Speciale Smau Sicilia 02 – Premio Innovazione Sicilia



Nel secondo podcast dedicato a SMAU Sicilia passiamo in rassegna i progetti che si sono aggiudicati il premio innovazione SMAU in Sicilia. Il premio – lo ricordiamo – è stato assegnato a imprese e realtà che hanno realizzato un progetto di innovazione al proprio interno e che, quindi rappresentano modelli di eccellenza.

In questo podcast potrete trovare nell’ordine:

(Se ascoltate il podcast da Spreaker potete scegliere attraverso i capitoli l’intervista che preferite).

Il premio innovazione SMAU in Sicilia rappresenta un modo per mettere in evidenza modelli virtuosi di innovazione spesso frutto di collaborazioni tra startup e enti locali. Un modo per Smau per sottolineare l’importanza della collaborazione come unica via di sviluppo.
Questo podcast viene pubblicato dopo quello dedicato ad alcune delle startup e aziende protagoniste di questa prima edizione di Smau Sicilia, potete ascoltarlo qui.

Da Palermo il via al Roadshow Smau 2019

Smau ha scelto Palermo per dare il via al suo viaggio attraverso l’Italia e l’Europa. Con la tappa di Smau Palermo, è stato inaugurato il Roadshow Smau 2019, il circuito di eventi dedicati all’innovazione per le imprese che quest’anno percorrerà l’Italia e l’Europa per presentare ad imprese nazionali e internazionali il meglio dell’Innovazione Made in Italy con l’obiettivo di creare nuove connessioni tra l’ecosistema nazionale e internazionale dell’innovazione.

Una traguardo importante per la Regione siciliana e per Smau che, nel 2018, hanno intrapreso insieme un percorso che ha portato oltre 20 startup siciliane ad incontrare imprese e investitori internazionali nell’ambito degli appuntamenti Smau di Londra, Berlino e Milano. La tappa di Smau Palermo è partita proprio da queste 20 eccellenze innovative, che, dopo l’esperienza internazionale, tornano sul territorio con nuove idee e progetti da presentare all’ecosistema del territorio.


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Nella foto: un momento della premiazione di Smart Island, foto Ufficio Stampa Smau

Le voci di Smau Sicilia – parte 1



Primo dei due podcast dedicati a Smau Sicilia. Start me up da bravo media partner vi porta infatti alla scoperta di alcune delle startup, aziende e progetti protagoniste di questa prima edizione di Smau Sicilia. Li abbiamo incontrati tutti il 21 febbraio al Sanlorenzo Mercato di Palermo.

In questo primo podcast sentirete le voci di:

  1. Renato Pace di Kemonia River che presenta Odla;
  2. Tonino Palma di Tecnosys Italia;
  3. Dina La Greca di Biospremi;
  4. Adriano Dell’Utri di Kibitzer;
  5. Giuseppe Blanca e Martina Emanuele di Ecofood Prime.

(Se ascoltate il podcast da Spreaker potete scegliere attraverso i capitoli l’intervista che preferite).

Da Palermo il via al Roadshow Smau 2019

Smau ha scelto Palermo per dare il via al suo viaggio attraverso l’Italia e l’Europa. Con la tappa di Smau Palermo, è stato inaugurato il Roadshow Smau 2019, il circuito di eventi dedicati all’innovazione per le imprese che quest’anno percorrerà l’Italia e l’Europa per presentare ad imprese nazionali e internazionali il meglio dell’Innovazione Made in Italy con l’obiettivo di creare nuove connessioni tra l’ecosistema nazionale e internazionale dell’innovazione.

Una traguardo importante per la Regione siciliana e per Smau che, nel 2018, hanno intrapreso insieme un percorso che ha portato oltre 20 startup siciliane ad incontrare imprese e investitori internazionali nell’ambito degli appuntamenti Smau di Londra, Berlino e Milano. La tappa di Smau Palermo è partita proprio da queste 20 eccellenze innovative, che, dopo l’esperienza internazionale, tornano sul territorio con nuove idee e progetti da presentare all’ecosistema del territorio.


