Un gradito ritorno

Start Me Up torna in radio e non possiamo che esserne felici. Da questa settimana infatti, i podcast di Start Me Up saranno trasmessi anche da Radio Doppio Zero, tutti i giovedì alle ore 18:00 e in replica la domenica alle 18:30.

Radio Doppio Zero è un progetto editoriale pugliese nato nel 2012. Da allora trasmette da radio00.it con una programmazione attenta e selezionata.

Start Me Up su Radio Doppio Zero

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Siamo stracontenti di essere stati selezionati dal direttore artistico, Marco Zaccaria, che ha deciso di inserirci nel palinsesto di Radio Doppio Zero. Start Me Up torna in radio, e questo ritorno non può che essere che gradito!

Due dirette per seguire il PNI 2015 Alle 16:30 e alle 19 Start Me Up vi porta nel cuore del Premio Nazionale dell’Innovazione

Questa è una settimana molto particolare qui a Start Me Up perché per la prima volta nella storia di questo programma ci saranno due dirette dal nostro account Spreaker! Giovedì 3 non troverete il consueto podcast, ma alle 16:30 e alle 19:00 ci saranno due show in diretta dalla postazione allestita all’interno del Campus dell’Università della Calabria.

Vi racconterò attraverso le voci dei protagonisti la tredicesima edizione del Premio Nazionale dell’Innovazione, la più grande e capillare business plan competition d’Italia, promossa dall’Associazione Italiana Incubatori Universitari – PNICube, in collaborazione con l’Università della Calabria, il cui tema quest’anno è Guarda Lontano – Il Futuro è vicino.

Insieme scopriremo i progetti che arrivano dalle 18 edizioni delle StartCup Regionali, che coinvolgono università, incubatori e istituzioni come il CNR, l’Enea e l’Istituto Italiano di Tecnologia. Le idee in gara si contenderanno i quattro premi – ciascuno di 25.000 euro ciascuno – che afferiscono ai settori: Iren Cleantech & Energy, ICT, Industrial e Life Sciences. Inoltre tra le quattro, verrà poi eletta l’idea vincitrice assoluta del PNI 2015 e, all’istituzione accademica che l’ha espressa, sarà consegnata la Coppa dei Campioni PNI. Ci saranno anche alcuni Premi Speciali che scopriremo insieme nel corso delle dirette.

Vi presenterò poi la giuria che sarà chiamata a giudicare i progetti in gara, che sarà composta da esponenti d’eccellenza del mondo dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital. Insieme a loro cercheremo di capire su quali criteri verranno valutate le idee.

Infine daremo spazio anche ai seminari e ai workshop in programma nei giorni della manifestazione che saranno incentrati sui temi dell’innovazione nel Sud Italia, quindi temi molto familiari a noi di Start Me Up.

Per saperne di più vi consiglio di visitare il sito ufficiale, dove troverete il programma, i giurati, e le idee in gara. Per il resto non perdete le due dirette una alle 16:30 e l’altra alle 19:00 dal profilo Spreaker di Start Me Up.

Due ore per raccontare la Messina che innova Alle 22 su radiostreet.it per l'appuntamento in collaborazione con Startup Messina

A partire dalle 22:00 su radiostreet.it o i 103.3. in FM (se abitate in zona), Start Me Up – live show vi terrà compagnia con tutto quello che riguarda il mondo dell’innovazione che ruota attorno alla città dello Stretto. Per questo motivo la trasmissione è realizzata in collaborazione con Startup Messina.

Parleremo di #SmartME Parking, applicazione mobile che si occupa di monitorare lo stato dei parcheggi presenti in una città grazie alla rete messa in piedi dall’Ateneo attraverso il progetto di crowdfunding (#‎SmartME). In questi giorni SmartME Parking è in gara per App4Cities: dai dati alle applicazioni mobile, e potrebbe essere presentata nel corso di #SCE2015 – Citizen Data Festival. Ci facciamo spiegare tutto da uno dei suoi ideatori l’ingegnere Antonino Longo Minnolo del Centro Informatico Ateneo di Messina.
Ma avremo anche modo di festeggiare una vittoria per la community messinese perché avremo con noi in studio Fabrizio Bucalo, Giuseppe Gangemi e Daniele Pagano Dritto che si sono aggiudicati il contest nazionale Agos4ideas. I tre ragazzi, assidui frequentatori della fabbrica delle idee (incontri mensili dedicati al networking promossi da Startup Messina) hanno infatti superato gli altri concorrenti grazie a una applicazione che aiuta il lavoro delle aziende che si occupano di recupero crediti. Tra l’altro, sono venuti a conoscenza del concorso proprio grazie alla nostra rubrica Bacheca. Inoltre, come la scorsa puntata, avremo anche qualche riferimento al podcast che potete ascoltare (e scaricare) questa settimana on line, commenti ad alcune delle notizie più interessanti che arrivano dal mondo startupper e inizieremo a parlare dello Startup Weekend Messina!

