sociale che ci stanno a cuore e che sono un po’ lo specchio di tante realtà presenti in tutta Italia.

Per farlo chiediamo aiuto a Emmanuele Curti di Matera 2019. Emmanuele è un operatore della Cultura, sta portando avanti il percorso di Matera come capitale europea della cultura ed è lui insieme a Linda Di Pietro, Ciccio Mannino, Cristina Alga e Roberta Franceschinelli ad aver dato vita a #Siamotuttifarmculturalpark, la petizione a sostegno di Farm su change.org.

In che modo queste realtà stanno aiutandosi e come possono farlo in futuro? E poi, basterà? Emmanuele ha una sua idea e le condivide con tutti noi. In più, nell’ultima parte dell’intervista si parla di Matera 2019 e cosa significa questa data per chi, come Emmanuele, sta lavorando da anni a questo progetto.

Perché ascoltare questo podcast?

  • Emmanuele fa il punto di quello che sta accadendo in Sicilia, con aggiornamenti sull’incontro con la commissione cultura del PD;
  • Emmanuele ci invita a riflettere su un nuovo modello da adottare per la gestione di questi spazi e della cultura in generale.

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La citazione di Emmanuele

La citazione di Emmanuele

69. “Ho trollato l’indie italiano e questo è quello che ho capito”



C’è chi ha voluto smascherare i meccanismi di una parte del mercato discografico italiano. Come? Attraverso un troll, un cantante finto (o forse sarebbe meglio dire “falzo”) che per un anno ha attirato a sé critiche, elogi, proposte di live e anche proposte sessuali. Mi riferisco a Cambogia, il cantante feticcio di Napalm Dischi (casa di produzione feticcia anch’essa), un chiaro riferimento a Calcutta di Bomba Dischi (loro due, per chi non lo sapesse, esistono davvero).

Un mese fa l’annuncio avvenuto tramite video: “Cambogia non esiste, ce lo siamo inventato!” E non potevano usare mezzo migliore del video visto che dietro tutta l’operazione c’era Ground’s Oranges, collettivo di videomaker catanese che non ha mai perso la voglia di farsi due risate. Si, perché il progetto nasce come scherzo e in programma c’era solo un video. Cambogia ha avuto sin da subito una buona risposta di pubblico e così i ragazzi hanno dovuto produrre un disco, altri video – di cui uno per un live – e un sacco di scuse per evitare che Cambogia uscisse allo scoperto. In questo podcast ripercorriamo tutta la vicenda con Salvo Nicolosi, uno dei fondatori di Ground’s Oranges che ci dà una lettura disincantata del mercato discografico italiano che volendo, ognuno di noi, può applicare a qualsiasi ambito.

Perché ascoltare questo podcast?

  • Per conoscere i meccanismi che stanno dietro un progetto musicale che ha ottenuto buoni numeri;

  • Perché se devi fare qualcosa, devi farla bene: Salvo non ama questo genere musicale e si è “costretto” a ascoltare tutti i cantanti del momento per essere più credibile possibile.

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La citazione di Salvo

citazione Salvo di Ground's Oranges

Durante l’intervista parliamo di

Il video con cui Ground’s Oranges ha annunciato che Cambogia non esiste

Il video del Prefunerale di  Luigi Virgillito (che è ancora vivo)

Thecomunisti che cantano Thegiornalisti

68.Dalla Sardegna aiuto le imprese che cambieranno (in meglio) il mondo



Investire nell’impresa sociale dopo un giro in bici intorno al mondo alla ricerca di storie e stili di vita sostenibili ed aver rifiutato una serie di lavori negli Stati Uniti. È la storia di Stefano Cucca che a Sassari ha fondato Rumundu, un progetto che mette al centro l’impresa sociale. La prima parte dell’intervista è dedicata ai primi passi di quel viaggio che ha letteralmente cambiato la vita di Stefano. Oltre a un lavoro, gli ha dato una moglie e una figlia e una nuova vita in Sardegna. Si, perché la Sardegna Stefano ce l’ha nel cuore: l’ha portata in giro intorno al mondo (immancabile sulla sua bici era la bandiera dei quattro mori) e qui è voluto tornare, per fondare Rumundu, la sua azienda.

Rumundu promuove l’impresa sociale con progetti propri e accompagnandone altri accuratamente selezionati attraverso un percorso specifico. Stefano si scosta dalla logica startup mainstream e ci tiene a sottolineare che, chiunque faccia impresa, non accetta scorciatoie: è tutto frutto del proprio lavoro. Nell’intervista Stefano ci parla del successo della Social Innovation School che si è svolta meno di un mese fa e ci dà qualche anticipazione su quella del prossimo anno. Stefano ha anche sostenuto l’ultimo Startup weekend Cagliari e da quella esperienza è nata una nuova collaborazione. In campo sociale, naturalmente.

