A Catania la terza edizione del Google I/O Extended

È iniziata questa mattina e andrà avanti fino al 19 maggio la terza edizione del Google I/O Extended Catania, l’evento-conferenza sui temi dell’informatica made in Google legati al mondo della programmazione, del design e del business.

L’evento si svolgerà presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania, ed è organizzato dal Google Developer Group Catania e Women Techmakers Catania, con il supporto di Google Business Group Catania, FabLab Catania, le associazioni Palestra per la Mente e Youth Hub Catania e le community Programmatori a Catania e Big Data for You.

Ma cosa è un Google I/O Extended?

Ogni anno Google per presentare i suoi nuovi prodotti organizza il Google I/O, una conferenza che inizia oggi e terminerà il 19 maggio che si terrà al Shoreline Amphitheatre di Mountain View in California.

Contemporaneamente Google incoraggia e supporta l’organizzazione in tutto il mondo di eventi paralleli alla Google I/O, detti I/O Extended. Lo scopo è dare la possibilità agli appassionati di seguire insieme la diretta streaming dell’evento principale di Mountain View (a partire dalle 19:00 ora italiana), ma non solo. I Google I/O Extended rappresentano anche l’occasione per le community in giro per il mondo per condividere esperienze, fare divulgazione, organizzare workshop e presentare best practices nel territorio.

I ragazzi del GDG Catania quest’anno hanno voluto far sì che i protagonisti del Google I/O Extended di Catania non fossero gli speaker ma i partecipanti. Oltre a poter seguire i classici speech e lo streaming on-line dell’evento principale dagli Stati Uniti, sarà infatti possibile cimentarsi con un elevato numero di attività pratiche (dette hands-on) come workshop, attività di progettazione e vere e proprie competizioni.

Le attività sono tutte elencate nei due programmi che trovate online (ce n’è uno per i workshop e un altro per gli speech). L’accesso è gratuito, ma bisogna registrarsi gratuitamente su eventbrite.

Potete seguire il live tweet con l’hashtag #io17extended.

Blast 2017 si chiude nel segno della realtà virtuale

L’ultimo giorno di BLAST 2017 è stato nel segno della realtà virtuale. A salire sul palco del main stage speaker del calibro di Alon Melchner, fondatore e presidente di WakingApp VR/AR creation tool, che ha mostrato le potenzialità della Realtà Virtuale e della Realtà Aumentata applicate a campi come il gaming, la medicina, la pubblicità, l’editoria o il turismo. Non è certo mancato l’accenno all’intelligenza artificiale, sempre più presente nella realtà quotidiana.

Non solo realtà virtuale

Grande spazio è stato dato poi anche all’ecosistema startup in prospettiva worldwide. Marco Villa ha spiegato quali sono, e come si muovono, i principali hub mondiali come la Silicon Valley, Israele e il mercato asiatico. Durante il suo workshop invece Tech Silu ha discusso delle criticità, e delle possibili soluzioni, legate alla penetrazione delle startup nel mercato cinese.

Come è andata la BLAST Wars?

La realtà virtuale è tornata protagonista nella BLAST Wars, la finale della competition tra startup. La vittoria è andata al team di Remoria VR, startup innovativa che produce input devices per il settore della realtà virtuale. Al team è stato assegnato l’assegno di 30.000 euro.

MashCream, un concept basato sulla produzione espressa di gelato artigianale invece, si è aggiudicata, invece, il premio messo a disposizione da M Accelerator, che darà accesso al team ad un programma di mentoring  della durata di 3 mesi a Los Angeles.

Le altre startup finaliste sono state:

  • Scooterino, la prima app che permette di condividere un passaggio in scooter. Mette in contatto in tempo reale scooteristi e pedoni che devono andare nella stessa direzione.
  • Go Sherpy, l’app salvadanaio che riesce a far raggiungere ai suoi utenti  i propri desideri attraverso piccoli risparmi automatici e flessibili.
  • Biopic, la soluzione architetturale che può rendere coltivabile ogni spazio casalingo.

