Hai una startup? E se il tuo prossimo mercato fosse la Spagna?

Articolo aggiornato al 3 agosto 2017

Restano pochi giorni per partecipare, ma l’occasione sembra ghiotta per chi, a capo di una startup, volesse tentare la carta dell’internazionalizzazione. La Camera di Commercio Italiana Barcelona ha infatti lanciato My Start BCN, programma volto alla promozione del processo di crescita internazionale di startup italiane che vogliono espandere il proprio mercato in Spagna. 

Cosa è My Start BCN?

My Start BCN si rivolge a tutti i soci fondatori di startup innovative di cittadinanza italiana che faranno esplicita richiesta secondo le modalità indicate sul sito della Camera di Commercio Italiana Barcelona entro il 28 luglio 2017. Tra tutte le candidature pervenute, saranno selezionate 5 startup, le quali avranno la possibilità di presentare il proprio progetto che sarà sottoposto alla valutazione di una giuria di professionisti, mentors e venture capitalist. Al termine della presentazione verrà sancita la vittoria di un’unica startup che potrà così aprire le proprie porte alla Spagna.


Ascolta l’intervista a Federica Falzetta della Camera di Commercio Italiana Barcellona


Cosa c’è in palio?

Il vincitore avrà diritto a usufruire di uno spazio di coworking gratuito per 6 mesi in Spagna. Oltre a ricevere supporto amministrativo – finanziario poi, potrà usufruire di attività di mentoring finalizzato alla definizione del proprio progetto e avrà accesso al network e ai contatti della Camera di Commercio in Spagna. La startup vincitrice sarà infine iscritta all’Associazione alla Camera di Commercio Italiana Barcellona per un anno.

Inoltre, la startup vincitrice potrà partecipare a 4YFN, un appuntamento di rilevanza internazionale per il mondo startup, all’interno del Mobile World Congress 2018 di Barcellona.

Come verrà giudicato il progetto?

Tutti i progetti verranno valutati in base al livello di innovazione proposta e il vantaggio competitivo che l’idea ha sul mercato e la sua attrattività. Giocherà un peso rilevante anche la qualità del team della startup e i risultati già raggiunti dalla startup.

Come partecipare?

Le domande dovranno giungere entro il 28 luglio l’1 settembre 2017 e i partecipanti dovranno inviare a mezzo Wetransfer:

  • Formulario online;
  • Business plan e dati di bilancio dell’ultimo anno, ove possibile;
  • Video pitch.

Le modalità di selezione e il resto delle informazioni sono su cameraitalianabarcelona.com e cameraitalianabarcelona.com/importanti-novita.

I CALCIATORI BRUTTI pronti allo sbarco in Sicilia! Tutti gli appuntamenti siciliani targati Calciatori Brutti

Questa è la settimana in cui i CALCIATORI BRUTTI arrivano in Sicilia per dare il via al Torneo di Calcio di Strada. La prima tappa, lo ricordiamo, si terrà a Capo d’Orlando (in provincia di Messina) il 17 e il 18 giugno. Ne abbiamo parlato con Samuele Maffizzoli nel podcast numero 53.

Clicca per ascoltare l'intervista

Clicca sull’immagine per ascoltare l’intervista.

 

Ma gli appuntamenti con i CALCIATORI BRUTTI non si limitano alle due giornate di Capo d’Orlando. I social media manager della pagina nei giorni precedenti l’appuntamento orlandino incontreranno le varie community siciliane per alcuni eventi nel segno dei social media e del calcio ignorante, ovviamente.

Se vivete a Catania…

Non potete perdere gli eventi organizzati dai ragazzi di Youth Hub, entrambi fissati il 13 giugno.

Ore 12: Ignoranti & Vincenti – Case History CALCIATORI BRUTTI.

Ignoranti & Vincenti - Case History CALCIATORI BRUTTI

La community di CALCIATORI BRUTTI è felice di incontrare tutti gli appassionati di calcio che hanno voglia di saperne di più sul fenomeno web che mette insieme lo sport e l’ignoranza.

L’evento è aperto a tutti e si svolgerà nell’Aula Magna di Palazzo Delle Scienze, in Corso Italia, 55, Catania.

Maggiori info: Evento facebook.

