#27.radiosmu – La Resto al Sud Academy riparte da Scampia Inoltre nel podcast si parla di Postpickr e Searcharter

Non poteva esserci luogo migliore per inaugurare la seconda edizione della Resto al Sud Academy, corso di formazione su web-journalism pensato per ragazzi che vivono nelle periferie delle grandi città del Sud Italia. Il 22 marzo scorso alla presenza del ministro della Giustizia Andrea Orlando sono stati consegnati gli attestati ai corsisti che hanno da poco terminato il loro percorso formativo ed è stata presentata la seconda edizione. La prima edizione è stata segnata dall’entusiasmo dei ragazzi, dice Roberto Zarriello – ideatore dell’Academy e cofondatore del portale Resto Al Sud – ai microfoni di Start Me Up. Una delle novità della seconda edizione della Resto al Sud Academy è l’inclusione del TAG Cosenza tra i partner. «Siamo al lavoro per un evento all’interno del coworking per settembre 2016 – anticipa Roberto – un modo ulteriore per sottolineare la natura fattiva delle collaborazioni instaurate». Il TAG va ad affiancare gli altri promotori dell’Academy: Conad, Ninja Academy e Tiscali. I ragazzi del nuovo corso sono già all’opera, hanno infatti coperto l’evento di martedì sia sui social che coordinando il lavoro con i vari addetti stampa: «La cosa importante – dice ancora Roberto – è che loro, sperimentando, possano acquisire nuove competenze». Come la scorsa edizione i ragazzi che parteciperanno alla Resto al Sud Academy pubblicheranno come blogger su restoalsud.it e alcuni post verranno veicolati anche attraverso il portale tiscali.it.

Postpickr. Quando il tool per i social è sociale

postpickrArriva da Andria, in Puglia, Postpickr, tool per gestire social media che ha da poco raccolto più del doppio del valore prefissato grazie a una compagna di crowdfunding chiusa una settimana fa. Postpickr è stato realizzato da Maurizio Lotito, Maria Miracapillo e Antonello Fratepietro. Con Maurizio parliamo dell’incredibile lavoro che è stato fatto nei confronti della comunità di riferimento:«Sin dall’inizio – spiega – abbiamo reso questo progetto collaborativo. Abbiamo messo online una versione beta e abbiamo chiesto agli utenti di fornirci i loro pareri». Con il tempo il rapporto è cresciuto con il risultato che gli utenti hanno iniziato a considerare postpickr come qualcosa di proprio. Un’espediente che si è rivelato centrale nella campagna di crowdfunding che si è chiusa la scorsa settimana con più di trecento sostenitori. «Adesso non vogliamo certo disattendere il sostegno che così tante persone ci hanno voluto dimostrare – continua Maurizio – I fondi ci serviranno per completare lo sviluppo dell’applicazione e ottimizzare la piattaforma». Postpickr è il perfetto esempio di come il tempo investito ad ascoltare i propri utenti sia ben speso e ritorni indietro in termini di reputazione. «Per far ciò – spiega Maurizio – è necessaria trasparenza e un’attenta comunicazione che deve essere curata nel minimo dettaglio soprattutto sui social».

Searcharter vola a Berlino grazie a Nastartup

Michele Barisciano di SearcharterSearcharter è stato uno dei protagonisti dell’incontro di Nastartup che si è svolto la scorsa settimana. Michele ha raccontato il fine settimana a Berlino, offerto dalla community campana e vinto grazie a Searcharter, un market place dove è possibile prenotare e acquistare posti in aerei charter nello stesso modo in cui si prenota un sedile su un aereo low cost. «I voli charter hanno quasi sempre dei posti in eccedenza – spiega Michele – che solitamente non venivano occupati». Grazie a Searcharter questi voli possono essere disponibili al pubblico con un guadagno per la compagnia e un risparmio per l’ambiente. Non immettendo infatti un nuovo volo ma semplicemente riempiendo quelli che devono comunque viaggiare è possibile ridurre le emissioni di CO2. Questa caratteristica si è rivelata vincente durante il pitch che i ragazzi hanno realizzato alla betahaus, spazio di coworking della capitale tedesca. Perché? Beh, vi basta ascoltare il podcast. Searcharter è online ed è possibile acquistare già il proprio volo: basta andare su searcharter.com.

foto di copertina, via


#SICsitizen: prossima tappa Matera! ItaliaCamp arriva in Basilicata alla ricerca dei giovani innovatori sociali

Vi ho già raccontato nello scorso podcast di SIC, Social Innovation Sitizen, progetto nato su proposta dell’Agenzia Nazionale Giovani e portato avanti da ItaliaCamp che intende mettere in rete giovani innovatori sociali tra i 18 ed i 30 anni. Come diceva Antonio De Napoli (presidente di Italia Camp) nel podcast in questi giorni è in corso un road show in tutta Italia, un po’ per promuovere il progetto ma anche per andare a scovare i vari SIC sparsi per lo stivale. Questo sabato ItaliaCamp arriva a Sud e più precisamente a Matera dove si parlerà tra le altre cose di innovazione culturale.