E quindi, come è andato Blast 2017?

Bene! Gli organizzatori hanno comunicato che in questi 3 giorni BLAST2017 ha radunato 60 speaker di rilievo internazionale, 950 partecipanti e 81 startup provenienti da tutto il mondo, senza contare i numerosi incontri che hanno visto coinvolti investitori e startup.

“Si conclude, oggi, una sfida vincente nella quale assieme a Fiera di Roma abbiamo creduto sin dall’inizio assieme ai numerosi partner e agli sponsor dell’iniziativa. – hanno detto Alessia Gianaroli e Rosbeh Zakikhani, co-organizer dell’iniziativa. “Nel corso di questi 3 giorni – hanno poi continuato – l’Italia si è confermata uno dei poli più importanti dell’innovazione internazionale e questo ci rende orgogliosi del lavoro svolto finora, e che è destinato a non fermarsi”.

Blast 2017 è stato organizzato da Blast Project e Fiera di Roma e noi ne avevamo parlato proprio con Alessia in questo podcast.

Nella foto di copertina i tre finalisti di Blast Wars: Remoria VR, Scooterino e MashCream

E il Netcomm e-commerce award 2017 va… a Martha’s Cottage!

È la siracusana Martha’s Cottage a assicurarsi il il Netcomm e-commerce award 2017. La giuria ha assegnato il premio con la seguente motivazione:

“Hanno intercettato la trasformazione di un business tradizionale in digitale creando un sito di buon gusto, full service e dal carattere ‘romantico’, di rilevanza e aggregazione per il valore complessivo della categoria”.

La giuria ha valutato i candidati sotto i seguenti aspetti:

  • l’innovazione in particolare sulle tecnologie adottate e la creatività;
  • l’usabilità e trasparenza sulle procedure di acquisto;
  • efficacia chiarezza delle informazioni.

“Siamo onorati di questo risultato. Per Martha’s Cottage, startup siracusana, è un riconoscimento molto importante che testimonia la validità della nostra idea” – ha dichiarato Salvatore Cobuzio, founder e CEO di Martha’s Cottage. “Come Amazon per i libri online e Zalando per le scarpe, Martha’s Cottage ha colto l’opportunità che si è presentata quando i millennial hanno iniziato a usare il web per organizzare il proprio matrimonio. Da quando siamo nati abbiamo seguito il matrimonio di oltre 25 mila spose e più di 2000 al mese fin dai primi mesi del 2017. Un numero che continua a crescere mese dopo mese”.

Cosa fa Martha’s Cottage?

Circa un anno fa avevamo sentito proprio Salvatore Cobuzio il giorno dopo la chiusura di un grosso round di investimento e ci aveva spiegato l’approccio di Martha’s Cottage al mercato dei matrimoni.

Oltre a essere il vincitore assoluto Martha’s Cottage ha vinto anche nella categoria Servizi. Adesso gareggeranno per la finale europea che si svolgerà a Barcellona tra il 13 e il 14 giugno. In bocca al lupo!

Cosa è il Netcomm e-commerce award 2017?

Netcomm e-Commerce Award è il riconoscimento dedicato a tutti coloro che attraverso lo sviluppo di business innovativi online stanno scrivendo la storia dell’ecommerce in Italia. Il premio intende valorizzare le strategie e l’originalità delle idee applicate al commercio elettronico. Continua a leggere su netcomm-award.it.

Ufficializzata la partnership tra Start Me Up e StartUp Magazine: evviva!

Siamo molto orgogliosi di annunciare la partnership con StartUp Magazine. Circa una settimana fa Start Me Up è diventato partner della rivista online e cartacea che racconta il mondo delle startup e dei giovani auto-imprenditori, realizza interviste a big manager e startupper di successo, tiene aggiornati sulle ultime scoperte tecnologiche e i migliori progetti innovativi in circolazione. Loro lo hanno annunciato qui.