Ore 18: Occhi sul target – Social Media Strategy with CALCIATORI BRUTTI.

Occhi sul target - Social Media Strategy with CALCIATORI BRUTTI

Un appuntamento in cui verranno illustrate strategie di successo in ambito Social Media e Video Content. Ospiti speciali ovviamente la community sportiva di CALCIATORI BRUTTI. Ma non solo: l’evento vedrà la partecipazione in veste di speaker:

– Dario Bellanuova – CEO & Social Media Strategist di Giromangiando Per Catania
– Simone La Rosa – Co-founder & Filmaker di Visualazer

L’evento a posti limitati (ci si prenota qui), si svolgerà al Leo Soccer, in via G. B. De La Salle, 8, 95125 Catania.

Maggiori info: Evento facebook.


Se vivete a Messina…

La community messinese concentra invece i suoi due eventi il giorno dopo, cioè mercoledì 14 giugno. I due appuntamenti sono organizzati in collaborazione con Start Me Up e l’incubatore Innesta, che sarà pronto a accogliere gli appassionati di social e calcio ignorante.

Ore 17:30 – La palla è rotonda, il web no!

Ore 17:30 - La palla è rotonda, il web no!

Masterclass a numero chiuso (sono disponibili ancora pochi posti!) in cui si avrà la possibilità di conoscere il fenomeno dei CALCIATORI BRUTTI da vicino, capire cosa cambia per i gestori quando una pagina, nata per gioco, diventa un lavoro e così via. Si avrà la possibilità di fare domande e capire come è difficile (o facile, chi lo sa) gestire una community di più di un milione di fan!
La partecipazione alla masterclass è gratuita, ma bisogna prenotarsi attraverso eventbrite. Successivamente basterà presentarsi all’ora prestabilita da Innesta, in Contrada Di Dio, S.Agata, Messina.

Maggiori info: Evento facebook.

Ore 19:30 – Ignoranti, ma con stile. Come gestire la propria community social con successo.

Ignoranti, ma con stile. Come gestire la propria community

Incontro aperto a tutti, durante il quale i CALCIATORI BRUTTI incontreranno la community di Startup Messina. Un modo per conoscere la storia di questo brand, chi c’è dietro e parlare del calcio in modo “ignorante”.
L’evento è gratuito: in questo caso basta semplicemente presentarsi da Innesta, in Contrada Di Dio, S.Agata, Messina.

Maggiori info: Evento facebook.


Se invece state pensando di andare a Capo D’Orlando…

Calcio di Strada - Capo d'orlando

Tutte le informazioni sul torneo di Calcio di Strada sono su www.calciodistrada.it.
In più, grazie a Ganiza, avrai la possibilità di acquistare due biglietti per la tappa siciliana al prezzo di 30€, 15€ cadauno, piuttosto che 50€.
Inserisci il codice GANIZA e tramite il pagamento da bonifico introduci nelle note le credenziali del secondo partecipante.
Inoltre, se parti da Messina, Livinplay sta organizzando un pullman dedicato. Tutte le informazioni sono sull’evento facebook: Pulmino Ignorante – Giochi del Calcio di Strada #Capo.

Sei uno studente? Quest’estate investi sulla tua idea di impresa

Sei uno studente e hai un’idea di impresa? Questa estate potresti investirci su partecipando alla CREA Summer Academy  di Costanza al confine tra Germania, Austria e Svizzera.

Due settimane di corso intensissimo, durante il quale, ti verrà data la possibilità di conoscere e applicare le principali teorie imprenditoriali che potrai sperimentare direttamente sulla tua idea di impresa. Seguendo la metodologia lean imparerai a conoscere i tuoi clienti e a sviluppare il tuo prodotto o servizio in base ai loro bisogni. Inoltre, potrai sperimentare il fallimento e imparare da esso, cercando di trovare la migliore strategia per il tuo business.

Come si fa a partecipare?

L’edizione 2017 della CREA Summer Academy che ha per titolo Lean Startup Curriculum for Sustainable Ventures, si terrà dal 28 agosto all’8 settembre 2017 presso il campus dell’University of Applied Sciences di Costanza (HTWG). L’iscrizione ha un costo – € 600 (senza alloggio) o € 950 (con alloggio) – e per candidarsi è necessario essere uno studente (o studentessa) di una università europea di qualsiasi ambito e settore di studi. Ci si iscrive attraverso il sito di CREA.