Perché ascoltare questo podcast?

  • Stefano è il tipico esempio di glocal: pensa globale, agisci locale;

  • La storia che ha portato Stefano a fondare Rumundu è piena di insegnamenti.

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La citazione di Carlo

La citazione di Stefano di Rumundu

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67. La rigenerazione urbana che parte dalla periferia



Non poteva che chiamarsi Periferica il progetto di “rigenerazione urbana open source” che nasce a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. Si perché si trova alla “periferia d’Europa” e si dedica principalmente alla periferia della cittadina siciliana (la ripetizione è voluta). Periferica era un festival e si struttura in qualcosa di più ampio grazie al bando Boom – Polmoni Urbani, promosso da Farm Cultural Park e il M5S Sicilia. Lo racconta Carlo Roccafiorita in questo podcast che ci parla delle iniziative messe in campo per dare nuova vita all’ex Cava di Tufo e che dall’1 maggio 2018 diventerà la Cava degli Umori. Nell’intervista si parla delle persone che sono coinvolte all’interno del progetto, l’importanza del network a cui Periferica si appoggia e che arriva da tutta Italia e del rapporto – non sempre facile – con la gente del posto. Periferica è stata infatti vittima anche di intimidazioni e – a mio avviso – il gruppo ha risposto nel migliore dei modi: continuando a lavorare. In più con Carlo immaginiamo quale azione sarebbe necessaria per rigenerare la Sicilia e tutto il Sud Italia. Partendo da dove siamo, anche se è una zona periferica.

Perché ascoltare questo podcast?

  • Capire come modificare il proprio progetto in base alle opportunità e agli scopi prefissati;

  • Conoscere chi, nonostante le difficoltà, continua a andare avanti perseguendo i propri scopri.

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La citazione di Carlo

La citazione di Carlo di Periferica

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66. Perché i processi partecipativi sono importanti nella PA e nell’impresa?



I processi partecipativi sono sempre più richiesti nella Pubblica Amministrazione. Un po’ perché dal punto di vista legislativo è obbligatorio, dall’altro c’è l’esigenza di rispondere meglio alle sfide di una società che è in cambiamento. Il lavoro di Fedele Congedo è fondamentale perché facilita il dialogo tra le parti. Reduce da un workshop tenuto al festival della partecipazione de L’aquila lo incontriamo per parlare di processi partecipativi applicati anche al mondo dell’impresa. In più Fedele ci spiega cosa è il Muro Nomade, processo di sua invenzione che permette alle persone di visualizzare i pensieri di tutti al fine di trovare un punto in comune. Si parla inoltre di come le PA in Italia si stanno muovendo e di quanto fondamentale sia la condivisione delle esperienze tra Amministrazioni. Si parla infine di bellezza, perché è lo stesso Fedele a dirlo, sono le persone a compierla, ogni giorno. Ci facciamo spiegare come.

Perché ascoltare questo podcast?

  • Per conoscere chi, in Italia, ha una esperienza decennale in processi partecipativi;

  • Per comprendere quanto fondamentale sia il coinvolgimento degli utenti nelle scelte che li riguardano.

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La citazione di Fedele

La citazione di Fedele congedo

Photo by Arnaud Jaegers on Unsplash

65. Internazionalizzazione: perché è un passaggio necessario per una startup



Si parla di internazionalizzazione in questo podcast di Start Me Up. Lo spunto ci arriva da MyStart Barcelona, il contest promosso dalla Camera di Commercio Italiana Barcellona. Il concorso in scadenza il 28 luglio l’1 settembre è una bella scusa per tutte quelle startup che volessero portare il proprio business in Spagna e quindi internazionalizzare la propria impresa. Ne parliamo con Federica Falzetta che grazie al suo lavoro, ci offre una panoramica sulla situazione spagnola, con un occhi di riguardo su Barcellona. E poi, in tema di internazionalizzazione, citiamo anche i casi di successo e i tratti in comune tra le startup che ce l’hanno fatta. Si parla anche delle difficoltà, naturalmente. E poi, perché l’ecosistema spagnolo può essere interessante per le startup italiane? Bisogna puntare tutto sul “made in Italy”? Federica, da Barcellona, dice la sua. Voi? Siete d’accordo?

Perché ascoltare questo podcast?

  • Per avere una panoramica del mercato spagnolo;

  • Per capire su cosa puntare per poter internazionalizzare la propria startup.

