Il digitale è uno strumento

Una delle illusioni più diffuse nel campo dell’innovazione è che questo termine sia sinonimo di digitale. Alzi la mano chi non ha mai sentito qualcuno dire che la propria idea era innovativa perché era una app. È un dubbio parecchio diffuso nonostante le prove sia tantissime (sia in un senso che in un altro). Fabio, in questa puntata di Spam ne colleziona almeno tre. Piccolo spoiler: una di queste è una esperienza di vita alle poste!

Per scoprire le altre basta ascoltare il nuovo episodio di “Spam – è tutto grasso che cola”.

Spam – è tutto grasso che cola

Spam tutto grasso che cola - podcast copertina: oggi si parla di social network

Un podcast minimale e settimanale che si concentra su un particolare tema. Ogni lunedì Fabio parla di qualcosa che ha che fare con il mondo dell’innovazione (e anche un po’ del Sud Italia, ma non solo), solo per il gusto di parlarne.

Spam è come il grasso che, colando, dà il gusto alle cose. Ed è anche qualcosa di indesiderato, non richiesto, che arriva prepotente nelle vostre caselle mail. Sta a voi prendervi il coraggio di accettarlo e ascoltarlo.

Spam si ascolta solo tramite Patreon ed è riservato a chi dona almeno 10$ al mese.

La foto di copertina è di Tekton via Unsplash.

A cosa serve l’innovazione?

Il covid-19 sta mettendo in luce una serie di criticità con cui fino a ora non avevamo fatto i conti. Una su tutti: l’innovazione? Qual è il suo ruolo? A cosa serve? Fino ad oggi cosa ne abbiamo fatto? Fabio, in questo nuovo appuntamento di “Spam – è tutto grasso che cola” parte da un articolo parecchio critico nei confronti della Silicon Valley per arrivare fino all’ecosistema Startup Italiano.

I link a cui facciamo riferimento si trova nella descrizione di questo podcast che potrete ascoltare solo se fate una offerta mensile di almeno 10$ a Start Me Up.

Spam – è tutto grasso che cola

Spam tutto grasso che cola - podcast copertina

Un podcast minimale e settimanale che si concentra su un particolare tema. Ogni lunedì Fabio parla di qualcosa che ha che fare con il mondo dell’innovazione (e anche un po’ del Sud Italia, ma non solo), solo per il gusto di parlarne.

Spam è come il grasso che, colando, dà il gusto alle cose. Ed è anche qualcosa di indesiderato, non richiesto, che arriva prepotente nelle vostre caselle mail. Sta a voi prendervi il coraggio di accettarlo e ascoltarlo.

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La foto di copertina è di Octavian Rosca via Unsplash.

L’innovazione di Jazz’Inn passa tra i tavoli di lavoro



Secondo podcast speciale dedicato a Jazz’Inn 2019 di Pietrelcina. In poco più di trenta minuti ripercorriamo insieme il secondo giorno dell’evento, il primo in cui erano previsti i tavoli di lavoro. Ci aiuta a farlo il primo ospite di questo podcast, Anna Elisa Fersini della Fondazione Ampioraggio a cui abbiamo chiesto un bilancio di questa giornata. Anna Elisa nel corso dei lavori ha avuto modo di raccontare ai presenti come lavora la Fondazione Ampioraggio che – lo ricordiamo – al momento è impegnata nell’iter di riconoscimento giuridico. Anna Elisa racconta lo stato dell’arte di questo processo ma sopratutto il valore dell’azione di questa Fondazione il cui impegno non si esaurisce nell’organizzazione e nel coordinamento di Jazz’Inn.