La tua idea riguarda la green economy? Continua a leggere!

Sei uno studente e hai un’idea di impresa in ambito green

La tua idea ha a che fare con la green economy e la sostenibilità ambientale? Allora potrai restare un’ulteriore settimana (senza ulteriori spese) per continuare a lavorare sul tuo progetto, con il supporto di esperti del settore. Si lavorerà su argomenti come il modello di reddito, la finanza, il marketing, le vendite e i diritti di proprietà intellettuale.
L’ultimo giorno poi, tutte le idee verranno presentate a una giuria di esperti. Le migliori saranno selezionate e potranno accedere al Green Innovation and Investment Forum di Stoccarda, dove sarò possibile trovare potenziali investitori per la propria idea di business.

Tutte le info e le modalità di iscrizione (per singoli o team già costituiti) sono qui.

A Catania la terza edizione del Google I/O Extended

È iniziata questa mattina e andrà avanti fino al 19 maggio la terza edizione del Google I/O Extended Catania, l’evento-conferenza sui temi dell’informatica made in Google legati al mondo della programmazione, del design e del business.

L’evento si svolgerà presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania, ed è organizzato dal Google Developer Group Catania e Women Techmakers Catania, con il supporto di Google Business Group Catania, FabLab Catania, le associazioni Palestra per la Mente e Youth Hub Catania e le community Programmatori a Catania e Big Data for You.

Ma cosa è un Google I/O Extended?

Ogni anno Google per presentare i suoi nuovi prodotti organizza il Google I/O, una conferenza che inizia oggi e terminerà il 19 maggio che si terrà al Shoreline Amphitheatre di Mountain View in California.

Contemporaneamente Google incoraggia e supporta l’organizzazione in tutto il mondo di eventi paralleli alla Google I/O, detti I/O Extended. Lo scopo è dare la possibilità agli appassionati di seguire insieme la diretta streaming dell’evento principale di Mountain View (a partire dalle 19:00 ora italiana), ma non solo. I Google I/O Extended rappresentano anche l’occasione per le community in giro per il mondo per condividere esperienze, fare divulgazione, organizzare workshop e presentare best practices nel territorio.

I ragazzi del GDG Catania quest’anno hanno voluto far sì che i protagonisti del Google I/O Extended di Catania non fossero gli speaker ma i partecipanti. Oltre a poter seguire i classici speech e lo streaming on-line dell’evento principale dagli Stati Uniti, sarà infatti possibile cimentarsi con un elevato numero di attività pratiche (dette hands-on) come workshop, attività di progettazione e vere e proprie competizioni.

Le attività sono tutte elencate nei due programmi che trovate online (ce n’è uno per i workshop e un altro per gli speech). L’accesso è gratuito, ma bisogna registrarsi gratuitamente su eventbrite.

Potete seguire il live tweet con l’hashtag #io17extended.

Blast 2017 si chiude nel segno della realtà virtuale

L’ultimo giorno di BLAST 2017 è stato nel segno della realtà virtuale. A salire sul palco del main stage speaker del calibro di Alon Melchner, fondatore e presidente di WakingApp VR/AR creation tool, che ha mostrato le potenzialità della Realtà Virtuale e della Realtà Aumentata applicate a campi come il gaming, la medicina, la pubblicità, l’editoria o il turismo. Non è certo mancato l’accenno all’intelligenza artificiale, sempre più presente nella realtà quotidiana.

Non solo realtà virtuale

Grande spazio è stato dato poi anche all’ecosistema startup in prospettiva worldwide. Marco Villa ha spiegato quali sono, e come si muovono, i principali hub mondiali come la Silicon Valley, Israele e il mercato asiatico. Durante il suo workshop invece Tech Silu ha discusso delle criticità, e delle possibili soluzioni, legate alla penetrazione delle startup nel mercato cinese.

Come è andata la BLAST Wars?

La realtà virtuale è tornata protagonista nella BLAST Wars, la finale della competition tra startup. La vittoria è andata al team di Remoria VR, startup innovativa che produce input devices per il settore della realtà virtuale. Al team è stato assegnato l’assegno di 30.000 euro.

