03. Open innovation come nuovo modo di fare impresa.



Una delle due colonne su cui si regge la struttura di Peekaboo è l’open innovation. E non potrebbe essere altrimenti, visto il modo in cui questa associazione è nata due anni fa circa a Roma. La racconta Paolo Napolitano, uno dei co-fondoatori in questo terzo podcast di Start Me Up. Una open innovation che da sola farebbe poco senza il supporto di una community, di persone cioè che sanno che si cresce solo insieme. Anche questo racconta Paolo, portando esempi concreti di come, grazie alla collaborazione, questa community si sta costituendo forte e attiva giorno dopo giorno.

Open innovation community

L’altra colonna su cui si regge Peekaboo è la metodologia lean: Paolo fa per noi un piccolo riassunto della teoria formulata da Eric Ries e poi ci spiega come loro l’hanno implementata nella loro struttura, offrendola a chi vuole imparare un metodo e alle aziende che vogliono trovare nuove strade alle loro idee di impresa.

citazione Paolo PeekabooProprio così, perché l’apertura promossa da Peekaboo include anche le aziende: e alcune hanno già risposto. Una di queste è Unilever che darà la possibilità a chiunque lo vorrà di investire due mesi in formazione, affrontare un Pitch Day e infine darà la possibilità di creare e lanciare la propria startup. Il percorso parte il 20 novembre e tutte le informazioni sono sul sito peekaboo.vision/unilever.

Una metodologia interessante quella attuata da Peekaboo, che dovrebbe essere replicata a più livelli e in più zone d’Italia e che rappresenta, senza dubbio, una delle strade da seguire per chi è alla ricerca di nuovi modi di fare impresa.


Ti è piaciuto questo podcast? Scrivi una recensione su iTunes!

Ascolta la playlist con le canzoni scelte dagli ospiti di Start Me Up

Foto di rawpixel.com vista su Unsplash.

Human centered design: perché è importante progettare per tutti.



La complessità del mondo e delle esigenze delle persone obbliga chi pensa ad un servizio o ad un prodotto a progettare tenendo conto delle esigenze di tutti. Tecnicamente è quello che si chiama Human Centered Design, un tema che abbiamo già trattato alcune volte a Start Me Up. Questo podcast ci permette di andare ancora più in fondo grazie a Carlo Frinolli di Nois3.

La citazione di Carlo Frinolli di Nois3Carlo spiega come sia fondamentale questo tipo di approccio che ci obbliga ad abbandonare l’idea dell’”utente medio”, che, mai come adesso, esiste. Lo human centered design – spiega Carlo – nasce nelle università californiane e prende in prestito alcune nozioni della psicologia, dell’antropologia e della filosofia cognitiva. Un mix che impone a chi dovrà creare il servizio o il prodotto di tener conto dei bisogni degli utenti finali. Sono questi i punti di partenza che serviranno per avere un prodotto che sia alla fine efficiente, efficace e sostenibile. Nel resto dell’intervista Carlo ci permette di capirne di più grazie alla sua esperienza, portando anche esempi pratici.

Dall’ascolto del podcast sarà chiaro a tutti quanto questi temi siano trasversali e applicabili a tutti gli ambiti. Lo sa bene anche Carlo che al quarto anno da organizzatore del World Usability Day di Roma, ha visto, anno dopo anno la platea aumentare di numero. Per quanto questo evento attiri – come è inevitabile che sia – designer, i partecipanti sono sempre più professionisti di altre discipline che manifestano sempre più interesse nei confronti dell’usabilità.

Cosa è il WUD Rome?

Naturalmente nel podcast Carlo spiega per bene cosa è il WUD Rome: qui vi basti sapere che il World Usability Day è la Giornata Mondiale dell’Usabilità. Nata nel 2005 come iniziativa della Usability Professionals Association (UXPA) con lo scopo di garantire che i servizi e i prodotti importanti per la vita umana siano di più facile accesso e più semplici da usare.

Ogni anno, il secondo giovedì del mese di novembre, sono più di 200 gli eventi organizzati in oltre 43 paesi di tutto il mondo per sensibilizzare la popolazione e formare i professionisti a proposito degli strumenti e delle problematiche centrali per la ricerca, lo sviluppo e la pratica di una buona usabilità.