Tavoli di lavoro: dai cittadini smart alle occasioni targate UE

Al via in questa seconda giornata i tavoli di lavoro: ci sarebbe piaciuto farveli sentire tutti, ma naturalmente non è stato possibile. Abbiamo così deciso di ospitare Flavia Marzano, Assessora a Roma Semplice che ha coordinato il tavolo Smart Citizen. Flavia racconta le sue aspettative e ciò che è riuscita a trarne dal lavoro di oggi: soluzioni che potrà utilizzare nel proprio lavori nei prossimi mesi. Con Flavia parliamo anche delle tecnologie Open nell’era in cui internet è sempre più in mano ai grossi monopoli. Potete immaginare la sua risposta, vero? Verificatelo ascoltando il podcast. Oltre al tavolo coordinato da Flavia abbiamo poi chiesto a Francesco Roca di ENEA, Enterprise Europe Network cosa è accaduto nel tavolo dedicato alle risorse messe in campo dalla UE per le startup e le PMI. Ne sono venute fuori grosse possibilità di finanziamento, soprattutto nel campo della ricerca. Francesco ne elenca alcune che possono essere approfondite sul sito … oppure chiedendo direttamente allo staff di ENEA.

Per le startup occasioni di finanzimento e networking

Tra i tavoli di lavoro si aggirano anche molte startup: alcune sono lì per cercare finanziamenti, altre semplicemente per fare network o stabilire nuove collaborazioni. È accaduto a Lagueglia dove Lorella e Carmen Troncone di Luogo Sicuro hanno stretto una partnership con Esa. Luogo Sicuro è una applicazione che porta il piano di protezione civile sugli smartphone dei cittadini. Un vero e proprio vantaggio perché attualmente tutto viene gestito attraverso mappe cartacee che gli enti sono obbligati a fornire a ogni cittadino. Luogo sicuro permette inoltre di informare tempestivamente sia i cittadini che i soccorritori nelle emergenze. Grazie poi alla collaborazione con Esa Luogo Sicuro riesce a installare delle piastrine in cui è possibile conservare lo stato di salute dell’edificio. Informazioni che sono presenti in loco e sulla mappa così da permettere ai soccorritori di intervenire dove ce n’è più bisogno. Ce ne parla Sasha Carraro.

Infine chiude questo secondo podcast speciale Jazz’Inn 2019 Pietrelcina Maurizio Gullotti che ci presenta Godrink, una app di social drinking. Grazie a questa applicazione è possibile condividere un bicchiere di vino con persone che non conosciamo e che amano bere in compagnia. Maurizio è venuto a Pietrelcina per conoscere nuovi imprenditori e promuovere la sua app che è online da un anno e mezzo con un buon riscontro da parte dell’utenza. Ci racconta in questo podcast i piccoli aggiustamenti che ha apportato grazie ai pareri degli utenti.

Cosa è Ampioraggio

Ampioraggio nasce con l’obiettivo di mettere in relazione innovatori, acceleratori di innovazione e mercato domestico e internazionale.

La Fondazione Ampioraggio è un ecosistema dell’innovazione, che crea visibilità e spazi di mercato, mettendo insieme imprese e startup innovative, grandi imprese, esperti dei mercati internazionali, stakeholders di settore, ricercatori e global techbuyers.

Per conoscere la storia di Jazzinn e Ampioraggio ascolta i podcast Jazz e innovazione per una storia che vale la pena raccontare e Una fondazione con al centro l’innovazione per rispondere alle esigenze dell’Italia.

Questo speciale è stato realizzato in collaborazione con Fondazione Ampioraggio.


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24. Una fondazione con al centro l’innovazione per rispondere alle esigenze dell’Italia



Ampioraggio verso il riconoscimento di fondazioneQuesto podcast sa un po’ di fact-checking perché dà testimonianza a un progetto che abbiamo raccontato qualche mese fa e che sta andando avanti. Stiamo parlando di Ampioraggio che dopo l’esperimento di Jazzinn sta proseguendo a grandi passi e ha avviato le procedure per essere una fondazione riconosciuta giuridicamente. Ho fatto il punto qualche giorno fa con Giuseppe De Nicola, ormai un habituè dei nostri microfoni, e trovate l’intervista in questo ventiquattresimo podcast di Start Me Up.