Start Me Up è in assoluta buona compagnia visto che StartUp Magazine è media partner di ABI (Associazione Bancaria Italiana), SMAU, Istituto Italiano di Tecnologia e di altre realtà importanti del settore digital. StartUp Magazine è spesso presente anche negli eventi legati al marketing e alle startup. Potete trovare tutti i loghi dei partner sulla loro homepage dove, con un po’ di orgoglio, comunichiamo c’è anche quello di Start Me Up.

Grazie a questa partnership Start Me Up riuscirà a fornirvi contenuti nuovi e permetterà ai lettori di StartUp Magazine di avere un focus dedicato all’innovazione tecnologica e sociale al Sud Italia.

Tra i lettori di StartUp Magazine ci sono investors, gruppi d’investimento italiani e stranieri, incubatori, migliaia di startupper, studenti, business angels e naturalmente appassionati di innovazione. Sarà un piacere e un onore fare la nostra parte, dando loro contenuti interessanti e attuali che ruotano attorno al mondo dell’innovazione del Sud Italia.

Per chi ne volesse sapere di più su StartUp Magazine basta tenerli d’occhio sul loro sito, dove è possibile acquistare la versione digitale del giornale, oppure seguirli su facebook.

Tra queste 12 startup c’è la vincitrice dell’IMSA Si affronteranno il 19 maggio a Palermo, per disputarsi il premio PNICube per le startup nate dalla ricerca accademica che hanno evidenziato le migliori performance sul mercato.

Sono 12 e saranno tutte a Palermo il 19 maggio per accaparrarsi l’IMSA, acronimo per Italian Master Startup Award. Il premio è l’unico su base nazionale che va a riconoscere gli effettivi risultati conseguiti dalle startup nate in ambito accademico nei loro primi anni di vita. L’anno scorso dedicammo un podcast al premio e uno a Abinsula, la startup vincitrice.

L’edizione di quest’anno vede 12 startup in gara che arrivano da tutta Italia.

  1. Atlantech (spin-off Università di Verona) – ha realizzato un dispositivo innovativo per posare pali di illuminazione, con benefici economici, ambientali e sociali, grazie a una soluzione in acciaio, riutilizzabile e completamente riciclabile a fine vita.
  2. Greenrail (PoliHub – Politecnico di Milano) – produttrice della prima traversa sostenibile composita (anima in calcestruzzo precompresso rivestita da composto proveniente da plastica riciclata e gomma di pneumatici fuori uso) che, grazie alla sua composizione, riduce impatto acustico, vibrazioni e costi di manutenzione.
  3. H-opera (spin-off Università di Salerno) – fornisce soluzioni innovative di ausilio alla chirurgia, al planning operatorio e all’Health-care in genere, con focus prevalentemente sulla chirurgia spinale, sull’artrodesi peduncolare e sulla ricostruzione biofedele di tutte le strutture ossee, con altissima precisione.
  4. In.sight (spin-off Università di Palermo) – sviluppa sistemi di navigazione con realtà aumentata, a basso costo e poco invasivi sull’ambiente, di ausilio anche per persone anziane, ipovedenti o non vedenti.
  5. Laborplay (spin-off Università di Firenze) – ha sviluppato un servizio informatico di gaming che consente all’utente di ricavare un CV dinamico delle proprie soft skills a partire dalla condivisione dei punteggi di gioco e alle Aziende, nel contempo, di ottenere graduatorie di candidati in funzione del “job match”.
  6. Mediamente Consulting (I3P – Politecnico di Torino) – fornisce alle aziende un’infrastruttura tecnologica di Business Analytics in grado di fornire in poche settimane informazioni utili alle decisioni strategiche di business.
  7. Lanieri (I3P – Politecnico di Torino) – primo e-commerce 100% Made in Italy dedicato all’abbigliamento maschile con un servizio su misura interamente online che sfrutta una piattaforma omni-channel e un innovativo algoritmo per l’analisi delle misure anatomiche.
  8. NITe, Natural Intelligent Technologies (spin-off Università di Salerno) – PMI innovativa che fornisce tecnologie software innovative e competenze avanzate nel settore ICT dell’Intelligenza Artificiale e Pattern Recognition per l’elaborazione automatica di documenti digitali, in special modo quelli manoscritti.
  9. Sixth Sense (spin-off Scuola Superiore Sant’Anna Pisa) – attiva in ambito Big Data Analytics, Data Visualization, Digital Development e Business Intelligence, opera attraverso partner di sviluppo commerciale con clienti internazionali.
  10. SLH (I3P – Politecnico di Torino) – ha realizzato un impianto fisico-chimico in grado di processare sottoprodotti biologici di origine animale e vegetale per produrre biocombustibile, utilizzabile come fonte di alimentazione per motori cogenerativi e caldaie, nonché per la produzione di biodiesel.
  11. Sostanze Naturali di Sardegna (Università di Sassari) – realtà produttiva che realizza cosmetici e saponi artigianali sull’Isola di Asinara, secondo ricette originali, utilizzando solo piante spontanee ed estratti provenienti dallo sfalcio della pulizia dei sentieri del Parco Nazionale e prodotti locali, come il latte d’asina.
  12. Stem Sel (spin-off AlmaCube – Università di Bologna) – si basa sulla produzione di una strumentazione per la selezione di cellule staminali umane da tessuti adulti “di scarto” per applicazioni in Medicina Rigenerativa (ricostruzione di tessuti e organi).

