43. Fare marketing territoriale con Instagram



Marketing territoriale a costo quasi zero e con una iniziativa che arriva da appassionati di Instagram e della propria terra. È questo il mix che ha dato vita a Sicilianinsta, gruppo che, dopo aver raccontato i luoghi più nascosti della Sicilia, ha deciso di promuovere anche i riti attraverso il social delle immagini. Dal 14 al 17 aprile Sicilianista ha invitato influencer da ogni parte della Sicilia per raccontare una delle celebrazioni più sentite dell’isola: la Settimana Santa di Enna. Le foto potete trovarle attraverso l’hashtag #sicilianinsta, mentre per sapere come è nato il progetto vi basterà ascoltare l’intervista a Marco Severino, cofondatore della community.

Foto di copertina, via.

Perché ascoltare questo podcast?

  • Per scoprire un modo semplice e quasi a costo zero per promuovere il proprio territorio.

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La citazione di Marco

Marco Sicilianinsta Marketing Instagram

 

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42. Un orto in ogni luogo: ecco il progetto di Horto in



Sognano un orto in ogni luogo. Forse sto esagerando ma ditemi voi se non si evince questo ascoltando Chiara Lentini, ospite di questo podcast di Start Me Up. Chiara fa parte di “Horto in”, progetto venuto fuori dal percorso di incubazione di Vulcanìc in collaborazione con lo Sheraton di Catania. Forse lo ricordate perché ne avevamo parlato con Mirko Viola prima e Simone Piceno poi. “Horto in” per adesso è impegnato a creare un orto all’interno della struttura stellata di Catania, ma il piano è progettare orti in ogni spazio, urbano e non. I vantaggi e le metodologie ci sono e Chiara è brava a raccontarli in questo podcast. Scommettiamo che alla fine di questo podcast anche voi vorrete un orto vicino casa?

Foto di copertina, via.

Perché ascoltare questo podcast?

  • “Horto in” è un bell’esempio di open innovation: un progetto venuto fuori da una collaborazione fruttuosa

  • “Horto in” è frutto di ricerca e metodologie che permettono di adattare la produzione di un alimento a contesti diversi da quelli tradizionali.

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Il pensiero di Chiara

chiara_horto in orto

 

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Nelle relazioni c’è il futuro del turismo Seconda parte dello speciale di Start Me Up dedicato a TravelTech



Il mercato del turismo sarà sempre più incentrato sulle relazioni e le esperienze. È più o meno questo il parere di Stefano Ceci, membro del Comitato Permanente del Governo per la Promozione del Turismo che ha aperto il panel degli interventi ascoltati durante TravelTech, Nuove opportunità di Business per il turismo. L’evento che rientra nel GIOIN, si è svolto il 24 novembre presso l’incubatore palermitano di Digital Magics.

Il secondo podcast dello speciale che Start Me Up ha dedicato all’appuntamento si apre proprio con le parole di Ceci che nel suo intervento ha mostrato lo stato dell’arte del mercato del turismo e ne ha fatto una previsione nei prossimi dieci anni. Il bilancio non è affatto negativo come si potrebbe pensare: c’è una profonda modifica in atto che porterà con molta probabilità a una nuova centralità degli operatori turistici, oggi vittime dei grossi colossi dell’online. Se negli anni passati i gestori di strutture ricettive hanno sostanzialmente affittato la propria reception online da un grosso colosso, nei prossimi anni tutto si giocherà sulle esperienze offerte e sul tipo di relazione che tra gestori e ospiti. Ci sono già dei segnali in questa direzione: due di questi li abbiamo visti a Palermo.

