È meglio un premio per startup o un premio da eroi?

Heroes Prize è il premio per startup promosso da Heroes, il festival dell’innovazione e del futuro. Oltre alle Startup, la competizione è aperta a imprese, persone fisiche e team informali iscritti all’evento.
Il premio per startup riconoscerà le realtà più innovative, sostenibili ed in grado di dimostrare la capacità di rispondere efficacemente alle principali sfide economiche e sociali del nostro tempo.

In palio per la prima classificata un premio finale del valore complessivo di 30.000 € . Le candidature chiudono il 30 luglio l’8 agosto.

Scopri di più sul sito di Heroes

Cercasi Heroes per incontro a Maratea, no perditempo 2 settimane al primo Euro-Mediterranean Coinnovation Festival. Perché non hai preso ancora il biglietto?

Mancano solo 2 settimane a Heroes, il primo Euro-Mediterranean Coinnovation Festival che dal 21 al 23 settembre radunerà circa 300 innovatori provenienti da ogni parte del mondo. Più di 60 iniziative in programma con circa 130 ospiti già confermati. Numeri che promettono benissimo e che confermano quanto ci aveva detto Michele Franzese quando a giugno è stato nostro ospite: «Il Mediterraneo è lo sbocco naturale per la nostra economia ed è li che vogliamo costruire le relazioni più forti». Gli Heroes sono quelle persone che cercano quotidianamente di dare una risposta concreta alle principali sfide economiche e sociali dei nostri giorni. Se anche tu senti di farne parte, non puoi mancare. Noi ci saremo!

 

Ascolta il podcast con l’intervista a Michele Franzese, founder di Heroes

 

Cosa si fa a Heroes?

Heroes non sarà un appuntamento dedicato solo al networking. In calendario ci sono incontri tematici, laboratori, pitch competition, performance e musica. Da segnalare c’è l’intervento di Gillian Ferrabee, direttrice del Creative Lab, azienda del Circuito del Cirque Du Soleil. E poi l’incontro con Chiara Montanari che ha ricoperto i ruoli di capo della spedizione scientifica prima e di capo della logistica poi nella base di ricerca italo-francese in Antartide. Oggi è un’ingegnere, esperta in Innovation Management, Knowledge Integration, Leadership e Team Building in ambienti estremi.

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Con i Coinnovation Lab invece spazio al confronto su 4 temi specifici: energia e ambiente, agricoltura e alimentazione, educazione e innovazione, cultura e turismo. A guidare le discussioni altrettanti rappresentanti di spicco delle specifiche aree di interesse. L’obiettivo è fornire proposte concrete da realizzare insieme a Enti e Istituzioni europee e locali.

Non può inoltre mancare un panel dedicato al mondo del lavoro. Young Heroes, allenarsi per il futuro, è una iniziativa del Gruppo Bosch in collaborazione con Randstad. Il progetto mira a fare in modo che le scelte professionali corrispondano alle proprie attitudini e alle richieste del mercato.

Infine spazio anche allo svago. In programma concerti, reading e escursioni in barca con attività organizzate in collaborazione con Sharewood, piattaforma peer-to-peer dedicata allo scambio di attrezzatura sportiva.

 

Ascolta l’intervista a Piercarlo Mansueto di Sharewood

 

Heroes Prize Competition, l’idea migliore si decide a tavola

I più attenti ricorderanno che Michele durante l’intervista di giugno aveva parlato anche di un contest. Oggi sappiamo che sono 195 le idee che hanno accettato la sfida e parteciperanno all’Heroes Prize Competition. La modalità è quella spiegata da Michele a giugno: la prima selezione avverrà in sessioni specifiche e da lì verranno fuori i 5 progetti finalisti. Saranno loro a pranzare in una delle famiglie di Maratea e a tavola dovranno convincere i familiari della della bontà del progetto.

Cliffs near Maratea (southern Italy) and rough sea

Start Me Up è media-partner di Heroes

Start Me Up sarà lì a raccontare tutto questo: abbiamo già il biglietto, ma stiamo valutando se realizzare una o più dirette da Maratea o raccontarvi tutto con uno speciale da pubblicare nei giorni successivi. Per saperlo basterà seguire questo blog o i nostri profili social, sia su facebook che su twitter ci trovi come radiosmu.

Se invece non ti accontenti del nostro racconto, compra adesso il tuo biglietto per Heroes:

 

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Per qualsiasi dubbio o chiarimento visita il sito goheroes.it o scrivi una mail a questo indirizzo.

Ci vediamo a Maratea!