In più ci sarete voi che con i vostri messaggi potete partecipare attivamente al programma proponendo domande, progetti o semplici considerazioni. Potete contattarci tramite mail a info@radiostartmeup.it o info@startupmessina.org, oppure durante la diretta al numero whatsapp 393 103 103 3. Ci sono infine le pagine facebook Start Me Up e Startup Messina, e i profili twitter @radiosmu e @startupmessina.

L’appuntamento è per questa sera alle 22 su radiostreet.it (o 103.3 in FM se siete in zona Messina). Una sola parola: siateci!

#01.radiosmu – La nuova stagione Comincia la nuova stagione del vostro programma preferito!

Ragazzi, Start Me Up è tornato! E non sapete quanto è bello poterlo scrivere! Come sempre ogni giovedì trovate su questo sito (o su spreaker, o su iTunes, sui feed RSS e da questa settimana anche su Twenty’z Radio) un podcast di dieci minuti circa che racconta l’innovazione del Sud Italia.

E il primo ospite di questa stagione è Mario Di Girolamo, CEO di Boosha che grazie a Nastartup è volato con tutto il team a Barcellona per passare un fine settimana al Talent Garden. Boosha è l’applicazione che mette insieme la passione per i libri e la sharing economy, permettendo alle persone di scambiarsi libri (anche a pagamento volendo) e idee e pareri su ciò che si è letto. Ma l’intervista è anche l’occasione per parlare di quello che i ragazzi hanno imparato in Spagna e delle connessioni che hanno creato. Mario racconta che in Spagna gli hanno addirittura proposto di tradurre Boosha in spagnolo. Al momento il team è impegnato nella pubblicazione della nuova versione della app, orientata ancora di più alle interazioni tra gli utenti. Quindi tenete d’occhio appboosha.com per restare aggiornati.

Si passa poi a parlare ancora della metodologia lean (ne abbiamo parlato durante lo speciale su Blank Disrupt) perché come forse avete già letto dalle pagine di questo sito Paola Di Rosa e Eleonora Rocca di At Factory hanno lanciato la campagna per sbloccare (come si dice in gergo) Palermo. Ne parliamo abbondantemente durante l’intervista sottolineando l’utilità di questa metodologia per chi si appresta a fare impresa. La Lean Startup Machine (che tra l’altro si svolgerà anche a fine settembre a Napoli) è una vera e propria palestra di pivoting, pensate infatti che a essere premiato è il team che riesce a interpretare meglio i cambiamenti che arrivano dal mondo esterno e non l’idea più originale. Per sbloccare Palermo basterà andare su leanstartupmachine.com, digitare Palermo e inserire la propria email per sbloccare la città. Facile, no?

L’ospite che chiude questa prima puntata è Boris Serra, sardo, a capo di Zhips, azienda che vuole commercializzare un’antica ricetta tradizionale della Sardegna. Si tratta di fettine di zucchine fritte come se fossero delle comuni patatine. Il team di Zhips si è da poco spostato in provincia di Cuneo presso l’acceleratore Tecnogranda e Boris prevede di andare sul mercato in primavera per sfruttare al massimo tutte le caratteristiche naturali del prodotto. Naturalmente non vedo l’ora di assaggiarlo, ma per adesso mi sa che dovremmo accontentarci tutti di seguire l’evoluzione del progetto dalla loro pagina Facebook.


Start Me Up riparte… tra sette giorni Ancora una settimana e inizierà la nuova stagione del vostro programma preferito

Se siete lì a cercare il player di Spreaker sotto questo post sappiate che non c’è trucco e inganno (o errore mio). Questa settimana non ci sarà un nuovo podcast di Start Me Up.