MashCream, un concept basato sulla produzione espressa di gelato artigianale invece, si è aggiudicata, invece, il premio messo a disposizione da M Accelerator, che darà accesso al team ad un programma di mentoring  della durata di 3 mesi a Los Angeles.

Le altre startup finaliste sono state:

  • Scooterino, la prima app che permette di condividere un passaggio in scooter. Mette in contatto in tempo reale scooteristi e pedoni che devono andare nella stessa direzione.
  • Go Sherpy, l’app salvadanaio che riesce a far raggiungere ai suoi utenti  i propri desideri attraverso piccoli risparmi automatici e flessibili.
  • Biopic, la soluzione architetturale che può rendere coltivabile ogni spazio casalingo.

E quindi, come è andato Blast 2017?

Bene! Gli organizzatori hanno comunicato che in questi 3 giorni BLAST2017 ha radunato 60 speaker di rilievo internazionale, 950 partecipanti e 81 startup provenienti da tutto il mondo, senza contare i numerosi incontri che hanno visto coinvolti investitori e startup.

“Si conclude, oggi, una sfida vincente nella quale assieme a Fiera di Roma abbiamo creduto sin dall’inizio assieme ai numerosi partner e agli sponsor dell’iniziativa. – hanno detto Alessia Gianaroli e Rosbeh Zakikhani, co-organizer dell’iniziativa. “Nel corso di questi 3 giorni – hanno poi continuato – l’Italia si è confermata uno dei poli più importanti dell’innovazione internazionale e questo ci rende orgogliosi del lavoro svolto finora, e che è destinato a non fermarsi”.

Blast 2017 è stato organizzato da Blast Project e Fiera di Roma e noi ne avevamo parlato proprio con Alessia in questo podcast.

Nella foto di copertina i tre finalisti di Blast Wars: Remoria VR, Scooterino e MashCream

E il Netcomm e-commerce award 2017 va… a Martha’s Cottage!

(Articolo aggiornato al 19 giugno, n.d.r.)

È la siracusana Martha’s Cottage a assicurarsi il il Netcomm e-commerce award 2017. La giuria ha assegnato il premio con la seguente motivazione:

“Hanno intercettato la trasformazione di un business tradizionale in digitale creando un sito di buon gusto, full service e dal carattere ‘romantico’, di rilevanza e aggregazione per il valore complessivo della categoria”.

La giuria ha valutato i candidati sotto i seguenti aspetti:

  • l’innovazione in particolare sulle tecnologie adottate e la creatività;
  • l’usabilità e trasparenza sulle procedure di acquisto;
  • efficacia chiarezza delle informazioni.

“Siamo onorati di questo risultato. Per Martha’s Cottage, startup siracusana, è un riconoscimento molto importante che testimonia la validità della nostra idea” – ha dichiarato Salvatore Cobuzio, founder e CEO di Martha’s Cottage. “Come Amazon per i libri online e Zalando per le scarpe, Martha’s Cottage ha colto l’opportunità che si è presentata quando i millennial hanno iniziato a usare il web per organizzare il proprio matrimonio. Da quando siamo nati abbiamo seguito il matrimonio di oltre 25 mila spose e più di 2000 al mese fin dai primi mesi del 2017. Un numero che continua a crescere mese dopo mese”.

Oltre a essere il vincitore assoluto Martha’s Cottage ha vinto anche nella categoria Servizi.

Cosa fa Martha’s Cottage?

Circa un anno fa avevamo sentito proprio Salvatore Cobuzio il giorno dopo la chiusura di un grosso round di investimento e ci aveva spiegato l’approccio di Martha’s Cottage al mercato dei matrimoni.

Terzi in Europa nella categoria E-commerce Entrepreneurial Awards. 

Martha’s Cottage ha così rappresentato l’Italia alla finale europea che si svoltasi a Barcellona tra il 13 e il 14 giugno. Tra le 14 finaliste (ognuna in rappresentanza del paese di origine), la startup siracusana ha vinto il terzo posto nella categoria E-commerce Entrepreneurial Awards. Il premio è un riconoscimento rivolto alle società europee più innovative e pioneristiche, con un elevato potenziale di crescita e di espansione territoriale.