L’evento si terrà presso lo storico Palazzo Chiaramonte Steri di Palermo e oltre alla premiazione sarà anche l’occasione per fare il punto sullo stato di salute delle startup innovative italiane. Il team vincitore si porterà a casa, oltre a un premio di 5.000 euro, anche la realizzazione di un video professionale sulle proprie attività grazie al contributo di Mosaicoon Spa.

Chi organizza IMSA 2017 a Palermo?

L’Italian Master Startup Award, promosso da PNICube, Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition accademiche, è organizzato quest’anno in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e il suo incubatore Arca, con il patrocinio del Comune di Palermo, dell’Ambasciata di Francia e del Department of International Trade dell’Ambasciata britannica, e la sponsorizzazione di Unicredit StartLab e growITup. Maggiori informazioni su pnicube.it.

A Messina apre Innesta, lo spazio dove connettere le passioni e coltivare i talenti Alla cerimonia di apertura dello spazio di coworking e incubatore tanti protagonisti del mondo dell’innovazione

Il 20 aprile scorso Innesta, spazio di coworking e incubatore di impresa ha aperto ufficialmente i battenti con una cerimonia che ha raccolto tante persone da ogni parte della Sicilia e della Calabria. Un evento che si è celebrato negli oltre 500 mq dei locali all’interno del Dipartimento di Ingegneria in Contrada Di Dio, al Villaggio S.Agata che la società ha in concessione dall’Università degli Studi di Messina.

I membri del Consiglio di Amministrazione di Innesta, visibilmente emozionati, hanno sottolineato l’importanza di questo luogo per il territorio messinese. “Essere all’interno della culla della conoscenza – ha detto il presidente Giancarlo Visalli – ci permette di poter dare sfogo alla voglia di innovazione che questa città ha”.Innesta è un luogo – ha continuato poi Marco Sigillo, membro del CdA – per i giovani, le startup e i talenti, universitari e non”.