Mi prendo una pausa di una settimana per preparare tutto al meglio per il ritorno del vostro programma preferito settimana prossima. Tante sono le novità che ho in mente per questa nuova stagione, spero di metterle in pratica tutte. Quello che c’è di sicuro è che Start Me Up riparte in diretta giovedì prossimo, come sempre.

Nel frattempo se volete potete andare su spreaker e ascoltare le puntate in podcast e notare come il programma sia cresciuto in questi primi 9 mesi di vita!

#04.radiosmu vacanziero – la cultura di impresa The qube, Hans Shakur e Buzzoole

Con un giorno di ritardo ecco che arriva l’ultima puntata che chiude il ciclo vacanziero di questo primo agosto di Start Me Up – idee, storie. Impresa. E l’oggetto di questo podcast è la cultura di impresa andata a scovare tra chi si impegna a farlo in giro per il Sud Italia. Come fa The Qube in Puglia che a stretto contatto con l’Università (ma non solo) guida chi ha voglia di fare impresa promuovendo corsi specifici e curando il networking tra le persone. Di questa intervista al responsabile della comunicazione Giorgio Scolozzi e registrata a febbraio mi colpisce sempre anche l’attenzione che The Qube mostra anche verso chi vuole investire in giovani idee e non sa da dove iniziare. Un modello certamente da imitare.
Si passa poi aldilà del Mediterraneo anche se l’intervista è stata registrata a Catania durante il Google I/O per parlare con Hans Shakur, responsabile del Mobile Monday di Nazareth. Hans ci dà uno spaccato di ciò che succede in Israele e gli sforzi che sta compiendo lui insieme ai suoi soci per espandere la cultura di impresa anche fuori da Tel Aviv, considerata uno dei poli maggiori dell’ecosistema startup mondiale. Si parla anche di quanto importante sia l’investimento nelle persone e di come attraverso la cultura di impresa possano essere abbattute le divergenze politiche e sociali purtroppo ancora presenti in quei territori.
Infine un piccolo omaggio a una startup napoletana che lo scorso luglio ha chiuso un round di investimento di un milione di dollari. Mi riferisco a Buzzoole di Fabrizio Perrone che abbiamo sentito prima dell’apertura degli uffici milanesi. La startup napoletana è specializzata nel monitoraggio della presenza online degli utenti. Grazie a questa sua caratteristica riesce a raggiungere specifiche nicchie di mercato a scopi promozionali, riscuotendo un ottimo successo. A Fabrizio e a tutta la squadra di Buzzoole va un grosso in bocca al lupo da parte di Start Me Up.


#1. radiosmu del 6 agosto – serie vacanziera Augusto Coppola, Città tra le mani e Bertram Niessen

Prima puntata vacanziera di Start Me Up che per il mese di agosto vi propone le migliori interviste ascoltate nel corso di questa stagione. Un’occasione per fare il punto e pensare a ciò che sarà.
In questa prima puntata vi ripropongo l’intervista a Augusto Coppola, direttore del programma di accelerazione LUISS ENLABS e del fondo LVenture incontrato durante il #onedaypitch, un incontro organizzato da Youth Hub Catania in collaborazione con Impact Hub Siracusa e il consorzio Etna Hitech lo scorso novembre.

L’altra intervista selezionata è quella a Claudia Melissa Barbarico de La città tra le mani, startup pugliese che costruisce percorsi tattili stampando miniature 3D per turisti non e ipovedenti. La città tra le mani è tra i 40 finalisti al concorso che fare e a partire da settembre accederà alla seconda fase del concorso. Vi ripropongo l’intervista realizzata a aprile, subito dopo il 3d print lab di Milano.

Restando poi sempre in tema che fare ne approfitto per riproporvi l’intervista realizzata a Bertram Niessen presidente dell’associazione che dal 2012 eroga un bando annuale destinato a produzioni culturali. Ho incontrato Bertram a Siracusa dove il 14 e il 15 aprile si è svolto un incontro dedicato agli operatori culturali del sud est della Sicilia.

La foto di copertina è stata selezionata dalla serie Holiday time realizzata da Rob.