Un modello di ecosistema con al centro l’innovazione

Dall’ultima edizione di Jazzinn la Fondazione Ampioraggio non è rimasta ferma, anzi! Attraverso una chiamata pubblica ha iniziato a raccogliere le adesioni di chi ha deciso di sposare un modello di sviluppo con al centro l’innovazione. A quella chiamata hanno risposto 180 soggetti che a vario titolo entreranno a fare parte di questo gruppo: ci sono persone fisiche, grosse aziende, professionisti, enti pubblici, startup e associazioni. L’intento è quello di contribuire e sfruttare le opportunità che il mondo dell’innovazione offre. Ancora oggi è possibile entrare a far parte di Fondazione Ampioraggio, basta farne richiesta esplicita sulla pagina Facebook ufficiale. Qui potete trovare la carta dei valori e una breve presentazione della Fondazione.

Il modello Jazzinn raddoppia

Gli ascoltatori più fedeli ricorderanno che Giuseppe De Nicola era stato nostro ospite qualche mese fa: allora insieme al direttore artistico Giovanni Russo, ci aveva parlato della seconda edizione di Jazzinn, un festival che mette insieme il cosiddetto “slow dating” tra imprenditori durante il giorno e i concerti jazz la sera. L’evento si era svolto a Pietrelcina (BN) e nasceva per supportare il festival jazz che allora era a corto di fondi. L’edizione 2018 è andata talmente bene che la Fondazione ha deciso di raddoppiare gli appuntamenti replicando l’edizione di Pietrelcina (27 /31 luglio 2019) a cui si andrà a aggiungere quella di Laguaeglia, in provincia di Savona, in Liguria in programma invece tra il 13 e il 17 giugno. Come si è arrivati all’edizione ligure è lo stesso Giuseppe a raccontarlo durante l’intervista, quindi non vi anticipiamo nulla.

la citazione di Giuseppe di Fondazione Ampioraggio

Vi diciamo però che il modello Jazzinn e tutto l’ecosistema verranno presentati il prossimo 24 maggio a Roma alla Camera dei Deputati di Montecitorio. Anche questo appuntamento è frutto della rete che Fondazione Ampioraggio sta mettendo in piedi e sarà un momento importante per rappresentare davanti alle istituzioni italiane un modello di sviluppo nascente che sta dando i suoi primi frutti e che può rappresentare una piccola svolta tra le piccole e medie imprese italiane. In vista di questo incontro, Giuseppe ha lanciato un sondaggio tra i membri del gruppo Ampioraggio per capire quali possano essere i 5 punti sul tema dell’innovazione italiana da presentare ai candidati alle elezioni europee 2019. Potete contribuire anche voi.

Questo podcast è realizzato grazie a:


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Foto di copertina è di Steven Lelham, via Unsplash

Innovazione sociale e sostenibilità nella bacheca di aprile

Una bacheca all’insegna dell’innovazione sociale quella di aprile. Se siete amministratori pubblici ne dovete tenere assolutamente conto (se non lo siete potete comunque farglielo sapere). Ma tranquilli, in questa bacheca ce n’è anche per chi innova nel settore tessile e nella cultura. Infine vi segnaliamo anche un posto di lavoro come growth-hacker…

Progetti sperimentali su Innovazione Sociale – Dipartimento funzione pubblica

Il Dipartimento funzione pubblica del Ministro della Pubblica Amministrazione ha avviato la sperimentazione per l’utilizzo del fondo per l’innovazione sociale. Si legge sul sito del Ministero che “La sperimentazione si articola in un Programma triennale che, nell’ambito delle risorse stanziate dal Fondo, finanzia progetti di innovazione sociale di amministrazioni locali  nei settori dell’inclusione sociale, dell’animazione culturale e della lotta alla dispersione scolastica”.

Questo significa che il Dipartimento assume il ruolo di abilitatore di processi di innovazione sociale in modo da favorire la nascita di idee e progetti dal basso “per accompagnare e validare modelli di intervento in grado di dare una risposta più efficace rispetto ai bisogni dei cittadini e più efficiente rispetto all’allocazione ed utilizzo delle risorse pubbliche”.

Sarà possibile presentare le proprie proposte – che dovranno essere inviate da rappresentanti di comuni capoluogo e le città metropolitane – tra il 15 giugno 2019 al 31 maggio 2020.