Dopo infatti i saluti istituzionali di Giovanni Schiuma, Vice Sindaco del Comune di Matera, Piero Lacorazza, Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Giacomo D’Arrigo, Direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani e Antonio De Napoli, Presidente dell’Associazione ItaliaCamp si passerà agli inspirational talk dedicati alle buone pratiche di innovazione sociale. Sarà quindi la volta di Paolo Lanzoni, Direttore Relazioni Esterne di Mercedes Benz Italia, Annibale D’Elia, Dirigente dell’Ufficio Politiche Giovanili e Legalità della Regione Puglia, Roberto Covolo, Project Manager ExFadda, Luigi De Luca, Direttore dell’Istituto Culture Mediterranee della Provincia Di Lecce. Il tutto sarà moderato da Giovanni Porsia, Coordinatore regionale ItaliaCamp Basilicata. Subito dopo i talk ci si dividerà in tre tavoli di lavoro in cui si discuterà di economia della cultura, indagando il tema della sostenibilità economica dei progetti culturali, di valorizzazione territoriale e di imprese creative, vale a dire di come le realtà che fanno parte della filiera produttiva creativa possono alimentare circuiti virtuosi di innovazione sociale sul territorio. Concluderà la giornata l’intervento di Antonio Uricchio, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

La tappa di Matera si svolgerà presso la sala dell’ex Ospedale San Rocco, in piazza San Giovanni a partire dalle 9:30 e per partecipare è necessario iscriversi gratuitamente qui. È la prima al Sud Italia e precede quella di Messina del 7 novembre che naturalmente seguirò di presenza.

Tutte le info sono su sitizen.it o seguendo l’hashtag #Sicsitizen.

Resto al Sud Academy riapre i battenti. Per raccontare il Sud con altri occhi Una scuola digitale per arginare il fenomeno dello spopolamento del Sud

Riapre i battenti la Resto al Sud Academy, l’incubatore di talenti 3.0 che mira a arginare il fenomeno dello spopolamento del Sud. Come l’anno scorso il portale restoalsud.it creerà una vera e propria scuola sull’editoria digitale rivolta a ragazzi che vivono in quartieri disagiati del Sud Italia.

Per accedere all’academy è necessaria una inclinazione per l’innovazione e i social media, un’età compresa tra i 23 e i 29 anni, un titolo di studio universitario e la conoscenza della lingua inglese. I primi a essere ammessi saranno 4 ragazzi che vivono nelle periferie di Bari, Cosenza, Caserta, Palermo e Lampedusa. Il corso sarà interamente gratuito e gli iscritti avranno rimborsi per gli spostamenti e i soggiorni relativi ai workshop. Tutti gli studenti avranno un tablet con connessione a internet che potranno tenere anche dopo la fine dei corsi. Le lezioni si svolgeranno tra gennaio e dicembre 2016 e si prevede un impegno di 15 ore a settimana con un programma personalizzato che ogni studente può definire con il proprio docente-coordinatore.

A dirigere la Resto al Sud Academy è Roberto Zarriello, docente a contratto nel master in New Media dell’Università di Foggia-Lecce, autore di uno dei blog dell’Huffingthon Post e collaboratore de L’Espresso.

La seconda edizione della Resto al Sud Academy è stata presentata la scorsa settimana al TAG di Cosenza. Questa edizione arriva dopo il successo dello scorso anno che ha visto sei ragazzi provenienti da Scampia (Napoli), Tamburi (Taranto), Zen (Palermo), Librino (Catania), Carbonia (Sulcis) e Case post sisma (L’Aquila) raccontare i loro territori attraverso i blog e i video su youtube (sono presenti random su restoalsud.it).

Per partecipare basterà inviare una mail a talenti3.0@restoalsud.it entro il 20 novembre 2015. Per i dettagli sulle modalità su come presentare la propria candidatura consultare la sezione apposita su restoalsudacademy.it.