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La citazione di Federica

Citazione di Federica su internazionalizzazione

foto di copertina, via

64. Industria creativa: da Giffoni un modello per gestire un settore in trasformazione.



Come cambia l’industria creativa? Quali sono le sfide che attendono chi lavora in questo settore? Ne abbiamo parlato con Luca Tesauro di Giffoni Innovation Hub. La digital agency organizza tra il 14 e il 22 luglio la terza edizione di Next Generation, rassegna dedicata al mondo dell’innovazione che si svolge all’interno di Giffoni Experience.

Il focus è sul mondo dei ragazzi, ovviamente, e Luca ci accompagna all’interno del programma della rassegna per capire in che modo Giffoni Innovation Hub si appresta a affrontare le sfide dei prossimi anni. Intelligenza Artificiale, Realtà Virtuale e Big Data, sono solo alcuni degli ambiti di chi lavora all’interno dell’industria creativa e sono anche i temi a cui la rassegna è dedicata. Con Luca ci concentriamo anche sul ruolo dell’industria creativa oggi e di come lui con Giffoni Innovation Hub affronta il mercato italiano e internazionale. Nell’intervista parliamo anche del Dream Team, la community che conta 300 giovani creativi provenienti da 5 paesi del mondo, un settore che Giffoni Innovation Hub coltiva sin dai suoi inizi. Lavorare con i ragazzi ti plasma e ti insegna molto, e questo si può percepire anche dalle parole di Luca nell’intervista che, naturalmente, devi ascoltare adesso!

Perché ascoltare questo podcast?

  • Per conoscere chi nel 2017 opera nell’industria creativa;

  • Per capire perché è importante – e soprattutto come – coinvolgere i ragazzi in questo processo creativo.

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La citazione di Luca

La citazione di Luca di Giffoni Innovation Hub

63. Gli appunti, se condivisi, fanno crescere la community



La sessione estiva incombe e gli appunti sono merce di scambio tra chi si trova a affrontare gli esami universitari. Da queste parti abbiamo abbandonato gli scranni accademici da un po’, ma ci dicono che pratica quanto mai attiva è la compravendita degli appunti. Così Nicola Guarino e soci hanno pensato di mettere in piedi appunticondivisi.com, un sito di scambio di appunti diverso dagli altri. Perché? Per scoprirlo basta ascoltare l’intervista a Nicola, ma posso anticiparvi che c’è un grosso investimento sulla community e sullo scambio di file, oltre che una classificazione che permette a chiunque di trovare esattamente ciò che gli serve. Un servizio pensato principalmente per chi studia fuori sede o per chi, per lavoro non riesce a seguire le lezioni. Ma che permette a tutti di affrontare più serenamente la sessione estiva e quelle a seguire.

Perché ascoltare questo podcast?

  • Prima di mettere online il servizio, i ragazzi di appunti condivisi hanno fatto un’analisi del mercato, Nicola spiega bene questo passaggio;

  • C’è stato anche un attento lavoro di differenziazione rispetto ai competitor.

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L’immagine di copertina è presa qui

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La citazione di Nicola

Citazione di Nicola Guarino di appunticondivisi.com

62. “Costruiamo un futuro diverso, per questo sosteniamo AIED Roma”.



Mira a cercare idee che siano pronte alle sfide del futuro il contest organizzato da Aied Roma. Start Me Up anche quest’anno sostiene l’iniziativa e in questo podcast ospita chi ha deciso di supportare  #COSTRUIREILFUTURO Il contributo dei giovani nell’innovazione della società: tutti pronti al futuro?

Mi riferisco a Linda Serra di Work Wide Women che molti di voi ricorderanno per essere stata già nostra ospite a Start Me Up e Fabiana Sera, conduttrice di Radio Zeta, gruppo RTL 102.5 e coach anti bullismo estetico.Da loro mi faccio spiegare cosa fanno con i rispettivi progetti e li prendo a esempio per chi deciderà di partecipare alla gara di idee.

Un podcast che vi permetterà dunque di comprendere nel dettaglio il regolamento e scoprire come presentare al meglio il vostro progetto. Sara e Linda, dalla loro esperienza, infatti danno anche alcuni consigli su come curare la presentazione della vostra idea.

Un mondo che cambia e che per essere governato in modo equo ha bisogno del contributo di ognuno di noi.

Perché ascoltare questo podcast?

  • Per conoscere chi già utilizza la rete per costruire un futuro diverso;
  • Per trovare il modo giusto per presentare il proprio progetto.

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La citazione di Linda

La citazione di Linda

La citazione di Fabiana

La citazione di Fabiana

Il video teaser