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Cultura Crea, c’è ancora tempo per accedere al finanziamento

“Cultura Crea” è l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali e no profit nel settore dell’industria culturale, creativa e turistica, che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

È promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese in attuazione del PON FESR “Cultura e Sviluppo” 2014-2020 (Asse Prioritario II). Le risorse finanziarie stanziate ammontano a circa 107 milioni di euro. È prevista una dotazione aggiuntiva di 7 milioni di euro.

Ne abbiamo parlato a dicembre 2016 ma ci sono parecchie novità per il 2019,

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Re-FREAM la call per artisti e designer

Re-FREAM, è alla ricerca di artisti e designer che possano collaborare insieme a ricercatori e scienziati per progetti di ricerca innovativi nell’ambito della produzione tessile. Questi progetti verranno sviluppati in un percorso assistito lungo tre spazi di co-creazione, in cui 20 artisti potranno creare concept innovativi insieme a scienziati e specialisti lungo un periodo di 9 mesi, con finanziamenti per i progetti migliori pari a € 55.000. Ogni spazio di co-creazione sarà situato in uno specifico hub, a Valencia, Berlino e Linz.
È possibile candidarsi alla prima delle due call previste (con 10 progetti finanziati per ogni call) attraverso il sito ufficiale, entro e non oltre il 30 maggio 2019. Maggiori info anche sul sito del Consorzio Arca, partner di Re-FREAM.

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Fondazione Sicilia sostiene i piccoli borghi

La Fondazione Sicilia ha pubblicato due bandi per la valorizzazione dei piccoli centri siciliani. Con il primo bando, Fondazione Sicilia intende contribuire alla rigenerazione del territorio, dedicando particolare attenzione agli interventi di restauro/conservazione del patrimonio storico-artistico e ambientale dei piccoli centri, anche con lo scopo di concorrere a preservare la memoria della comunità. Mentre con il secondo bando la Fondazione invita a immaginare un nuovo futuro per queste aree. I borghi possono essere infatti conservati nella loro forma corrente e con la loro destinazione originaria, ma non va preclusa loro la possibilità di ristrutturare alcune aree, destinandole a finalità diverse rispetto a quelle di partenza. Entrambi i bandi scadono il 17 giugno 2019.

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FOUNDAMENTA8 per le startup a impatto sociale

Chi è a capo di una startup a impatto sociale può considerare di presentare la propria candidatura a FOUNDAMENTA8.

In palio:

  • Seedfund fino a #100k€ cash;
  • 4 mesi di training e accelerazione intensiva;
  • Accesso al network 50+ #investor e mentor.

La call chiude il 02.06.2019.

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Offerte di lavoro

Biorfarm alla ricerca di un Guerriero della Comunicazione

Biorfarm è alla ricerca di un Guerriero della Comunicazione, un tester nato, con un forte orientamento al Digital Marketing e che sappia costruire Network, convertire i pagani in Agricoltori Digitali e non abbia paura di sporcarsi le mani per essere l’artefice della crescita!

Ascolta l’intervista a Osvaldo De Falco di Biorfarm e scopri di più sulla loro offerta di lavoro.

Foto di copertina di Luis Tosta, via Unsplash

11. Smau Sicilia: tra agrifood e smart city riscopriamo il valore del network



Smau arriva in Sicilia e noi siamo contenti e onorati di partecipare come media partner a questo evento. Per l’occasione ci siamo fatti una chiacchierata con il presidente Smau Pierantonio Macola per farci dare qualche anticipazione su quello che accadrà giovedì 21 febbraio al  Sanlorenzo Mercato di Palermo. Sarà lì che dalle 9:30 alle 17:00 aziende, startup e chiunque sia interessato al mondo dell’impresa potrà incontrarsi e conoscersi di persona.