#02.radiosmu – Eventi Tre appuntamenti che verranno, di cui vi abbiamo parlato durante la passata stagione



Nel corso della passata stagione abbiamo parlato di eventi che si svolgeranno nella seconda parte dell’anno. Il primo che vi proponiamo in questo secondo podcast di agosto è Heroes, il primo Euro-Mediterranean Coinnovation Festival che coinvolge innovatori e startupper dell’area del Mediterraneo, in programma a Maratea dal 21 al 23 settembre. «Il Mediterraneo è il naturale sbocco per le persone che abitano questi luoghi» dice Michele Franzese, uno degli organizzatori di Heroes e primo ospite di questo podcast di Start Me Up. Nei piani degli organizzatori c’è la volontà di stringere ancora di più i rapporti tra le nazioni che si affacciano su questo pezzo di mare: da Israele, nazione partner di questa prima edizione ai paesi dell’area africana che, «nonostante le mille difficoltà sono una fucina di innovazione». Tra i vari eventi in programma c’è anche l’Heroes Prize, contest dedicato a tutte le startup che dimostreranno di avere un forte impatto sociale ed economico e soprattutto un alto grado di innovazione. Tra tutte le idee, ne verranno scelte 50 che dovranno poi essere votate dalla community. Di queste solo cinque arriveranno alla prova finale: un pitch durante un pranzo in una famiglia di Maratea perché, come spiega lo stesso Michele, «lo startupper deve provare che la sua idea risolva una esigenza reale». Il tutto finirà in un format che Michele spera di poter trasmettere in Tv  (se arriverà l’accordo). In alternativa, gli sarà data la giusta visibilità attraverso i canali social di Heroes. Per saperne di più sull’evento basta andare su goheroes.it.

Scrivi a info@radiostartmeup.it e otteni uno sconto sui biglietti valido fino a esaurimento posti.

FIL fest 2016 ha bisogno di voi: al via il crowdfunding su buonacausa.org

filfestÈ ripartita la macchina organizzativa del FIL Fest, il Festival della felicità Interna Lorda, promosso da Impact Hub Siracusa e il Centro Culturale Zo di Catania. La manifestazione si terrà il 2 e il 3 dicembre nel capoluogo etneo e sarà dedicata alla terra, anzi alle terre, come sottolinea Manuela Trovato: «Abbiamo voluto connotare la terra di tanti significati: è il terreno che coltiviamo, sono i luoghi su cui sogniamo e viaggiamo».

Anche per questo motivo l’edizione di quest’anno del FIL fest si intreccia con il progetto “For a Better Tomorrow: Social Enterprises on the Move” (FAB-MOVE), finanziato da EU Marie Skłodowska-Curie Research and Innovation Staff Exchange (RISE). Insieme a ricercatori, specialisti e operatori provenienti da diversi paesi del mondo, si cercherà di capire come le imprese sociali possano superare con successo sfide di rilevanza cruciale per il pianeta, come il rinnovamento ecologico, la gestione delle risorse naturali e la riduzione del rischio di catastrofi, per citarne solo alcune. Tutte le imprese sociali che promuovano idee innovative nei settori dell’agricoltura sociale, il consumo responsabile, il riciclo e lo sviluppo di metodi alternativi per la gestione di risorse naturali, rifiuti, cambiamenti climatici e rischi ambientali potranno partecipare al festival beneficiando di 4 borse di studio a copertura dei costi di viaggio e soggiorno. Chi invece vuole sostenere il Festival può farlo attraverso il sito buonacausa.org, la generosità dei donatori sarà ricambiata con gadget, biglietti gratuiti agli eventi a pagamento e sponsorizzazioni varie. Il tutto dipenderà naturalmente dall’importo della cifra donata. Per conoscere le evoluzioni del FIL fest infine tenete d’occhio la pagina facebook e il sito filfest.org.

AIED cerca nuovi modi per dire #NObullismo

nobullismSi potrà inviare la propria proposta a partire dal 5 settembre ma la comunicazione è partita a luglio. Stiamo parlando di #NObullismo, iniziativa di AIED Roma che mira a cercare idee che possano avere un impatto reale per combattere il bullismo sia dentro che fuori la rete. «Non abbiamo voluto specificare nessun tipo di idea – dice Claudia Pellicori di Cocoon Projects, partner strategico dell’iniziativa – perché vogliamo lasciare le persone libere di pensare a qualcosa che possa davvero fare la differenza». Ci sono comunque degli ambiti a cui attenersi ed è possibile leggerli nella sezione apposita del sito di AIED: educazione, cultura e prevenzione; supporto e assistenza; tutela, sicurezza e difesa. Come forse ricorderete la sezione romana dell’Associazione Italiana per l’Educazione Demografica non è nuova a questo tipo di iniziative – alcune di queste le abbiamo anche raccontate qui a Start Me Up. «La novità di quest’anno – continua Claudia – è che per la prima volta ci stiamo rivolgendo anche agli adolescenti, coloro che sono maggiormente coinvolti da questo fenomeno». #NObullismo è aperto a persone che hanno tra i 15 e i 30 anni, non è necessario far parte di un team (si accettano quindi idee che arrivano anche da una sola persona) ed è possibile presentare la propria proposta a partire dal 5 settembre fino al 7 novembre. Il fattore tempo sarà determinante perché le idee saranno poi sottoposte al giudizio del pubblico il cui voto influirà per il 50% sull’esito finale. L’altra metà verrà data da una giuria di esperti e i migliori tre progetti si sfideranno durante un evento che si terrà a Roma il 26 novembre. Al vincitore verrà assegnato un premio in denaro di 2.000 €. Per tutte le informazioni tenete d’occhio il sito dell’AIED Roma, la pagina facebook e il profilo twitter.