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Nella foto: un momento dell’intervista a Renato Pace di Kemonia River, foto di Daniela Smiroldo

12. Il ritiro aziendale? Meglio di un mese e all’estero…



Portare un intero team di 40 persone in ritiro aziendale per un mese. È ciò che una delle più promettenti startup svedesi fa ormai da tre anni. Stiamo parlando di Mentimeter, il cui team negli anni passati ha vissuto a Barcelona e Lisbona. Quest’anno il team ha deciso di passare il mese di febbraio a Palermo e noi non potevamo perdere l’occasione per incontrare il Ceo Johnny Warström e fargli qualche domanda.

Con Johnny ripercorriamo i primi passi di Mentimeter, da come è nato il tool, il primo contratto e l’idea che sta dietro a una delle startup che più è crescita negli ultimi anni. Mentimeter ha avuto anche la possibilità di vivere e lavorare in 500startups, uno dei più importati incubatori della Silicon Valley. Ed è prezioso, a nostro avviso, sapere cosa questa esperienza ha lasciato loro: noi qui non scriviamo nulla perché lasciamo che sia Johnny a dirlo nel podcast. In più si parla anche di Svezia e del suo incredibile ecosistema startup: probabilmente il più florido d’Europa. Proprio grazie all’esperienza internazionale del team Johnny dà una sua interpretazione a ciò, con spunti interessanti e non poi così complicati da intuire ma sicuramente da attuare.

E poi naturalmente parliamo di questo ritiro aziendale palermitano. Dall’ufficio che hanno affittato “La bella Palermo” a dir poco pazzesco, ai benefici che una pratica del genere ha sul team e sullo sviluppo del prodotto. Sin dal primo anno infatti Mentimeter ha tenuto in forte considerazione questi ritiri aziendali all’estero, tenendo presente determinati parametri e aspettandosi precisi risultati. Non stiamo quindi parlando di una vacanza perché il team di Mentimeter continua a lavorare e anche parecchio (abbiamo fatto un giro nel loro ufficio palermitano e ve lo possiamo assicurare). Certo è che una simile pratica è più facile di quanto si possa immaginare, soprattutto se si parla di una compagnia che lavora con un computer e una connessione internet. E i benefici? Tanti e inaspettati: e non potrebbe essere altrimenti visto che il ritiro aziendale di Palermo arriva dopo quello a Barcelona e quello a Lisbona.

la citazione di Johnny sul Sud Italia e il ritiro aziendale

Questo podcast è stato possibile grazie a Push che mi ha ospitato per la registrazione dell’intervista e Federica De Luca del team di Mentimeter che mi ha dato una mano dal punto di vista logistico. A entrambi va il nostro più prezioso “grazie”!


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foto di copertina di Annie Spratt  via Unsplash

L’arte contemporanea al servizio di Palermo: l’esperienza di Manifesta12



Per una nuova stagione che inizia non potevamo scegliere ospite migliore: Carlo Coppola, manager della produzione di Manifesta12 che un mese fa ha chiuso i battenti a Palermo. Con Carlo cerchiamo di fare il punto della mostra itinerante d’arte contemporanea che ha incantato e ha portato la scorsa estate persone da tutto il mondo a Palermo. Con Carlo cerchiamo di capire quale sia l’eredità di Manifesta12 e come Palermo ha condizionato questa manifestazione nelle edizioni a seguire (mentre il gruppo lascia il capoluogo siciliano la testa è già a Marsiglia, dove si svolgerà la prossima edizione di Manifesta).

La citazione di Carlo di Manifesta12

Nella seconda parte poi, il discorso si sposta sul lavoro di Carlo, sul suo essere siculo/svizzero e del ruolo dell’arte contemporanea nella società e nel mondo del lavoro. Una parola viene spesa infine, anche sul Sud Italia, sul fare arte a alti livelli in questa zona di Italia e di come un contesto internazionale non possa che far crescere chi ci lavora.