Cosa è il Netcomm e-commerce award 2017?

Netcomm e-Commerce Award è il riconoscimento dedicato a tutti coloro che attraverso lo sviluppo di business innovativi online stanno scrivendo la storia dell’ecommerce in Italia. Il premio intende valorizzare le strategie e l’originalità delle idee applicate al commercio elettronico. Continua a leggere su netcomm-award.it.

Ufficializzata la partnership tra Start Me Up e StartUp Magazine: evviva!

Siamo molto orgogliosi di annunciare la partnership con StartUp Magazine. Circa una settimana fa Start Me Up è diventato partner della rivista online e cartacea che racconta il mondo delle startup e dei giovani auto-imprenditori, realizza interviste a big manager e startupper di successo, tiene aggiornati sulle ultime scoperte tecnologiche e i migliori progetti innovativi in circolazione. Loro lo hanno annunciato qui.

Start Me Up è in assoluta buona compagnia visto che StartUp Magazine è media partner di ABI (Associazione Bancaria Italiana), SMAU, Istituto Italiano di Tecnologia e di altre realtà importanti del settore digital. StartUp Magazine è spesso presente anche negli eventi legati al marketing e alle startup. Potete trovare tutti i loghi dei partner sulla loro homepage dove, con un po’ di orgoglio, comunichiamo c’è anche quello di Start Me Up.

Grazie a questa partnership Start Me Up riuscirà a fornirvi contenuti nuovi e permetterà ai lettori di StartUp Magazine di avere un focus dedicato all’innovazione tecnologica e sociale al Sud Italia.

Tra i lettori di StartUp Magazine ci sono investors, gruppi d’investimento italiani e stranieri, incubatori, migliaia di startupper, studenti, business angels e naturalmente appassionati di innovazione. Sarà un piacere e un onore fare la nostra parte, dando loro contenuti interessanti e attuali che ruotano attorno al mondo dell’innovazione del Sud Italia.

Per chi ne volesse sapere di più su StartUp Magazine basta tenerli d’occhio sul loro sito, dove è possibile acquistare la versione digitale del giornale, oppure seguirli su facebook.

Tra queste 12 startup c’è la vincitrice dell’IMSA Si affronteranno il 19 maggio a Palermo, per disputarsi il premio PNICube per le startup nate dalla ricerca accademica che hanno evidenziato le migliori performance sul mercato.

Sono 12 e saranno tutte a Palermo il 19 maggio per accaparrarsi l’IMSA, acronimo per Italian Master Startup Award. Il premio è l’unico su base nazionale che va a riconoscere gli effettivi risultati conseguiti dalle startup nate in ambito accademico nei loro primi anni di vita. L’anno scorso dedicammo un podcast al premio e uno a Abinsula, la startup vincitrice.

L’edizione di quest’anno vede 12 startup in gara che arrivano da tutta Italia.