"Ux/Ui design tra dati e parole"

Nell’edizione romana, sono stati coinvolti oltre 30 speaker e più di 700 partecipanti in tre edizioni.

L’edizione 2017 si svolgerà l’8 e il 9 novembre a Roma. Ci sono ancora posti: nel caso foste interessati trovate tutte le informazioni su wudrome.it.

Chi è nois3?

Questo è il quarto anno che il WUD Rome è organizzato da nois3, uno dei punti di riferimento nazionali sulle tematiche di user experience e progettazione human-centered. È una Experience Design Agency con base a Roma, che sviluppa brand concept visivi e strategie digitali innovative.

È composta da un team interdisciplinare e pratica un approccio di co-design, progettando un percorso di storytelling digitale per migliorare e consolidare identità e strategia di comunicazione dei progetti che segue.

È partner di formazione di diverse realtà nazionali e organizza eventi per sensibilizzare sulle tematiche di design thinking e buona usabilità.

Per conoscere meglio ciò che fa nois3, visitate nois3.it.


Ti è piaciuto questo podcast? Scrivi una recensione su iTunes!

Ascolta la playlist con le canzoni scelte dagli ospiti di Start Me Up

Torna Merck For Health, l’hackathon dedicato all’healthcare e all’innovazione

Il 4 e il 5 novembre 2017 ritorna a Roma la seconda edizione di Merck For Health, un hackathon dedicato all’healthcare e all’innovazione tecnologica, promosso da Merck, in collaborazione con HealthwareLabs e Digital Magics HealthTech.

Start-up, giovani talenti, professionisti della salute, designer, developer, esperti di marketing & comunicazione, con il supporto di mentor d’eccezione, esperti di digital health e innovazione tecnologica, avranno il compito di ideare e sviluppare soluzioni innovative per la salute. In palio un grant in denaro e l’opportunità di partecipare ad eventi internazionali e a programmi di accelerazione e incubazione.

Continua a leggere su hackmerck17.it.

Un anno fa la nostra intervista a Alessandro D’Annibale.

Avevamo parlato di Merck for Health più di un anno fa, quando, durante la promozione del bando dello scorso anno gli organizzatori avevano fatto tappa all’Impact Hub di Bari. In quella occasione avevamo ospitato Alessandro D’Annibile, responsabile dei format di open innovation di H-Farm. Clicca sul player per ascoltare il podcast.

Foto di Matt Briney vista su Unsplash

Fare startup come in Silicon Valley? Te lo insegna Peekaboo

Arrivano tutti da una esperienza in Silicon Valley i mentor che animeranno il quarto Peekaboo Lean Startup Program: il corso (molto) pratico per validare e lanciare una startup in 10 settimane. Il programma si articola su diversi moduli tematici – Idea, Validation, Development e Pitch – ed è composto da quattordici appuntamenti: l’inizio è previsto per il 13 ottobre a Roma. I partecipanti potranno così creare, validare e lanciare la propria idea di startup grazie a lezioni frontali e molto pratiche. I mentor arrivano tutti dalla scena digital italiana e possono contare un’esperienza in Silicon Valley. Tra gli altri ci saranno Luca Barboni – growth hacker e autore del primo libro italiano sul tema (lo abbiamo incontrato all’inizio della scorsa stagione di Start Me Up), che questa estate ha partecipato al programma di 500 Startups in qualità di Head of Growth di Resonance AI. Insieme a lui Giovanni Laquidara fresco di Master Course sulla Virtual Reality in Upload VR a Los Angeles e Federico Pacilli, CEO di Baasbox. In più tante testimonianze dirette di chi ha alle spalle startup di successo.

La citazione di Luca Barboni

La novità di questo corso? Il metodo Sprint di Google Venture che arriva dalla Silicon Valley.

La novità del Peekaboo Lean Startup Program è l’inserimento del metodo Sprint di Google Venture: cinque giorni in cui i team sono chiamati a pensare e prototipare idee di business a cui seguirà un hackathon fissato per il 18 e il 19 novembre. Il metodo è nato – manco a dirlo – in Silicon Valley ed è ottimo per chi ha voglia di costruire il proprio futuro professionale acquisendo una metodologia utile sia per chi vuole fare startup che per chi invece vuole crescere professionalmente.