È stato poi Marcello Perone, anche lui membro del CdA, a precisare che Innesta non nasce solo per universitari e giovani startupper. “Più che di incubatore – ha detto – bisognerebbe parlare di spazio di contaminazione”. Un elemento che fa parte del DNA di Innesta che è nato proprio dall’incontro di tre aziende che operano nel territorio messinese da tempo. E di networking e contaminazione ha parlato abbondantemente Giuseppe Arrigo, vice presidente di Innesta: “Siamo consapevoli – ha aggiunto  – che 1+1 può fare più di 2”. Arrigo ha poi sottolineato che Innesta vuole attirare passione e talenti. “Quegli stessi talenti che spesso sono stati costretti ad andare via da Messina”, ha infine detto Gabriele De Filippo, membro del CdA, il cui augurio è poter dare loro uno spazio dove poter crescere.

A breve verrà lanciata la prima call for ideas che permetterà alle prime idee di entrare a far parte del percorso di incubazione di Innesta. Nel frattempo, i locali sono pronti a accogliere quanti vorranno lavorare all’interno del coworking. Allo studio c’è inoltre un calendario di eventi che mira a accrescere le competenze e le conoscenze delle persone che frequenteranno questo posto.

Impresa, condivisione e formazione: questa è la formula di Innesta, il luogo dove connettere passioni e coltivare talenti.

Non possiamo che essere contenti perché Innesta lo viviamo tutti i giorni e non vediamo l’ora di potervi raccontare, anche attraverso i nostri podcast, quello che avviene tra queste mura. Per adesso il consiglio è di tenere d’occhio il sito innesta.co e seguire i profili social dell’incubatore.

Roma accoglie startup e investitori. Hai già il tuo biglietto per Blast?

Ho aggiornato questo articolo il 26 aprile perché c’è una sorpresa per te!

Si svolgerà a Roma, tra il 10 e il 12 maggio Blast, evento che permetterà alla Capitale di Italia di essere per tre giorni il centro dell’imprenditoria e delle startup. A maggio i locali della Nuova Fiera di Roma si riempiranno di aziende, startup, investitori, incubatori, acceleratori, media, rappresentanti dell’amministrazione pubblica e personaggi di spicco del mondo della tecnologia e dell’innovazione provenienti da ogni parte del mondo.

E si, perché l’internazionalità sarà una delle chiavi di volta dell’evento che, come è facile immaginare, nasce per portare a Roma chi fa impresa e ispirare chi vorrà partecipare attraverso le conferenze di alcuni dei più importanti leader del settore. Arriveranno da ogni parte d’Europa e del mondo e puoi vedere chi ha già confermato la propria presenza nella sezione speaker del sito blastproject.com.

Perché partecipare a Blast?

Se sei un appassionato o hai una startup faresti meglio a farci un pensierino ed essere presente a Roma, e ti spiego il perché. Innanzitutto i numeri. Parliamo di un evento di 3 giorni che:

  • richiamerà più di 1500 ospiti;
  • richiamerà 150 startup divisi in 5 categorie (che adesso ti dico);
  • avrà a disposizione 5.000 mq di spazio divisi in 5 aree in cui si svolgeranno 6 appuntamenti diversi: conferenze, una Startup Academy, spazio espositivo, spazio per gli incontri uno-a-uno;
  • avrà 1 Media Center con testate giornalistiche italiane e internazionali (tra cui anche noi).

Considera che l’evento sarà verticale su alcuni temi specifici, i più caldi del momento. Blast è alla ricerca di idee che ruotino attorno a: 

  • VR/AR
  • Intelligenza Artificiale
  • Fintech
  • Foodtech
  • IoT e Industria 4.0

A chi intende partecipare come startup è stato riservato un programma specifico che può essere consultato nella sezione dedicata del sito

Roma Blast ticket on sale

Indeciso se venire a Roma? Pensaci, ma non troppo!

La call per startup si è chiusa lo scorso 5 aprile. Però puoi partecipare come visitatore. Se sarai abbastanza veloce potrai avere il biglietto a 100 € inserendo il codice StartMeUp100 al momento dell’acquisto. Sbrigati solo i primi 50 avranno diritto allo sconto!  