 

Ascolta la prima parte dello Speciale di
Start Me Up dedicato a TravelTech

 

Tikidoo di Livio La Mattina offre esperienze viaggio per intere famiglie. Il progetto partito ad aprile ha conquistato numerose famiglie nel giro di pochissimo tempo. Il segreto? Riuscire a offrire esperienze che possano andare bene a visitatori di ogni età. Partiti con un esperimento su Roma, Tikidoo ha conquistato altre città d’arte e adesso punta alla digitalizzazione. Allo studio ci sono infatti applicazioni che sfruttano la realtà aumentata che permettano di offrire esperienze di viaggio anche senza la guida in carne e ossa. Per conoscere meglio il servizio basta andare su tikidoo.com

Nasce come costola di ScuolaZoo e si rivolge a studenti SGTour, agenzia specializzata in viaggi per studenti del quinto anno di scuola superiore che sono alla ricerca della “must experience”. Se anche a voi questo termine non dice nulla, non preoccupatevi, Benny Pagnin spiega per bene il concetto durante l’intervista. Si tratta di quei viaggi che i ragazzi vogliono affrontare almeno una volta nella vita, quelli che mettono insieme la soddisfazione di aver affrontato un percorso lungo come la scuola con la consapevolezza che davanti a loro ci sia l’università in Italia o all’estero. SG Tour si occupa della gestione del viaggio in ogni aspetto, incluso il periodo che precede il viaggio e quello che segue, quando i ragazzi tendono a mantenere i contatti. Un aspetto fondamentale, visto che si parla di community online che si incontrano di persona solo durante il viaggio. C’è quindi una forte componente generazionale su cui SGTour agisce e che fa presa sul pubblico di riferimento. Tutti i riferimenti sono su scuolazooviaggi.com.

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Le citazioni degli ospiti

#19.radiosmu – Le eccellenze del Made In Italy in digitale Google e UnionCamere portano il digitale tra le PMI italiane: l'esempio dell'antica dolceria Bonajuto di Modica (RG)

Mostrare le potenzialità del web e dei social network: è questo l’intento di Made in Italy, Eccellenze in Digitale, programma di Google e UnionCamere che alcune Camere di Commercio stanno portando avanti. “Per la prima volta quest’anno Google e UnionCamere  – dice Andrea Cannella responsabile per la Camera di Commercio di Ragusa – hanno portato a nove i mesi di durata del progetto”. A Made in Italy possono aderire tutte le aziende che ne fanno richiesta alla propria Camera di Commercio di riferimento e la partecipazione è totalmente gratuita. “Il progetto è nazionale – spiega Andrea – ed è a cura di UnionCamere. Poi saranno le varie Camere di Commercio a scegliere se aderire o meno”. Il mio consiglio è quindi quello di chiedere alla vostra camera di commercio e magari spingere affinché non si perda questa opportunità. Al di là della possibilità di aderire al programma Made in Italy, su eccellenzeindigitale.it è presente una sezione dedicata alla formazione digitale per le aziende da usufruire in modo gratuito e online.  Per quelle aziende che invece risiedono nella provincia di Ragusa, Andrea e il suo socio sarà felice di offrire i propri servizi: basta fare esplicita richiesta tramite questo sito.
Ogni anno alla fine del progetto Made in Italy – eccellenze in digitale vengono selezionate delle storie di successo tra le aziende che hanno aderito al percorso. Queste storie servono per promuovere il progetto per gli anni successivi. Andrea Cannella mi spiegava che quest’anno arriveranno circa 132 esperienze da tutta Italia e ad oggi nessuna storia proveniente da Roma in giù è stata mai selezionata. Così la Camera di Commercio di Ragusa ci prova quest’anno con l’Antica Dolceria Bonajuto di Modica (RG). Il secondo ospite di questo podcast è il titolare dell’azienda, Pierpaolo Bonajuto. “Il programma – dice ai microfoni di Start Me Up – ti porta a avere maggiore consapevolezza delle potenzialità dei social network, permettendoti di allargare il mercato a livello mondiale”. La cura del proprio brand on-line è uno dei tanti aspetti da curare e anzi presenta nuove sfide come ad esempio la logistica legata alla spedizione della merce o – come nel caso della dolceria – i problemi di aspetto burocratico che possono essere riscontrati nelle dogane dei vari Paesi. In ogni caso vi consiglio anche solo per farvi venire un po’ l’acquolina in bocca di visitare l’account facebook, twitter e instagram dell’antica dolceria Bonajuto: non ve ne pentirete.