Network e formazione: la ricetta Smau

Eh si, perché come anche spiega il presidente Macola nel podcast da poco meno di sessant’anni Smau permette a chi fa impresa di incontrarsi. Per quanto tecnologica e innovativa una azienda possa essere, è infatti innegabile il valore di una stretta di mano e di un contatto reale tra le persone. Questa manifestazione ha mantenuto fede a questo scopo, nonostante nel tempo sia cambiata spostando il proprio focus dall’ICT all’innovazione in generale.
Parallelamente Smau ha creato una sua Academy. Un luogo virtuale che offre a tutta la community formazione gratuita sui temi legati al business e – ovviamente – all’innovazione.
Sono queste le due gambe su cui oggi il progetto Smau si fonda e che, come dice lo stesso Pierantonio, sono un po’ le istruzioni per l’uso per chi vuole fare impresa oggi.

La citazione di Pierantonio di Smau

Smau Sicilia: appuntamento il 21 febbraio al Sanlorenzo Mercato di Palermo

Ma quindi cosa dobbiamo aspettarci dall’evento del 21 febbraio? Il programma completo è sul sito di Smau. Vi possiamo comunque anticipare che ci saranno due Tavoli di Lavoro, tre Smau Live Show e oltre 20 startup siciliane. Al mattino ci si focalizzerà sul tema dell’Open Innovation e la valorizzazione del Made in Italy. Al pomeriggio invece, spazio all’agrifood, al turismo e al mondo delle community e della salute, sempre più smart. L’evento è organizzato in collaborazione con la Regione Siciliana ed è a ingresso gratuito. È necessario però registrarsi attraverso il form. Noi saremo presenti con un nostro stand: se siete in zona, passate a salutarci.

Iscriviti GRATIS a Smau Sicilia


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foto di copertina di Nicole Honeywill, via Unsplash

33. Jazz e innovazione per una storia che vale la pena raccontare



Jazzin è una bella storia di innovazione e Jazz che vale la pena raccontare per almeno due motivi.

La citazione su Innovazione di Giuseppe di fondazione AmpioraggioC’è l’incontro tra innovazione e musica. L’anno scorso Jazz sotto le stelle, la manifestazione jazzistica che si svolge dal 2005 a Pietrelcina (BN), non aveva trovato i fondi e per far fronte a questa crisi coinvolge la Fondazione Ampioraggio che accetta e affianca ai concerti serali una serie di incontri “slow” dedicati al mondo dell’innovazione e dell’impresa.

C’è il voler trasformare il problema in possibilità: la necessità del direttore artistico di Jazz sotto le stelle (Giovanni Russo) ha permesso a Giuseppe De Nicola (co-fondatore di Fondazione Ampioraggio) di creare un evento unico nel suo genere, arricchendo le persone che vi partecipano e il luogo in cui si svolge, bello ma non certo noto per i temi legati all’innovazione.

E la storia si ripete

E il successo della scorsa edizione ha indotto gli organizzatori a ripetere l’esperienza. Così dal 29 luglio al 2 agosto 2018 a Pietrelcina si terrà la seconda edizione di Jazzin in concomitanza con il festival Jazz sotto le Stelle. Il cartellone è ricco di incontri: si parlerà molto di PA visto il contributo di ANCI, cercando di capire come la collaborazione tra Pubblico e Privato possa permettere di La citazione di Giovanni Russo di Jazz sotto le stelleoffrire servizi sempre più efficienti e alla portata del cittadino. Non mancheranno panel sui temi come la blockchain o le b-corporation… il tutto in un clima “slow”, gustando le bellezze del posto e delle persone che parteciperanno all’evento. Ogni sera poi, ci saranno i concerti jazz quest’anno dedicati ai suoni di New Orleans e spaghettata di mezzanotte. Vi convince il programma?

Contribuisci al crowdfunding

Se state pensando di prenotare un posto per Pietrelcina sappiate che potete, volendo, fare anche una donazione. È attiva una campagna di crowdfunding che al momento è online sulla piattaforma campana Meridonare. Un modo semplice e immediato per entrare anche tu in questa storia che, come avrai capito, vale la pena di raccontare.


Foto di Chris Bair, via Unsplash

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Formi gli innovatori del domani? La Regione Puglia cerca proprio te!