  1. Atlantech (spin-off Università di Verona) – ha realizzato un dispositivo innovativo per posare pali di illuminazione, con benefici economici, ambientali e sociali, grazie a una soluzione in acciaio, riutilizzabile e completamente riciclabile a fine vita.
  2. Greenrail (PoliHub – Politecnico di Milano) – produttrice della prima traversa sostenibile composita (anima in calcestruzzo precompresso rivestita da composto proveniente da plastica riciclata e gomma di pneumatici fuori uso) che, grazie alla sua composizione, riduce impatto acustico, vibrazioni e costi di manutenzione.
  3. H-opera (spin-off Università di Salerno) – fornisce soluzioni innovative di ausilio alla chirurgia, al planning operatorio e all’Health-care in genere, con focus prevalentemente sulla chirurgia spinale, sull’artrodesi peduncolare e sulla ricostruzione biofedele di tutte le strutture ossee, con altissima precisione.
  4. In.sight (spin-off Università di Palermo) – sviluppa sistemi di navigazione con realtà aumentata, a basso costo e poco invasivi sull’ambiente, di ausilio anche per persone anziane, ipovedenti o non vedenti.
  5. Laborplay (spin-off Università di Firenze) – ha sviluppato un servizio informatico di gaming che consente all’utente di ricavare un CV dinamico delle proprie soft skills a partire dalla condivisione dei punteggi di gioco e alle Aziende, nel contempo, di ottenere graduatorie di candidati in funzione del “job match”.
  6. Mediamente Consulting (I3P – Politecnico di Torino) – fornisce alle aziende un’infrastruttura tecnologica di Business Analytics in grado di fornire in poche settimane informazioni utili alle decisioni strategiche di business.
  7. Lanieri (I3P – Politecnico di Torino) – primo e-commerce 100% Made in Italy dedicato all’abbigliamento maschile con un servizio su misura interamente online che sfrutta una piattaforma omni-channel e un innovativo algoritmo per l’analisi delle misure anatomiche.
  8. NITe, Natural Intelligent Technologies (spin-off Università di Salerno) – PMI innovativa che fornisce tecnologie software innovative e competenze avanzate nel settore ICT dell’Intelligenza Artificiale e Pattern Recognition per l’elaborazione automatica di documenti digitali, in special modo quelli manoscritti.
  9. Sixth Sense (spin-off Scuola Superiore Sant’Anna Pisa) – attiva in ambito Big Data Analytics, Data Visualization, Digital Development e Business Intelligence, opera attraverso partner di sviluppo commerciale con clienti internazionali.
  10. SLH (I3P – Politecnico di Torino) – ha realizzato un impianto fisico-chimico in grado di processare sottoprodotti biologici di origine animale e vegetale per produrre biocombustibile, utilizzabile come fonte di alimentazione per motori cogenerativi e caldaie, nonché per la produzione di biodiesel.
  11. Sostanze Naturali di Sardegna (Università di Sassari) – realtà produttiva che realizza cosmetici e saponi artigianali sull’Isola di Asinara, secondo ricette originali, utilizzando solo piante spontanee ed estratti provenienti dallo sfalcio della pulizia dei sentieri del Parco Nazionale e prodotti locali, come il latte d’asina.
  12. Stem Sel (spin-off AlmaCube – Università di Bologna) – si basa sulla produzione di una strumentazione per la selezione di cellule staminali umane da tessuti adulti “di scarto” per applicazioni in Medicina Rigenerativa (ricostruzione di tessuti e organi).

L’evento si terrà presso lo storico Palazzo Chiaramonte Steri di Palermo e oltre alla premiazione sarà anche l’occasione per fare il punto sullo stato di salute delle startup innovative italiane. Il team vincitore si porterà a casa, oltre a un premio di 5.000 euro, anche la realizzazione di un video professionale sulle proprie attività grazie al contributo di Mosaicoon Spa.

Chi organizza IMSA 2017 a Palermo?

L’Italian Master Startup Award, promosso da PNICube, Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition accademiche, è organizzato quest’anno in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e il suo incubatore Arca, con il patrocinio del Comune di Palermo, dell’Ambasciata di Francia e del Department of International Trade dell’Ambasciata britannica, e la sponsorizzazione di Unicredit StartLab e growITup. Maggiori informazioni su pnicube.it.

A Messina apre Innesta, lo spazio dove connettere le passioni e coltivare i talenti Alla cerimonia di apertura dello spazio di coworking e incubatore tanti protagonisti del mondo dell’innovazione

Il 20 aprile scorso Innesta, spazio di coworking e incubatore di impresa ha aperto ufficialmente i battenti con una cerimonia che ha raccolto tante persone da ogni parte della Sicilia e della Calabria. Un evento che si è celebrato negli oltre 500 mq dei locali all’interno del Dipartimento di Ingegneria in Contrada Di Dio, al Villaggio S.Agata che la società ha in concessione dall’Università degli Studi di Messina.

I membri del Consiglio di Amministrazione di Innesta, visibilmente emozionati, hanno sottolineato l’importanza di questo luogo per il territorio messinese. “Essere all’interno della culla della conoscenza – ha detto il presidente Giancarlo Visalli – ci permette di poter dare sfogo alla voglia di innovazione che questa città ha”.Innesta è un luogo – ha continuato poi Marco Sigillo, membro del CdA – per i giovani, le startup e i talenti, universitari e non”.