Questo podcast si chiude  con il progetto che ha vinto il primo Startup Weekend siciliano dedicato alle donne. Ne avevamo parlato qui con Paola Di Rosa una delle organizzatrici e devo dire che la manifestazione è andata più che bene. Lo dice anche Luisa Fontanazza, portavoce del team Soundglasses, un sistema che attraverso la geolocalizzazione offre percorsi emozionali ai turisti. “I contenuti audio saranno originali o creati mescolando suoni antropologici e musiche” spiega Luisa. “I turisti attraverso il proprio smartphone potranno così vivere in modo diverso i luoghi che stanno visitando”. Il team potrà beneficiare di un periodo di incubazione presso il Consorzio Arca di Palermo e tra i nodi da sciogliere c’è la costituzione del team a cui mancano alcune figure essenziali e il nome del servizio che non sembra convincere più di tanto. Per restare aggiornati si può seguire il profilo twitter di Luisa.

immagine di copertina, via facebook


#12.radiosmu – L’innovazione tra Puglia e Basilicata Digital Champion, Startup in cerca di team e progetti di turismo creativo in poco più di 10 minuti

È tutta concentrata tra la Puglia e la Basilicata questa dodicesima puntata di Start Me Up che parte da Lecce dove incontriamo Gabriella Morelli. In occasione dell’Italian Digital Day infatti non voglio parlare dell’evento di Venaria (il web è piano di articoli pro o contro), piuttosto ho pensato fosse più interessante andare a chiedere a uno dei Digital Champion, anzi addirittura a un membro del direttivo dell’associazione, un bilancio di questo primo anno da campione digitale. Senza spoiler posso dirvi che Gabriella definisce interessante questi primi 365 giorni perché le hanno permesso di portare la tecnologia nelle scuole, e di promuovere la cultura digitale tra le associazioni di categoria, la PA e, cosa più emozionante, aver permesso a persone anziane in un pensionato di parlare con i propri figli attraverso Skype. L’impegno di Gabriella si è speso anche per portare per la quarta volta a Lecce il Tedx. Il tema di questa edizione era Revolutionary Roads, “le strade – dice Gabriella – che ci hanno portato fino a qui ma anche quelle ancora da intraprendere”. Come le Conversazioni sul futuro, evento che è collegato al Tedx o i Cantieri dell’Innovazione Sociale che per tutto l’anno vedrà Gabriella e la sua associazione impegnata insieme ai ragazzi delle scuole in progetti di innovazione sociale.

Start Me Up ha anche una funzione sociale e di sostegno concreto alle nuove idee imprenditoriali nascenti. È stato questo il motivo che mi ha spinto a chiamare Francesca Monti, ideatrice di Friselleria Salentina, idea che si è aggiudicata il terzo posto all’ultimo Startup Weekend Lecce. Nonostante la vittoria Francesca non ha più un team per lavorare al suo progetto ed è alla ricerca di esperti di marketing e di economia. L’idea è quella di mettere in piedi una sorta di franchising che in tutta Italia possa vendere prodotti tipici salentini insieme a quelli che provengono dalla regione in cui il negozio si trova, nel segno della tradizione e del biologico. Francesca lavora insieme ai genitori nel panificio di famiglia e Friselleria Salentina rappresenta il sogno che i genitori di Francesca hanno e che lei vorrebbe realizzare. Se qualcuno fosse interessato si faccia avanti o sulla pagina facebook del prodotto o attraverso mail di Francesca.

Raffaele Vitullo è l’ultimo ospite di questa puntata di Start Me Up che si sposta per l’occasione a Matera. Raffaele è uno dei membri di MateraHub, centro di progettazione europea che si dedica all’innovazione sociale. Il gruppo è al lavoro sul secondo appuntamento di Creative Land Europe. Il progetto prevede che gli operatori turistici possano imparare dagli artisti per trovare modi creativi per promuovere il terriotrio. L’incontro del 18 e del 19 si svolgerà presso Casa cava a Matera e sarà un workshop curato da Trevor Burgess, formatore, esperto di strategie di management rivolte a centri creativi e culturali europei. Durante il workshop sarà presentato in anteprima internazionale una versione del famoso Business model canvas personalizzata per artisti, creativi e manger del settore. Per partecipare è necessario iscriversi e, nel caso non riusciste a arrivare in tempo, Raffaele consiglia di seguire i profili social di Creative Land Europe e MateraHub per restare sempre aggiornati.