#31.radiosmu del 10 luglio – aria di estate Naustrip, Syskrack e Polaretti

A estate ormai inoltrata mi sembra doveroso parlarvi di qualcosa collegato allo svago e alle vacanze. Se infatti siete appassionati di barche dovreste ascoltare la prima intervista di questa puntata numero 31. Si parla infatti Naustrip, un portale che unisce questa passione con la sharing economy, mettendo in contatti i proprietari di barche con chi ha il desiderio di godere di una gita in mare aperto. Marco Deiosso, il responsabile della comunicazione definisce Naustrip “il blablacar della navigazione” anche se adesso il portale sta aumentando il numero dei servizi offerti, veicolando corsi di kite surf, pesca e tutto ciò che vi viene in mente che possa riguardare il mare. Al momento le imbarcazioni disponibili sono per il maggior numero in Sardegna ma l’azienda sta pensando all’internazionalizzazione. Tenete perciò d’occhio il loro sito e preparatevi alla prossima gita in barca.

Tra il 3 e il 5 luglio a Grassano in provincia di Matera, si è svolta la seconda edizione di Syskrack 3 days, una manifestazione promossa dall’omonima associazione che promuove il diy a 360°: in campo artistico, artigianale e digitale. Un programma fittissimo che spazia dalla musica alla street art, con laboratori dedicati al digitale e altri a iniziative di tipo sociali. L’associazione nasce per ricordare Giuseppe Porsia, venuto a mancare il 5 luglio 2013 mentre si trovava a Madrid. “La morte di Peps – spiega uno dei soci fondatori dell’associazione Giuseppe Liuzzi – ci ha spronati a non arrenderci e a cercare di essere soddisfatti di ciò che si fa in vita”. L’intento è quello di tradurre in realtà ciò che Peps diceva: anche grazie al contributo di una singola persona è possibile cambiare il mondo. Per restare sempre aggiornati sulle attività di Syskrack c’è il sito ufficiale e quello dedicato al laboratorio digitale.

L’ultima intervista di questa puntata ci serve per dare risalto a un successo tutto fatto in Sicilia. Ha superato i 150.000 download il gioco Polaretti creato dall’azienda messinese Naps Team per conto della Dolfin azienda dolciaria della provincia catanese. Il gioco scaricabile sia per iOS che Android è quello che in gergo si chiama runner. Lo spiega Domenico Barba che insieme a Fabio Capone guida Naps Team da circa vent’anni. Domenico sottolinea quanto passione ma sopratutto competenza possano premiare in termini di risultati. A dimostrarlo i numerosi download in constante crescita del gioco e i commenti positivi che il prodotto sta raccogliendo negli store.


#30. radiosmu del 2 luglio – Podcast ad alto contenuto di innovazione Puglia Startup, FARM Cultural Park e l'ultimo progetto targato PUSH: City as a Service

Prima puntata di luglio e come se non ci fossero 40 gradi all’ombra si va avanti a sfornare podcast. Ma non potrei fare altrimenti visto che succedono un sacco di cose bellissime! Tipo ad esempio l’attività di Puglia Startup, associazione nata in Puglia che è attiva ormai da un bel po’ di mesi. L’associazione ha organizzato numerosi eventi in collaborazione con Enti, Università, Camera di Commercio ed aziende, che hanno avuto un grande successo. Ne parlo con Maurizio Maraglino, founder e CEO dell’Associazione. Per seguire tutte le attività, potete visitare il sito, oppure seguire i profili facebook e twitter.

Il 27 giugno scorso poi FARM Cultural Park di Favara (AG) ha compiuto 5 anni e come ormai di consueto c’è stata una mega festa per celebrare l’evento. Ne parlo con Andrea Bartoli, papà di FARM, che oltre a fare il punto sulla festa, parla degli effetti di FARM su Favara e di tutti gli eventi in programma per questa stagione. Per perdersene neanche uno c’è il sito, ma soprattutto la pagina facebook sempre aggiornatissima.

La puntata si chiude con Toti Di Dio di Push. La startup palermitana sta organizzando per autunno City As A Service, un evento che racchiude due appuntamenti distinti ma legati nel nome dell’innovazione tecnologia applicata ai contesti urbani. Il primo è un Intesive School che si svolgerà a Erice tra il 25 settembre e il 3 ottobre e l’Urban Thinkers Campus a Palermo all’8 al 10 ottobre. Per le modalità di iscrizione e partecipazione vi rimando ai rispettivi siti. Sappiate solo che l’UTC è uno dei 28 riconosciuti dallo World Urban Campaign, iniziativa promossa dall’ONU che culminerà nell’incontro mondiale di Quito in Ecuador nel febbraio 2016 in cui si discuteranno temi legati allo sviluppo urbano delle città.