Roma, la città eterna, si prepara a vivere un evento spaziale. Non vorrai mica perderlo?

Il futuro delle città? Push va a caccia di idee

Right to the Future è un’iniziativa di tre giorni per promuovere il dialogo sul futuro delle città e tradurre gli obiettivi globali, individuati dalle Nazioni Unite attraverso la New Urban Agenda, in politiche locali. L’evento rientra tra i 74 Urban Thinkers Campus che si svolgeranno a livello globale nel 2017. Ad organizzarlo ci sono i ragazzi di Push che da sempre hanno a cuore il tema del futuro della città e che, per la seconda volta, portano a Palermo questo evento.

Il podcast con l’intervista a Toti Di Dio in occasione del primo UTC

Lo scopo di Right to the Future è elaborare proposte concrete e ispirare visioni per la città di Palermo. Ci si ritroverà quindi per tre giorni all’interno di Palazzo Sant’Elia e le attività saranno suddivise in:

  • Plenary session con l’obiettivo di ispirare il dibattito,
  • Round Table Jam, momenti di co-progettazione delle città con gli stakeholder urbani,
  • Side Event, proposti dalla rete di partner del Campus per coinvolgere l’intera comunità cittadina.

Hai un’idea per migliorare la città di Palermo? Proponila!

Tutti possono proporre la propria idea per migliorare Palermo (o comunque la città in genere). Puoi candidare un’idea o un progetto partecipando alla Open Call presente sul sito di Right to the Future. Hai tempo fino al 23 marzo 2017. Agli autori delle migliori proposte sarà offerta la copertura dei costi di viaggio e alloggio per poter prendere parte attivamente alle Plenary Session.

E poi?

Ci sarà poi un Comitato Scientifico che selezionerà le migliori proposte sul futuro delle città che verranno raccolte nella pubblicazione internazionale: Right to the Future: Vision Development Kit for the City of Palermo. E inoltre, i contributi più rilevanti del Campus saranno discussi e approfonditi durante la Intensive School, programma educativo sul tema del Service Design per le politiche urbane organizzato da PUSH in collaborazione con NEU e commonground, che si terrà a Palermo dal 18 al 22 aprile.

Non perdere l’occasione di pensare a un nuovo modello di città. Scopri di più sull’Urban Thinkers Campus su utc.wepush.org.

A fine marzo a Scilla due eventi che non puoi perdere

Se avete una startup che ruota attorno al mondo del turismo o ha a che fare con il food, oppure se semplicemente vi occupate di comunicazione e marketing tra il 24 e il 26 marzo dovete essere a Scilla. L’incantevole paese in provincia di Reggio Calabria che si affaccia sullo Stretto di Messina a fine marzo sarà il palcoscenico di due eventi da non perdere.

Scilla 2017 Startup Competition – 2a Edizione “SpinUP Award”

Scilla Startup Competition

Il primo evento è lo Scilla 2017 Startup Competition, una competizione per startup a vocazione turistica e agrifood, la cui finale si svolgerà nell’incantevole scenario del Castello Ruffo. I sei progetti che accederanno a questa seconda fase della competizione avranno la possibilità di presentare la propria idea davanti a una giuria tecnica composta da esperti e investitori i cui nomi verranno comunicati al più presto, così come i premi in palio.

Alla gara possono partecipare progetti innovativi nei campi del turismo e dell’agrifood appartenenti a startup e imprese già avviate in forma societaria. Per proporre il proprio progetto è necessario compilare questo form ed inviare all’indirizzo mail competition@scilla365.it una breve presentazione e un documento informativo. Il tutto entro e non oltre venerdì 10 marzo 2017. Per tutti i dettagli consultate il regolamento completo che trovate qui.