Da quest’anno oltre al solito sostegno gratuito è possibile sostenere Start Me Up con una piccola somma di denaro. Fai la tua donazione su Patreon.

Foto di copertina di Francesco Bellina

Vuoi lavorare per Manifesta Palermo? Ecco le figure richieste

Articolo aggiornato al 20 giugno 2018

Da qualche giorno sono online i bandi per lavorare all’interno di Manifesta 12 Palermo. L’evento si terrà nel capoluogo siciliano tra il 16 giugno e il 4 novembre di quest’anno. Le figure richieste sono:

Technical Producer

Cosa fa: Realizzazione e produzione delle installazione che saranno realizzate per la Biennale Manifesta 12. La figura richiesta dovrà, sotto la direzione e la supervisione del Responsabile del Dipartimento Production e/o del Production Manager, adempiere a una serie di compiti elencati nell’avviso n°25.

Scadenza: 9 aprile 2018

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Tirocini formativi extracurriculari (acquisizione candidature)

La Fondazione ha individuato le seguenti aree di interesse per un totale di 3 posti per possessori di laurea:

  • Area manageriale: settore amministrativo: accoglienza/comunicazione/segreteria;
  • Area artistica: Settore Produzione artistica e Educazione.

Tutti i dettagli sono nell’avviso.

Scadenza: 6 aprile 2018

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Illustratore nell’ambito del progetto La mia città è un grande giardino (Avviso Esplorativo)

Cosa fa: L’illustratore, sotto la supervisione del Capo del Dipartimento Educazione di FM12, si occuperà dello sviluppo di circa 48 elementi grafici illustrati. I dettagli della mansione e della  metodologia della selezione sono illustrati in questo avviso. Vi consigliamo di leggere anche la nota integrativa.

Scadenza: 30 marzo 2018

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Ticketing Assistants

Cosa fa: Supportare il Dipartimento di Business nella gestione nell’implementazione delle attività di ticketing previste nell’ambito della Biennale Manifesta12. Le figure selezione, a titolo esemplificativo e non esaustivo, oltre alla gestione ed evasione della biglietteria presso la sede principale di Manifesta12 Palermo, avranno il compito di fornire una serie di compiti elencati nell’avviso n.27.

Scadenza: 30 marzo 2018

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Mediators

Cosa fa: Supportare e coadiuvare il Dipartimento Educazione della Fondazione Manifesta12 Palermo in tutte le attività correlate al Mediation Programme di Manifesta12, favorendo una partecipazione attiva tra le diverse audience e partecipando allo sviluppo dei progetti educativi previsti e indirizzati al pubblico, alle scuole, alle comunità che insistono nelle aree della Biennale e alle altre audience della biennale.

Scadenza: 16 febbraio 2018

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Mediation Assistant

Cosa fa: Supportare e coadiuvare il Dipartimento Educazione della Fondazione Manifesta12 Palermo in tutte le attività correlate al Mediation Programme di Manifesta12, in particolare nel gestire e coordinare il gruppo dei Mediators che lavoreranno nei siti della Biennale.

Scadenza: 23 febbraio 2018

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Visitor Service Assistant

Cosa fa: Supportare il Dipartimento Educazione della Fondazione Manifesta12 Palermo nella fase di accoglienza dei gruppi che visiteranno la biennale, nell’assistere il Dipartimento Comunicazione nelle attività di direct Marketing. In più dovrà fornire supporto e collaborazione al Visitor Service Coordinator nei siti principali di Manifesta12.

Scadenza: 23 febbraio 2018

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Education Assistant

Cosa fa: Supportare e coadiuvare il Dipartimento Educazione della Fondazione Manifesta12 Palermo in tutte le sue attività correlate al programma educazionale e i temi educativi previsti nell’ambito dell’evento.

Scadenza: 30 gennaio 2018

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Publication Assistant

Cosa fa: Supportare il Capo Dipartimento Publication nel supervisionare il catalogo, la guida e ogni altra pubblicazione durante il periodo di produzione dei lavori artistici della Biennale Manifesta 12.