È stato pubblicato qualche giorno fa l’avviso relativo alla “Selezione Factory”, primo passo di “Estrazione dei Talenti”, il progetto della Regione Puglia che attraverso l’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione – intende potenziare le competenze di aspiranti imprenditori, in modo che le loro startup abbiano maggiori possibilità di successo.

Il primo tentativo italiano su iniziativa del pubblico rivolto all’accelerazione d’impresa.

“Estrazione dei Talenti” finanzierà percorsi personalizzati di accompagnamento alla creazione d’impresa rivolti a team di aspiranti imprenditori innovativi nell’ambito delle aree prioritarie di innovazione, per un valore complessivo di 10 milioni di euro per un triennio. Sono percorsi di accompagnamento imprenditoriale che ad oggi, di norma, vengono offerti sul mercato da parte di soggetti privati.

Cosa cerca al momento la Regione Puglia

La Regione Puglia cerca “factory”, cioè gruppi di soggetti esperti, pubblici e privati, nazionali e internazionali, che propongano e realizzino programmi di accompagnamento personalizzato e accelerazione dei team di aspiranti imprenditori innovativi, nell’ambito delle aree prioritarie di innovazione della Strategia di specializzazione intelligente pugliese:

  • manifattura sostenibile;
  • salute dell’uomo e dell’ambiente;
  • comunità digitali, creative e inclusive.

La regione puglia alla ricerca dei formatori

Chi può candidarsi?

Le selezioni per “Factory” sono aperte a diverse tipologie di raggruppamenti:

  • incubatori, acceleratori d’impresa e investitori;
  • enti pubblici di ricerca e università, associazioni imprenditoriali, distretti produttivi e tecnologici;
  • parchi scientifici e tecnologici;
  • camere di commercio;
  • imprese anche in forma associata;
  • laboratori e centri di ricerca pubblico-privati;
  • scuole superiori; ITS;
  • organismi formativi, associazioni di promozione della cultura d’impresa.

E come si fa?

Tutte le procedure saranno gestite esclusivamente in via telematica, mentre la documentazione sarà prodotta solo in formato digitale. Per partecipare alla selezione, ogni factory dovrà collegarsi al portale estrazionedeitalenti.arti.puglia.it e presentare un programma degli interventi, articolato in servizi di accompagnamento e accelerazione di impresa.
Le domande di partecipazione con i relativi programmi di interventi dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso procedura telematica entro il 18 luglio 2018.
Le Factory selezionate sulla base del programma degli interventi presentato da un Nucleo di Valutazione dovranno costituire la propria sede legale e operativa in Puglia.

La ricerca viene fatta anche su “strada”

La ricerca delle Factory sta proseguendo anche attraverso un roadshow, partito da Palermo il 2 maggio, per toccare altre sei città italiane: Bologna, Pisa, Milano, Verona, Napoli e Roma. In ogni tappa, l’ARTI incontra i soggetti interessati a diventare parte attiva nel processo di valorizzazione delle idee imprenditoriali, illustrando l’iniziativa e offrendo loro un’occasione di networking per trovare i partner giusti con cui partecipare alla selezione. Vedi tutte le tappe del roadshow.

Cosa prevede la fase successiva di “Estrazione dei Talenti”?

Successivamente, con un secondo avviso pubblico, saranno raccolte le candidature dei team. Gli aspiranti imprenditori che saranno selezionati usufruiranno del percorso di servizi prescelto, che avrà una durata massima di 300 ore.

Per tutte le atre informazioni estrazionedeitalenti.arti.puglia.it.

Foto di copertina di Ricardo Rocha vista su Unsplash

L’innovazione digitale questa estate fa tappa a Rimini. Tu resti a guardare?

Inizia a delinearsi il programma della sesta edizione del Web Marketing Festival di Rimini, l’evento TOTALE sull’innovazione digitale che quest’anno dedica particolare attenzione alla sfera sociale. Dal 21 al 23 giugno 2018 il Palacongressi di Rimini diventerà un centro propulsore di innovazione con panel, contest e dibattiti dedicati ai temi più importanti del mondo digitale internazionale. L’edizione 2018 punta a bissare il successo dello scorso anno quando i 38.000 metri quadrati della location riminese sono stati popolati da oltre 12.000 presenze, tra cui 200 tra sponsor e partner e oltre 300 tra startup e investitori.