Crescita, confronto, apprendimento e un grande network di aziende e professionisti sono le carte vincenti del Lean Startup Program di Peekaboo, che sta per chiudere le iscrizioni della sua quarta edizione. Se sei un developer, un designer o un marketer, studente, neolaureato o già inserito nel mondo del lavoro, e hai voglia di conoscere e saperne di più sul mondo dell’innovazione allora devi affrettarti. Tutte le informazioni sul corso, il programma delle lezioni e il modulo per l’iscrizione sono su peekaboo.vision

62. “Costruiamo un futuro diverso, per questo sosteniamo AIED Roma”.



Mira a cercare idee che siano pronte alle sfide del futuro il contest organizzato da Aied Roma. Start Me Up anche quest’anno sostiene l’iniziativa e in questo podcast ospita chi ha deciso di supportare  #COSTRUIREILFUTURO Il contributo dei giovani nell’innovazione della società: tutti pronti al futuro?

Mi riferisco a Linda Serra di Work Wide Women che molti di voi ricorderanno per essere stata già nostra ospite a Start Me Up e Fabiana Sera, conduttrice di Radio Zeta, gruppo RTL 102.5 e coach anti bullismo estetico.Da loro mi faccio spiegare cosa fanno con i rispettivi progetti e li prendo a esempio per chi deciderà di partecipare alla gara di idee.

Un podcast che vi permetterà dunque di comprendere nel dettaglio il regolamento e scoprire come presentare al meglio il vostro progetto. Sara e Linda, dalla loro esperienza, infatti danno anche alcuni consigli su come curare la presentazione della vostra idea.

Un mondo che cambia e che per essere governato in modo equo ha bisogno del contributo di ognuno di noi.

Aggiornamento del 17 ottobre 2017

 Ci sono nuove date per il contest:

  • 6 novembre – ultima data per invio delle idee
  • 10 novembre – ultimo giorno per la votazione web
  • 16 novembre – proclamazione delle 5 idee finaliste

Perché ascoltare questo podcast?

  • Per conoscere chi già utilizza la rete per costruire un futuro diverso;
  • Per trovare il modo giusto per presentare il proprio progetto.

Piaciuto il podcast?

Se la risposta è si, non tenerti tutto dentro: vota e recensisci il podcast su iTunes.

Se poi non vuoi perderti neanche un podcast abbonati e ricevi i file direttamente sul tuo smartphone. Clicca qui se usi iTunes, o usa il feed RSS se sei un utente Android (qui trovi una serie di player che puoi scaricare gratuitamente per sentire i podcast dal tuo smartphone).

L’immagine di copertina è presa qui

Link utili

La citazione di Linda

La citazione di Linda

La citazione di Fabiana

La citazione di Fabiana

Il video teaser

56. Business Online, come misurare i risultati? La prima parte dell’intervista a Giulio Gaudiano.



Sapevo che intervistare Giulio Gaudiano sarebbe stato un bel colpo per Start Me Up. E l’intervista è stata così ricca e lunga che ne sono venuti fuori due podcast. In questa prima parte Giulio racconta come e perché è nato Strategia Digitale, il podcast attraverso il quale, ogni giorno, risponde alle domande dei propri ascoltatori su temi prettamente aziendali e di business. Parliamo poi di serialità, e di come sia possibile misurare i risultati del proprio lavoro, sia in termini di reach, che economici. Infine, nell’ultima parte dell’intervista Giulio si sofferma sui social e il loro utilizzo in ambito business, consigliando qualche tool e tipologie di approccio.

Giulio Gaudiano ogni giorno pubblica un podcast su strategiadigitale.info. Ha fondato You Media Web con la quale offre consulenza aziendale e organizza eventi di networking e corsi di formazione aziendale. L’intervista a Giulio continua nel podcast 57.

Perché ascoltare questo podcast?

  • Per capire come misurare in termini di reach ed economici il proprio lavoro
  • Per capire come usare meglio i propri canali social

Piaciuto il podcast?

Se la risposta è si, non tenerti tutto dentro: vota e recensisci il podcast su iTunes.

Se poi non vuoi perderti neanche un podcast abbonati e ricevi i file direttamente sul tuo smartphone. Clicca qui se usi iTunes, o usa il feed RSS se sei un utente Android (qui trovi una serie di player che puoi scaricare gratuitamente per sentire i podcast dal tuo smartphone).

Link utili

La citazione di Giulio

Citazione Giulio Gaudiano sul Business

Leggi la trascrizione del podcast