Scadenza: 16 gennaio 2018

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Communication Assistant

Cosa fa: Supportare il Markweting & Communication Coordinator e il Press Officer Assistant in tutti I loro compiti e in tutte le loro attività quotidiane e nell’attuare la strategia di marketing analogico e digitale per Manifesta 12.

Scadenza: 16 gennaio 2018

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Visitor Services and Audience Development Coordinator

Cosa fa: Garantire alla bienlla Manifesta 12 Palermo una strategia di pubblico forte e coerente, nonché di sviluppare tutte le risorse da utilizzare a tal fine, quali database e network.

Scadenza: 16 gennaio 2018

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Tirocinanti

Cosa fa: Chiunque sia interessato a svolgere un’esperienza di studio e lavoro presso la Fondazione. Questo bando è riservato agli studenti dell’Università degli Studi di Palermo frequentanti le Scuola delle Scienze Giuridiche ed Economico-Sociali, delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale e la Scuola Politecnica e agli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo

Scadenza: non indicata.

Per conoscere i dettagli di ogni singolo bando, visita la sezione dedicata su m12.manifesta.org.

Cosa è Manifesta?

Manifesta, la Biennale nomade europea, nasce nei primi anni ’90 in risposta al cambiamento politico, economico e culturale avviatosi alla fine della guerra fredda e con le conseguenti iniziative volte a facilitare l’integrazione sociale in Europa. Sin dall’inizio, Manifesta si è costantemente evoluta in una piattaforma per il dialogo tra arte e società in Europa, invitando la comunità culturale e artistica a produrre nuove esperienze creative con il contesto in cui si svolge. Manifesta è un progetto culturale site-specific che reinterpreta i rapporti tra cultura e società attraverso un dialogo continuo con l’ambito sociale.

Manifesta è stata fondata ad Amsterdam dalla storica dell’arte olandese Hedwig Fijen, che ancora oggi la guida. Ogni nuova edizione viene avviata e finanziata individualmente, ed è gestita da un team permanente di specialisti internazionali. Il team di Manifesta 12 lavora dai suoi uffici di Amsterdam e Palermo, ed un ufficio di prossima apertura a Marsiglia. Diretta da Hedwig Fijen e Peter Paul Kainrath, la squadra permanente è composta da Tatiana Tarragó, Paul Domela, Esther Regueira, Yana Klichuk, Asell Yusupova, Marieke van Hal and Mikaela Poltz, nonché dal direttore generale di Manifesta 12 Roberto Albergoni e dalla coordinatrice Francesca Verga. Nel prossimo decennio, Manifesta si concentrerà sulla propria evoluzione da autorevole biennale d’arte contemporanea a piattaforma europea interdisciplinare volta a esplorare e catalizzare un cambiamento sociale positivo in Europa attraverso la cultura contemporanea.

Foto di copertina: Manifesta 7, Trentino-South Tyrol, 2008. Opening at Manifattura Tabacchi. Photo © Manifesta 7

Il Consorzio Arca di Palermo è una delle sedi dell’hack.developers

Il consorzio Arca di Palermo è una delle tre sedi siciliane che ospiterà l’Hack.Developers. L’hackathon, in programma per il 7 e l’8 ottobre, è promosso dal Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con Codemotion e sarà il più grande hackathon mai realizzato in Italia!

L’obiettivo dell’hackathon – si legge sul sito ufficiale – è rispondere alle necessità sempre più impellente del nostro Paese di rendere i servizi pubblici a misura di cittadino, perciò più accessibili, più semplici e più efficaci.

Il lavoro dei partecipanti aiuterà la PA ad integrare in modo più efficiente le tecnologie necessarie alla digitalizzazione dell’Italia. I partecipanti saranno chiamati a sviluppare codice open source per realizzare funzionalità e accrescere così i progetti centrali per la PA, ospitati nella piattaforma Developers.Italia.it, la community open source lanciata a Marzo proprio dal Team Digitale.

