Economia Circolare: un evento che rientra nella SEW18

C’è anche il contributo di Start Me Up nell’incontro di oggi alle 19 al Palacultura di Messina dal titolo Economia Circolare: un’opportunità per il territorio e le imprese.

L’appuntamento, organizzato dall’associazione Startup Messina in collaborazione con l’Urban Lab di Messina, ha lo scopo di spiegare i principi dell’economia circolare e, in modo pratico e semplice, illustrarne i vantaggi sia per la città che per le imprese. Economia Circolare - SEW18Fra applicazioni reali e casi di studio i partecipanti potranno anche scoprire quali opportunità offre l’Europa su questa interessante tematica.

Economia Circolare: un’opportunità per il territorio e le imprese rientra tra gli eventi organizzate per la Startup Europe Week 2018. L’iniziativa promossa dalla Commissione Europea e da Startup Europe, nasce dalla volontà di promuovere la cultura dell’impresa e dell’innovazione nel Vecchio Continente. La caratteristica principale è il coinvolgimento diretto di attori locali nella pianificazione e organizzazione degli eventi che si svolgono in tutta Europa tra il 5 e il 9 marzo. Per conoscerli tutti, basta andare sul sito ufficiale di Startup Europe Week.

Per saperne invece sull’incontro di Messina, leggi l’articolo pubblicato su normanno.com.

Per stai-sereno.com Start Me Up si fa in tre Dalla scorsa settimana trovate il podcast di start me up anche su stai-sereno.com

Continuano le collaborazioni e il podcast di Start Me Up si espande (dalle Alpi alle Ande, cit.) nell’internet. Addirittura per stai-sereno.com si fa in tre. Proprio così: ogni settimana troverete tre post (uno per ogni ospite) che verranno pubblicati sulla webzine nata circa un mese fa circa.

stai-sereno.com è «un magazine online che ha come obiettivo quello di fornire conoscenze e supporto ai lettori, affinché possano affrontare al meglio i piccoli-grossi ostacoli economico-finanziari della vita quotidiana». I temi affrontati riguardano la vita di tutti i giorni e le aree si dividono tra Economia, Risparmio, Finanza, Tecnologia e Viaggi.

Il progetto è di Michele Potenza, Massimiliano Borgiattino e Moris Sabatino e fa base a Torino. Il primo articolo è datato 11 febbraio e nonostante la giovane età il portale registra già un buon successo di pubblico. Non dimenticate di mettere un like alla pagina facebook e seguire il profilo twitter e unirvi al gruppo linkedin.

Dalla mia posso dire – a nome di Smartwork, ovviamente – di essere molto onorato e contento di prendere parte a questa nuova avventura per almeno tre motivi. Primo perché il progetto è nuovo e si sa, Start Me Up con l’innovazione ha molto a che fare. Secondo perché il supporto alla vita quotidiana passa anche dalle storie di persone che si stanno spendendo per cambiare le cose, partendo dalla propria vita. E terzo, come si fa a dire di no a una rivista che nel logo ha un bradipo?

Buona lettura!

#8.radiosmu – A Cagliari per pensare l’economia locale Inoltre Bivona School e Photocert, startup vincitrice della Capri 2015 Pitch Competition

Questa puntata parte dall’entroterra siculo, tra Palermo e Agrigento e più precisamente Bivona, dove tra il 23 e il 25 ottobre si è svolta Bivona School: Innovazione e Creatività nel Territorio Sicano, prima edizione del Corso di Alta Formazione sull’innovazione territoriale, organizzato dal Laboratorio di Sviluppo Locale del Polo Universitario di Ricerca di Bivona e Santo Stefano di Quisquina per l’energia, l’ambiente e le risorse del territorio con il Comune di Bivona e il Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo. Ne parlo con il prof. Maurizio Carta ordinario di Urbanistica presso l’università di Palermo e presidente della Scuola Politecnica del Capoluogo siciliano. “Il bilancio è stato certamente positivo – dice il professore – sia in termini di partecipazione che di risultati”. La scuola infatti ha permesso a 7 team di lavorare a progetti pensati per il territorio sicano. Di questi 3 saranno incubati da aziende partner dell’evento, mentre altri due hanno ricevuto un premio visto anche lo stato avanzato dei lavori. Si parla di Mappa | Monti e é sicano. Il primo “è una app che punta a costruire attraverso il crowdsourcing una conoscenza collettiva del territorio sicano, mentre il secondo riguarda la creazione di un brand territoriale che non coinvolga solo il cibo ma un vero e proprio stile di vita.”. La scuola è stata inoltre l’occasione per presentare il manifesto di Bivona, una carta in cui vengono elencati 7 punti per attivare “lo sviluppo locale 2.0, cioè quello che genera sviluppo e non si limita a attrarre risorse”. Il testo verrà diffuso nei prossimi giorni.
La scuola di Bivona verrà replicata il prossimo anno assicura il professore, e inoltre rimane attivo il Sicani Lab, laboratorio permanente dedicato al territorio.

La seconda intervista invece è una sorta di fact checking perché sono andato a cercare il vincitore della pitch competition organizzata durante l’incontro dei Giovani di Confindustria di Capri. I più attenti ricorderanno che ne abbiamo parlato con Angelo Marra qualche settimana fa. L’ospite di questa puntata è Pasquale Saviano di Photocert, startup che offre un servizio di certificazione legale delle immagini. Al momento Photocert offre le proprie competenze inserendo i suoi servizi nelle app di altre aziende come compagnie assicurative o club d’auto d’epoca, ma anche grazie al premio ottenuto a Capri svilupperanno una propria app e saranno inseriti in un percorso di accelerazione offerto da Digital Magics. Per seguire le evoluzioni del progetto c’è il sito, oppure la pagina Facebook e il profilo twitter.

Infine chiudiamo questa puntata in Sardegna, dove sempre dal 23 al 25 ottobre si è svolto Mitzas 2015, convegno organizzato da Sardex.net, più che moneta complementare, un nuovo modo di intendere l’economia locale. Proprio per questo motivo nasce Mitzas che in sardo significa “sorgenti”, un festival che come spiega Nicola Pirina sta diventando sempre più “un appuntamento fisso per quanto riguarda l’innovazione in ambito economico”. L’edizione di quest’anno parte dal concetto del filosofo e sociologo, Derrick De Kerckhove di intelligenza connettiva: “abbiamo voluto concentrarci non tanto sul valore di un oggetto o di un intellettuale in sé ma sul valore sprigionato dalla relazione che quegli oggetti e/o persone hanno e che creano la ricchezza di un territorio” dice Nicola. Inoltre Mitzas è stata anche l’occasione per presentare lo stato dei lavori di DigiPay4Growth, progetto pensato da Sardex in collaborazione con la Commissione Europea sullo scambio di beni e servizi tra la pubblica amministrazione e soggetti terzi attraverso monete complementari. Il progetto ha già superato le fasi di studio e di pianificazione e adesso si appresta a entrare in azione. Come per la Bivona School anche Mitzas ha iniziato a scaldare motori per l’edizione 2016 che con molta probabilità verrà anticipata da una serie di incontri a partire da gennaio prossimo. Per non perdere nessun aggiornamento basterà tener d’occhio i siti sardex.net e sorgentidicambiamento.eu.