5 bandi per chi non va in vacanza questa estate Anche a giugno Agoghé seleziona per voi le migliori opportunità di finanziamento

Le opportunità non riposano al sole dell’estate. Lo sanno bene i nostri amici di Agoghé che come ogni due settimane selezionano le opportunità più interessanti per chi è alla ricerca di un bando o di un finanziamento. Per i più volenterosi poi, come ben sapete Agoghé è sempre disponibile nel caso qualcuno di voi avesse bisogno di una mano. Vi basterà mandare una mail a bandi@radiostartmeup.it e loro si metteranno in moto per farvi raggiungere il risultato sperato. Passiamo ora a vedere i bandi selezionati per questa seconda metà di giugno. Diciamo che c’è da lavorare almeno tutto luglio, quindi astenersi vacanzieri cronici: le opportunità non vanno in vacanza!

Social Roots

Social Roots

Social Roots è alla ricerca di idee che abbiano a che fare con l’innovazione sociale nel settore agroalimentare. Modelli di business che abbiano perciò una finalità e un impatto a livello sociale; tecnologie, prodotti o servizi che riducano l’impatto ambientale; processi e catene del valore per una produzione e una distribuzione alimentare sostenibile; piattaforme per la rivitalizzazione delle comunità rurali e per lo sviluppo economico a livello locale. Possono partecipare le persone fisiche, imprenditori sociali, ONG, cooperative e aziende. Verranno premiate fino a 20 idee o progetti che saranno invitati a partecipare gratuitamente all’EXPO Camp, che si svolgerà a Milano dal 7 all’11 settembre 2015. Inoltre, la Fondazione Giacomo Brodolini coprirà le spese di viaggio e soggiorno per i primi 10 classificati. Tra tutti partecipanti inoltre il Comitato scientifico del progetto Social Roots selezionerà fino a un massimo di tre idee che avranno accesso a un percorso di accelerazione e incubazione della durata di tre mesi, che si svolgerà a Milano all’interno di FabriQ. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 30 giugno.

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Call for ideas “Discoveries” – Lisbona

Fabrica de Startup - Discoveries

Si rivolge alle idee imprenditoriali sul turismo la call lanciata dall’incubatore portoghese Fábrica de Startups in scadenza il prossimo 10 luglio. Si cercano anche semplici idee che possano innovare il settore turistico basandosi su particolari elementi indicati nel bando che vanno dall’impiego dei big data alla mobilità intelligente all’interno delle città (tutte i settori sono indicati qui). In palio c’è un percorso di accelerazione che va tra agosto e settembre 2015 ed è previsto un rimborso spese per le startup europee vincitrici.

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Don’t Panic: Call for startup – 42Accelerator

 

42 accelerator - Don't Panic

Non voglio essere di parte ma io parteciperei a questo bando solo per il nome e il numero sconsiderato di citazioni su Guida Galattica per Autostoppisti presenti sul sito. L’acceleratore che fa base a Torino fino al 15 luglio cerca startup in Early Stage, senza limiti di età né di provenienza geografica, con una predilizione per i settori ICT, Meccatronica, Internet of Things e Gaming. In cambio del 5/10% di equity l’acceleratore offre 15.000 euro cash e un periodo di accelerazione di 4/6 mesi.

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A new social Wave – IDEA 360

A new Social Wave

Il concorso per idee A new social wave III: rigenerare, innovare, crescere vuole raccogliere, selezionare e premiare idee progettuali volte a incrementare l’efficacia e l’impatto delle imprese sociali. Le idee dovranno avere effetti sulla produzione continuativa ed economicamente sostenibile di beni e servizi, la realizzazione di risultati sociali positivi e misurabili, in particolare a favore di comunità locali e persone fragili. La gestione dell’organizzazione secondo principi di partecipazione e inclusione e la promozione di processi di innovazione. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani under 35 e team (max 5 membri) di cittadini italiani, che abbiano presentato la documentazione necessaria entro il 17 luglio. I primi tre classificati verranno premiati con un premio in denaro e un periodo di incubazione presso lo spazio di coworking Trentino Social Tank di Trento.