Iscriviti adesso all’evento del Consorzio Arca Palermo. In Sicilia l’evento si svolgerà anche a Catania e trapani, mentre per scoprire le altre sedi nel resto d’Italia clicca qui.

Il Consorzio Arca mira anche alla formazione digitale.

Corso Adwords Palermo Consorzio Arca Palermo

L’hack.developers è solo uno degli eventi in programma a ottobre al Consorzio Arca. Per tutto il mese si svolgerà anche il corso di Google Adwords, strumento indispensabile per chiunque lavori ogni giorno con il commercio online. Il corso mira a formare gli iscritti per sostenere gli esami di certificazione Google AdWords.

Oltre a imparare a utilizzare al meglio questo strumento, la certificazione Google darà la possibilità agli iscritti di diventare partner di Google e avere un proprio spazio sui canali di Big G.

Info e costi del corso Google Adwords sono sul sito del Consorzio Arca.

Il sarto digitale vince l’IMSA 2017 Nel podcast l'intervista ai vincitori e ad alcuni protagonisti dell'evento di Palermo



È Lanieri, startup di Biella che, con il suo sarto digitale vince il premio assoluto dell’edizione 2017 dell’Italian Master Startup Awards. C’eravamo anche noi a Palermo per la finale del premio che PNICube consegna alle startup accademiche che hanno dimostrato di saperci fare dopo tre anni di attività.

In questo podcast speciale trovate le voci di alcuni dei protagonisti di questa giornata:

  • Simone Maggi, CEO e Co-Founder di Lanieri, startup vincitrice assoluta dell’IMSA 2017;
  • Prof. Giovanni Perrone, docente dell’università di Palermo e Presidente PNICube;
  • Mattia Corbetta della segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico;
  • Ugo Parodi Giusino, CEO e founder di Mosaicoon.
Sarto digitale Lanieri IMSA 2017

Nell’immagine, un momento della premiazione

Gli altri premi consegnati durante l’IMSA 2017

UniCredit Start Lab: consegnato a Lanieri da Francesca Perrone, responsabile del progetto all’interno dell’area Corporate Sales & Marketing di UniCredit, consentirà ai premiati di essere seguiti dal programma di accelerazione per startup di UniCredit, dando accesso a mentoring, sviluppo del network con aziende e investitori e formazione mirata. Dal 2014 UniCredit Start Lab ha esaminato oltre 3.400 business plan e supportato oltre 150 startup grazie a un network di oltre 200 partner.

Franci@ Startup, messo a disposizione dall’Ambasciata di Francia in Italia. Il premio, volto a sviluppare contatti e opportunità oltralpe, prevede un soggiorno in Francia per incontrare gli attori dell’innovazione è stato assegnato da Tiffany Ziller, addetta alla Ricerca e Innovazione, a Greenrail, In.sight, NITe, Natural Intelligent Technologies, Sixth Sense.

Department for International Trade dell’Ambasciata del Regno Unito e Consolato britannico in Italia, che offre un percorso di incontri B2B e servizi di mentoring per le fasi di startup e scaleup nella capitale britannica, conferito dal Console Generale aggiunto del Regno Unito Danielle Allen a NITe, Natural Intelligent Technologies.

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46. Da Verona a Palermo per un progetto su migranti e integrazione



Scegliere di vivere a Palermo per fare una ricerca su migranti e integrazione. È questa in estrema sintesi la storia di Zeno Franchini e Francesca Gattello di Studio Marginal. Ed è di migranti e lavoro che parliamo con Zeno in questo podcast, il quarantaseiesimo. Zeno infatti si è trasferito da Verona a Palermo per portare avanti una ricerca che porterà, alla fine del percorso, migranti e indigeni (persone nate e cresciute a Palermo) a lavorare insieme per favorire l’integrazione e lo sviluppo sociale. Il progetto si chiama provvisoriamente Cunto Materiale e nonostante sia iniziato da pochi mesi sta cambiando ogni giorno che passa. Nell’ultima parte dell’intervista si parla anche di come un veronese vive a Palermo, quali sono le sue impressioni e come si trova a vivere per scelta in Sicilia. Piccolo spoiler: non sta affatto male!