30 sale formative dedicate a temi specifici.

banner-statico1300x250Se la sala plenaria del WMF farà da sfondo ai numerosi talk ispirazionali e dibattiti sui temi più importanti che ruotano attorno al mondo dell’innovazione, saranno 30 le sale formative a dedicate a focus su ogni ambito di riferimento. Si parlerà di Blockchain e Criptovalute, Content Marketing, Coding & IT, Social Advertising, Big Data e le declinazioni digital in ambito Food, Fashion, PMI ed HR, giusto per nominarme alcune. Sono circa 130 i relatori confermati che potranno contare sul sostegno di diverse grandi realtà e associazioni: Amazon, Barilla, Enel, Fondazione FICO, Legambiente e Gruppo Fini.

20 iniziative previste all’interno di questa edizione del WMF.

All’interno di questa edizione del WMF sono prevista circa 20 iniziative. Molte di queste hanno già preso il via, ma ci sono anche tante novità. Come il “Fake News Hackathon” che chiama a raccolta programmatori, data analyst, designer, digital makers e professionisti del mondo editoriale al fine di trovare soluzioni efficaci che possano contrastare la disinformazione online. Inoltre è già attivo il Laboratorio del Web Marketing Festival (WMF Lab), progetto che avvicina gli studenti al mondo delle professioni digitali e dell’imprenditorialità attraverso la collaborazione con Università e Istituti educativi. In più è importante citare “Digital For Sport”, iniziativa che vuole stimolare i giovanissimi (6-14 anni) a un uso sempre più consapevole degli strumenti digitali, resa possibile grazie al supporto di MIUR e CONI e sviluppata incollaborazione con F.I.G.H.. E ancora, la Startup Competition Young, contest rivolto agli under 22 nato per incentivare nuove forme di imprenditorialità ad impatto sociale e promuovere la crescita di una cultura imprenditoriale giovanile. Entrambe le iniziative si inseriscono all’interno del percorso di Change Education, volto all’educazione e al sostegno delle conoscenze e competenze digitali.

Startup Competition: c’è ancora tempo per partecipare!

WMF_Plenaria

Tra le iniziative già avviate c’è anche come la Startup Competition, che può contare su una lunga tradizione. Nel corso delle passate edizioni sono stati oltre 1000 i progetti candidati: anche quest’anno i finalisti potranno presentare il proprio progetto di fronte al pubblico e ai maggiori player del settore, come Amazon Web Services, Electrolux, Innogest, LVenture Group, TIM Wcap, UniCredit Start Lab e United Ventures.

Il Web Marketing Festival contro l’analfabetismo digitale in Europa.

Il Web Marketing Festival rientra infine nel “Digital Skills and Jobs Coalition”, progetto dell’Unione Europea che punta a garantire le adeguate competenze ai cittadini dell’Unione e limitare l’analfabetismo digitale per soddisfare l’elevata domanda di tali skills, essenziali nella società e nell’economia digitale di oggi. Tutte le informazioni, compreso il costo del biglietto e come raggiungere Rimini, sono su webmarketingfestival.it.

Quale innovazione dagli agrumi? Mettiti alla prova con “Agrorà Innovation”

Da qualche giorno è attiva la Call for Ideas “Agrorà Innovation”: l’intento è individuare idee e progetti che favoriscano innovazione di prodotto, di processo e di commercializzazione nell’ambito della filiera agrumicola (dalla terra al consumo del prodotto fresco o trasformato sino al riutilizzo degli scarti di lavorazione). L’obiettivo generale è innovare il settore, individuare nuove opportunità per la produzione, valorizzare il territorio coltivato ad agrumi, favorendo un’idea di impresa “sociale” che viene dal basso e impiega anche soggetti svantaggiati sul mercato del lavoro: giovani, donne, immigrati.

Continua a leggere sul sito agrora.distrettoagrumidisicilia.it

Foto di Edgar Castrejon vista su Unsplash.