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Scintille – Officine Permanenti

CNI Scintille

Il concorso è promosso dal CNI – Consiglio Nazionale Ingegneri, in collaborazione con CERN, Rete Professioni Tecniche, Associazione IC, Digital Champions Italia e Sardegna 2050. Possono partecipare singole persone e team (in questo caso è necessario che almeno uno dei componenti sia iscritto all’Ordine degli Ingegneri). Le idee possono affrontare diverse tematiche, dalla sicurezza del territorio al cloud computing (un elenco completo degli ambiti ammessi è disponibile qui). Il termine di scadenza è fissato per il 21 agosto e tra i 15 finalisti verranno inviduati 3 vincitori che riceveranno un premio in denaro.

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#radiosmu del 9 aprile La sharing economy, Timerepublik e la Città tra le mani

Nella puntata che segna il passaggio alla maggiore età di Start Me Up (già, con questa fanno 18 puntate) vogliamo concentrarci su un fenomeno che è in crescita e che è stato designato come uno dei principali trend di quest’anno: la Sharing Economy. E la diciottesima puntata di Start Me Up parte proprio dall’esperienza di Salvatore, un utente BlablaCar, che per amore si ritrova a viaggiare tra Napoli e Lecce almeno 3 volte al mese. Salvatore è un utente Blablacar da circa un anno e racconta ai nostri microfoni i benefici di una pratica che inusuale ormai non è più. Se state pensando al risparmio, dopo aver ascoltato l’intervista vi ricrederete perché nella storia di Salvatore c’è qualcosa (per non dire molto) di più.

Anche la seconda intervista della puntata è dedicata all’economia collaborativa. È infatti tornato a trovarci Gaetano Biondo, Country Manager di Timerepublik per l’Italia. Gaetano ci racconta di Share and Win, contest promosso dalla startup italo-svizzera insieme ai principali portali di sharing economy europei: Collaboriamo, Gnammo, SuperFred e BlaBlaCar. Share and Win mette in palio un biglietto per lo Ouishare Fest di Parigi e un fine settimana a Milano incentrato sulla sharing economy e le aziende che meglio rappresentano questo fenomeno a livello europeo. L’aspetto interessante è che per vincere, gli utenti devono dimostrare di credere nella sharing economy, offrendo e ricevendo aiuto e invitando altre persone a unirsi a Timerepublik. C’è tempo fino al 15 maggio per partecipare e se volete accaparrarvi il biglietto per Parigi vi conviene iniziare subito. Trovate tutte le informazioni qui.

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Il primo premio dello Share and Win è un biglietto per lo Ouishare Fest di Parigi

 

L’ultima parte della trasmissione si occupa di un altro tema caldo del mondo startup: la stampa 3D. Questa volta applicata al turismo, perché i ragazzi pugliesi de La città tra le mani costruiscono percorsi tattili stampando miniature 3D per turisti non e ipovedenti . Claudia Melissa Barbarico, una delle founder del progetto, spiega ai nostri microfoni che i percorsi sono in realtà multisensoriali e ci racconta di quanto bella è stata la partecipazione al 3D Print Hub di Milano (l’immagine di copertina è presa dal sito della startup e mostra una delle dimostrazioni fatte dal gruppo a questo evento). Ha anche anticipato che al momento stanno allestendo la loro prima esposizione al Museo del Teatro Romano di Lecce e noi non vediamo l’ora di vederla, pardon, di toccarla!


Eric Delerue – Itineranda Riscoprire e dare valore ai luoghi meno conosciuto

Con Itineranda, sito web a metà strada tra social network e database è possibile conoscere tutti quei luoghi che solitamente rimangono nascosti dai grandi circuiti turistici ufficiali. A proporlo è Eric Delerue, web developer francese, che vive in sicilia da 13 anni.

La canzone di questa puntata:

Slicer – The Morning Light Project