Scilla 2017 Startup Competition è la seconda edizione dello SpinUP Award ed è organizzato dall’Associazione Reboot, NaStartup, Confindustria Reggio Calabria e il Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Reggio Calabria, in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Scilla (RC).

Ninja Marketing e Ninja Academy vi aiutano a dominare i mostri del futuro

Ninja Camp Scilla

Il secondo evento che animerà il Castello Ruffo di Scilla tra il 24 e il 26 marzo si intitola Dominare i mostri del futuro. È il Ninja Camp che radunerà tutta la community di Ninja Academy per un evento dedicato alla comunicazione e al marketing. Un programma di tre giorni ricco di seminari e workshop a tema Turismo, Food e Brand Journalism. A parlare ci saranno alcuni dei protagonisti del marketing e della comunicazione della scena nazionale italiana. Tra loro c’è anche qualche conoscenza di Start Me Up: Angelo Marra, Antonio Prigiobbo e Roberto Zarriello, per dirne alcuni.

I posti sono limitati e fareste bene a assicurarvi il vostro biglietto. Potete scegliere tra quello che vi dà accesso ai soli corsi oppure a quello all inclusive che comprende anche la sistemazione in albergo e i pasti.

Per conoscere il programma, i nomi degli speaker e tutti gli altri dettagli potete visitare ninjacamp.it.

L’immagine di copertina è stata presa qui

Startup Europe Week: tutti gli eventi al Sud Italia (in aggiornamento)

Startup Europe Week torna per il secondo anno consecutivo durante la settimana del 6/10 febbraio 2017. Come lo scorso anno la Commissione Europea vuole spingere sulla promozione della cultura di impresa e le startup. Per questo motivo ha chiesto aiuto ai vari gruppi, associazioni e aziende in giro per il Vecchio Continente e li ha invitati a organizzare tra il 6 e il 10 febbraio eventi a tema, coinvolgendo aziende, enti e naturalmente startup e aspiranti imprenditori.

Cosa è La Startup Europe Week?

La Startup Europe Week è stata pensata per includere tutte le nazioni europee in unico programma incentrato sull’imprenditoria e l’innovazione.

Questo evento serve a informare e sensibilizzare gli abitanti del Vecchio Continente sulle possibilità e i meccanismi che la Commissione Europea mette in atto a favore delle imprese e delle startup. Un processo che include spesso anche le Istituzioni e gli Enti. Per questo motivo, ogni co-organizzatore è invitato a coinvolgere le Istituzioni locali negli eventi che organizza.

«L’Unione Europea ha la sua sua iniziativa che è Startup Europe che dall’alto cerca di fotografare l’ecosistema delle startup in Europa e cerca di collegarle tra loro – ha detto qui lo scorso anno Tiziana Lombardi co-organizzatrice dell’evento. Mancava un po’ la spinta dal basso: per questo motivo è stato creato questo evento dove il minimo comune denominatore sarà che le Regioni, le autorità locali parleranno sul loro territorio delle opportunità offerte alle startup. Ogni regione ha la sua diversità e quindi è giusto che il punto di riferimento sia locale».

Gli eventi al Sud Italia che rientrano nella Startup Europe Week

Sono tanti gli eventi che le varie associazioni stanno promuovendo in tutta Italia. Sul sito ufficiale dell’evento potete trovarli tutti. Qui ho cercato di raccogliere quelli che si svolgono da Roma in giù. In base alle comunicazioni che mi arrivano, aggiorno il database: se pensate che manchi qualcosa, scrivetemi.