Perché ascoltare questo podcast?

  • Per conoscere un progetto di inclusione sociale che coinvolge chi, da migrante, vive da tempo in Italia e chi invece ci è nato;

  • Per avere un punto di vista diverso sull’emigrazione interna all’Italia. C’è chi decide di vivere al Sud senza esserci nato

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La citazione di Zeno

 

Leggi la trascrizione del podcast

Tra queste 12 startup c’è la vincitrice dell’IMSA Si affronteranno il 19 maggio a Palermo, per disputarsi il premio PNICube per le startup nate dalla ricerca accademica che hanno evidenziato le migliori performance sul mercato.

Sono 12 e saranno tutte a Palermo il 19 maggio per accaparrarsi l’IMSA, acronimo per Italian Master Startup Award. Il premio è l’unico su base nazionale che va a riconoscere gli effettivi risultati conseguiti dalle startup nate in ambito accademico nei loro primi anni di vita. L’anno scorso dedicammo un podcast al premio e uno a Abinsula, la startup vincitrice.

L’edizione di quest’anno vede 12 startup in gara che arrivano da tutta Italia.

  1. Atlantech (spin-off Università di Verona) – ha realizzato un dispositivo innovativo per posare pali di illuminazione, con benefici economici, ambientali e sociali, grazie a una soluzione in acciaio, riutilizzabile e completamente riciclabile a fine vita.
  2. Greenrail (PoliHub – Politecnico di Milano) – produttrice della prima traversa sostenibile composita (anima in calcestruzzo precompresso rivestita da composto proveniente da plastica riciclata e gomma di pneumatici fuori uso) che, grazie alla sua composizione, riduce impatto acustico, vibrazioni e costi di manutenzione.
  3. H-opera (spin-off Università di Salerno) – fornisce soluzioni innovative di ausilio alla chirurgia, al planning operatorio e all’Health-care in genere, con focus prevalentemente sulla chirurgia spinale, sull’artrodesi peduncolare e sulla ricostruzione biofedele di tutte le strutture ossee, con altissima precisione.
  4. In.sight (spin-off Università di Palermo) – sviluppa sistemi di navigazione con realtà aumentata, a basso costo e poco invasivi sull’ambiente, di ausilio anche per persone anziane, ipovedenti o non vedenti.
  5. Laborplay (spin-off Università di Firenze) – ha sviluppato un servizio informatico di gaming che consente all’utente di ricavare un CV dinamico delle proprie soft skills a partire dalla condivisione dei punteggi di gioco e alle Aziende, nel contempo, di ottenere graduatorie di candidati in funzione del “job match”.
  6. Mediamente Consulting (I3P – Politecnico di Torino) – fornisce alle aziende un’infrastruttura tecnologica di Business Analytics in grado di fornire in poche settimane informazioni utili alle decisioni strategiche di business.
  7. Lanieri (I3P – Politecnico di Torino) – primo e-commerce 100% Made in Italy dedicato all’abbigliamento maschile con un servizio su misura interamente online che sfrutta una piattaforma omni-channel e un innovativo algoritmo per l’analisi delle misure anatomiche.
  8. NITe, Natural Intelligent Technologies (spin-off Università di Salerno) – PMI innovativa che fornisce tecnologie software innovative e competenze avanzate nel settore ICT dell’Intelligenza Artificiale e Pattern Recognition per l’elaborazione automatica di documenti digitali, in special modo quelli manoscritti.
  9. Sixth Sense (spin-off Scuola Superiore Sant’Anna Pisa) – attiva in ambito Big Data Analytics, Data Visualization, Digital Development e Business Intelligence, opera attraverso partner di sviluppo commerciale con clienti internazionali.
  10. SLH (I3P – Politecnico di Torino) – ha realizzato un impianto fisico-chimico in grado di processare sottoprodotti biologici di origine animale e vegetale per produrre biocombustibile, utilizzabile come fonte di alimentazione per motori cogenerativi e caldaie, nonché per la produzione di biodiesel.
  11. Sostanze Naturali di Sardegna (Università di Sassari) – realtà produttiva che realizza cosmetici e saponi artigianali sull’Isola di Asinara, secondo ricette originali, utilizzando solo piante spontanee ed estratti provenienti dallo sfalcio della pulizia dei sentieri del Parco Nazionale e prodotti locali, come il latte d’asina.
  12. Stem Sel (spin-off AlmaCube – Università di Bologna) – si basa sulla produzione di una strumentazione per la selezione di cellule staminali umane da tessuti adulti “di scarto” per applicazioni in Medicina Rigenerativa (ricostruzione di tessuti e organi).