È stato poi Marcello Perone, anche lui membro del CdA, a precisare che Innesta non nasce solo per universitari e giovani startupper. “Più che di incubatore – ha detto – bisognerebbe parlare di spazio di contaminazione”. Un elemento che fa parte del DNA di Innesta che è nato proprio dall’incontro di tre aziende che operano nel territorio messinese da tempo. E di networking e contaminazione ha parlato abbondantemente Giuseppe Arrigo, vice presidente di Innesta: “Siamo consapevoli – ha aggiunto  – che 1+1 può fare più di 2”. Arrigo ha poi sottolineato che Innesta vuole attirare passione e talenti. “Quegli stessi talenti che spesso sono stati costretti ad andare via da Messina”, ha infine detto Gabriele De Filippo, membro del CdA, il cui augurio è poter dare loro uno spazio dove poter crescere.

A breve verrà lanciata la prima call for ideas che permetterà alle prime idee di entrare a far parte del percorso di incubazione di Innesta. Nel frattempo, i locali sono pronti a accogliere quanti vorranno lavorare all’interno del coworking. Allo studio c’è inoltre un calendario di eventi che mira a accrescere le competenze e le conoscenze delle persone che frequenteranno questo posto.

Impresa, condivisione e formazione: questa è la formula di Innesta, il luogo dove connettere passioni e coltivare talenti.

Non possiamo che essere contenti perché Innesta lo viviamo tutti i giorni e non vediamo l’ora di potervi raccontare, anche attraverso i nostri podcast, quello che avviene tra queste mura. Per adesso il consiglio è di tenere d’occhio il sito innesta.co e seguire i profili social dell’incubatore.

Roma accoglie startup e investitori. Hai già il tuo biglietto per Blast?

Ho aggiornato questo articolo il 26 aprile perché c’è una sorpresa per te!

Si svolgerà a Roma, tra il 10 e il 12 maggio Blast, evento che permetterà alla Capitale di Italia di essere per tre giorni il centro dell’imprenditoria e delle startup. A maggio i locali della Nuova Fiera di Roma si riempiranno di aziende, startup, investitori, incubatori, acceleratori, media, rappresentanti dell’amministrazione pubblica e personaggi di spicco del mondo della tecnologia e dell’innovazione provenienti da ogni parte del mondo.

E si, perché l’internazionalità sarà una delle chiavi di volta dell’evento che, come è facile immaginare, nasce per portare a Roma chi fa impresa e ispirare chi vorrà partecipare attraverso le conferenze di alcuni dei più importanti leader del settore. Arriveranno da ogni parte d’Europa e del mondo e puoi vedere chi ha già confermato la propria presenza nella sezione speaker del sito blastproject.com.

Perché partecipare a Blast?

Se sei un appassionato o hai una startup faresti meglio a farci un pensierino ed essere presente a Roma, e ti spiego il perché. Innanzitutto i numeri. Parliamo di un evento di 3 giorni che:

  • richiamerà più di 1500 ospiti;
  • richiamerà 150 startup divisi in 5 categorie (che adesso ti dico);
  • avrà a disposizione 5.000 mq di spazio divisi in 5 aree in cui si svolgeranno 6 appuntamenti diversi: conferenze, una Startup Academy, spazio espositivo, spazio per gli incontri uno-a-uno;
  • avrà 1 Media Center con testate giornalistiche italiane e internazionali (tra cui anche noi).

Considera che l’evento sarà verticale su alcuni temi specifici, i più caldi del momento. Blast è alla ricerca di idee che ruotino attorno a: 

  • VR/AR
  • Intelligenza Artificiale
  • Fintech
  • Foodtech
  • IoT e Industria 4.0

A chi intende partecipare come startup è stato riservato un programma specifico che può essere consultato nella sezione dedicata del sito

Roma Blast ticket on sale

Indeciso se venire a Roma? Pensaci, ma non troppo!

La call per startup si è chiusa lo scorso 5 aprile. Però puoi partecipare come visitatore. Se sarai abbastanza veloce potrai avere il biglietto a 100 € inserendo il codice StartMeUp100 al momento dell’acquisto. Sbrigati solo i primi 50 avranno diritto allo sconto!  

Roma, la città eterna, si prepara a vivere un evento spaziale. Non vorrai mica perderlo?