#29.radiosmu del 25 giugno – Di cibo e lettura Una puntata dedicata al cibo, alla cultura e alla cultura del cibo

Si parla di cibo sin dal primo ospite in questa puntata numero 29, perché l’azienda che porta avanti ha già tre anni di vita e in questi giorni sta tentando la carta dell’estero. Mi riferisco a Pubster, app che permette ai gestori di locali di fidelizzare la propria clientela con un sistema di raccolta punti basato non sul consumo bensì sul numero di visite del cliente nel locale. “Il cliente non va premiato perché consuma di più – spiega Andrea Pastina, uno degli ideatori della app – ma perché torna sempre nello stesso posto”. L’applicazione è diffusa in buona parte dell’Italia centrale e ora il team tenta la carta della Romania. Inoltre in questo periodo chiunque metterà in contatto il proprio locale preferito con il team di Pubster riceverà 30 euro di buono Amazon. Come dire, l’espansione non si ferma.

Passiamo poi in Campania dove lunedì scorso si è svolto l’incontro mensile di NA StartUp. Per non avere il solito resoconto ho deciso di contattare uno degli ospiti dell’evento e dopo una breve consultazione con il padrone di casa (Antonio Prigiobbo) ho scelto di intervistare Giuseppe Rivello.

Giuseppe sta portando avanti un progetto di innovazione sociale dedicato alla cultura rurale. Nei territori del basso cilento si svolge infatti ogni anno il Palio del grano, una vera e propria gara finalizzata a mantenere viva le tradizioni rurali che costituiscono la bellezza di questi luoghi. In preparazione a questo evento ci sarà il Camp di grano, una summer school che raduna persone da tutta Italia per riflettere sui temi della terra e del raccolto. Fino al Primo luglio è possibile iscriversi compilando questo modulo.

A margine di questi due progetti c’è la Biblioteca del grano, una vera e propria raccolta di semi che vengono piantati per tramandare e diffondere culture un tempo molto diffuse in nome della varietà alimentare e vegetale.

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Fabio e Andrea di Pubster con i manifesti da installare nei locali che decidono di utilizzare l’app

Terminiamo parlando di libri perché sabato scorso abbiamo avuto il piacere di collaborare all’edizione messinese di #lettidinotte, iniziativa promossa da Marcos y Marcos su tutto il territorio nazionale. A Messina ha aderito la libreria Colapesce che oltre a Start Me Up ha coinvolto Agromobile e Donnafugata in una serata di letture, musica e buon vino. Abbiamo allestito un social wall in cui potete vedere tutto quello che è stato twittato durante quella sera.

In questa puntata dicevo abbiamo sentito colui che ha inventato insieme a Claudia Tarolo e Patrizio Zurru Letti di notte. Mi riferisco a Marco Zapparoli capo editore di Marcos y Marco con cui facciamo un po’ il punto sulla manifestazione, parliamo delle altre iniziative promosse dalla casa editrice che si sta impegnando nel coinvolgere attivamente i librai nella diffusione della lettura nel nostro paese. “Un passaggio quello delle librerie che spesso manca in tante iniziative legate alla cultura e al libro”, dice egli stesso ai microfoni di radiosmu. Un altro evento che cerca di avvicinare lettori e librai è Il giro di italia in 80 librerie che come l’anno scorso porterà le persone a scoprire le librerie italiane in sella a una bici. Il programma di quest’anno vedrà la carovana lungo tutta la costa adriatica e porterà nelle piazze italiane Chi l’ha letto? Un talk incentrato sul mondo della lettura. Infine cerco anche di capire le ragioni della crisi del libro in Italia e in un certo senso vengo smentito dalle parole di Marco. Come editore conosce storie di librerie di successo e ribadisce l’impegno della casa editrice di cui è a capo nel volerle sostenere nel loro impegno quotidiano nella diffusione della lettura. Un modo per dire che di cultura si può vivere, anche in Italia.

la foto di copertina è stata presa qui