L’evento si terrà presso lo storico Palazzo Chiaramonte Steri di Palermo e oltre alla premiazione sarà anche l’occasione per fare il punto sullo stato di salute delle startup innovative italiane. Il team vincitore si porterà a casa, oltre a un premio di 5.000 euro, anche la realizzazione di un video professionale sulle proprie attività grazie al contributo di Mosaicoon Spa.

Chi organizza IMSA 2017 a Palermo?

L’Italian Master Startup Award, promosso da PNICube, Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition accademiche, è organizzato quest’anno in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e il suo incubatore Arca, con il patrocinio del Comune di Palermo, dell’Ambasciata di Francia e del Department of International Trade dell’Ambasciata britannica, e la sponsorizzazione di Unicredit StartLab e growITup. Maggiori informazioni su pnicube.it.

Il futuro delle città? Push va a caccia di idee

Right to the Future è un’iniziativa di tre giorni per promuovere il dialogo sul futuro delle città e tradurre gli obiettivi globali, individuati dalle Nazioni Unite attraverso la New Urban Agenda, in politiche locali. L’evento rientra tra i 74 Urban Thinkers Campus che si svolgeranno a livello globale nel 2017. Ad organizzarlo ci sono i ragazzi di Push che da sempre hanno a cuore il tema del futuro della città e che, per la seconda volta, portano a Palermo questo evento.

Il podcast con l’intervista a Toti Di Dio in occasione del primo UTC

Lo scopo di Right to the Future è elaborare proposte concrete e ispirare visioni per la città di Palermo. Ci si ritroverà quindi per tre giorni all’interno di Palazzo Sant’Elia e le attività saranno suddivise in:

  • Plenary session con l’obiettivo di ispirare il dibattito,
  • Round Table Jam, momenti di co-progettazione delle città con gli stakeholder urbani,
  • Side Event, proposti dalla rete di partner del Campus per coinvolgere l’intera comunità cittadina.

Hai un’idea per migliorare la città di Palermo? Proponila!

Tutti possono proporre la propria idea per migliorare Palermo (o comunque la città in genere). Puoi candidare un’idea o un progetto partecipando alla Open Call presente sul sito di Right to the Future. Hai tempo fino al 23 marzo 2017. Agli autori delle migliori proposte sarà offerta la copertura dei costi di viaggio e alloggio per poter prendere parte attivamente alle Plenary Session.

E poi?

Ci sarà poi un Comitato Scientifico che selezionerà le migliori proposte sul futuro delle città che verranno raccolte nella pubblicazione internazionale: Right to the Future: Vision Development Kit for the City of Palermo. E inoltre, i contributi più rilevanti del Campus saranno discussi e approfonditi durante la Intensive School, programma educativo sul tema del Service Design per le politiche urbane organizzato da PUSH in collaborazione con NEU e commonground, che si terrà a Palermo dal 18 al 22 aprile.

Non perdere l’occasione di pensare a un nuovo modello di città. Scopri di più sull’Urban Thinkers Campus su utc.wepush.org.