Bari

 9 Febbraio evento presso Impact Hub Bari

Tavola rotonda con presentazione del progetto UE Start-up & Scale-Up e a seguire best practices pugliesi: startup che si sono distinte negli ultimi anni per aver ricevuto investimenti importanti e per aver raggiunto una rilevante posizione di mercato. (maggiori info…)

 10 Febbraio evento presso sede Confindustria Bari e Bat

Al mattino serie di talk a cura di esponenti del mondo dell’impresa regionale e nazionale e nel pomeriggio Pitch competition (per partecipare compilare il form). (maggiori info…)


Cosenza

8 febbraio – Startup Europe Week 2017 

Presentazione di SEW 2017 e delle opportunità pubbliche e private di supporto alle startup. A seguire presentazioni di best & worst case. (maggiori info…)

9 Febbraio Mattina – Startup Europe Week Cosenza 2017

Momento dedicato agli studenti che potranno scegliere tra tre workshop tematici: Business Model Canvas, come fare un pitch e come riuscire a realizzare un’idea imprenditoriale. (maggiori info…)

9 Febbraio Pomeriggio – Startup Europe Week Cosenza 2017

Momento dedicato a startupper e giovani imprenditori. I presenti potranno scegliere di partecipare a uno dei tre workshop organizzati che verteranno su:   in cui si parlerà di business development, strategie di financing e strategie di promozione. (maggiori info…)

10 Febbraio – Startup Europe Week Cosenza 2017

L’evento del 10 febbraio sarà suddiviso in due momenti. Nella prima parte ci sarà la presentazione del programma Erasmus per giovani imprenditori. Successivamente si svolgerà Spitchati e si terranno due workshop: uno dedicato al public speaking e l’altro sui modi migliori per presentare al meglio la propria idea di business. (maggiori info…)


Messina

6 febbraio – Audaci Buddaci – Speciale Startup Europe Week

Puntata speciale del programma curato da Startup Messina e in onda su Radiostreet Messina interamente dedicata alla Startup Europe Week con collegamenti con startupper e incubatori in giro per l’Europa. (maggiori info…)

8 febbraio – Ted Night

Appuntamento dedicato a alcuni talk tratti da Ted e con una presentazione a cura dell’associazione Startup Messina su come imparare dai fallimenti di aziende che sembravano invincibili. (maggiori info…)

10 febbraio –  Ecosistema Messina: una prospettiva di dialogo

L’incontro vuole accendere i riflettori sull’operato degli esponenti del mondo dell’impresa e della società del panorama messinese. Dopo la presentazione dei progetti, si cercherà di capire come mettere a sistema tutte queste azioni per fare in modo che lo sviluppo auspicato coinvolga tutti gli attori cittadini. (maggiori info…)


Napoli

8 febbraio

Presentazione di Campania Competitiva: i nuovi Strumenti per le Startup. Nel pomeriggio lancio del programma di Open Innovation con il coinvolgimento dei principali attori del sistema, le startup innovative, le grandi imprese, il mondo della finanza e i decisori politici. (maggiori info…)

9 e 10 febbraio

Visita di Corina Cretu Commissario europeo alla Politica Regionale. Il 9 incontro con la cittadinanza, il giorno dopo si confronterà con il mondo della ricerca e dell’impresa. (maggiori info…)

9 febbraio – Startup Tour nelle scuole

Visita all’ITI Leonardo Da Vinci. (maggiori info…)


Taranto

10 febbraio

In mattinata workshop incentrato sui temi dell’avvio d’impresa, delle opportunità per gli startupper, dell’innovazione e della digitalizzazione. Nel pomeriggio Puglia Startup Pitch Competition, gara di idee di impresa per gli studenti di scuola superiore. (maggiori info…)


Reggio Calabria

10 febbraio – Tavola Rotonda “Startup.RC” ideeinnovazione

Incontro per condividere idee strumenti e esperienze provenienti dagli operatori, le istituzioni e le starup della provincia di Reggio Calabria. (maggiori info…)


Roma

8 febbraio

L’evento segue un percorso che ti accompagnerà step-by-step dall’idea di business sino alla validazione, lo sviluppo del prodotto e la crescita dell’azienda. Seguiranno alcuni interventi e poi, #askRoom, momento di confronto con esperti. (maggiori info…)