Musica e legalità: il contest targato Web Marketing Festival e Radio 100 passi

C’è spazio anche per la musica al Web Marketing Festival che, in collaborazione Radio 100 Passi, lancia la 4^ edizione del contest Rassegna nuove tendenze musicali 2018.

Il contest è un’idea di Rete 100 Passi e vuole dare continuità all’esempio di Peppino Impastato e alle iniziative culturali con le quali è riuscito a trasmettere sentimenti antimafia ai suoi coetanei. L’evento riprende il progetto nato nel 1977 con la “Rassegna nuove tendenze di spiaggia Magaggiari” (Cinisi), organizzata da Peppino e Francesco Impastato e da Danilo Sulis (attuale presidente di Rete 100 passi). Il Festival è pronto a ospitare la 4^ edizione del contest che intende offrire, col suo “Premio Peppino Impastato – Targa 100 Passi”, un riconoscimento a musicisti, cantautori e gruppi che propongano brani di propria composizione aventi come tema la legalità e/o l’impegno sociale.

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foto di copertina di Anthony DELANOIX, via.

Startup sociali cercasi: online la call FOUNDAMENTA#6

SocialFare, Centro per l’Innovazione Sociale, lancia FOUNDAMENTA#6, la call italiana per business idea e startup a impatto sociale che seleziona, a livello nazionale, soluzioni innovative e di eccellenza alle pressanti sfide sociali contemporanee.

Cosa c’è in palio

  • 4 mesi di accelerazione full-time
  • Seed fund fino a 50K€ in cash per ogni startup selezionata
  • Team dedicato di accelerazione
  • Approccio Social Impact Acceleration by SocialFare
  • Networking con +50 investitori e mentor
  • Desk gratuito nell’area coworking e sale riunioni nel cuore di Torino.

Possono candidarsi

  • Business idea
  • Startup sociali
  • Imprese che promuovano impatto sociale

Che facciano riferimento a questi sei ambiti

  • Welfare
    • Nuovi servizi/prodotti per la persona e la comunità; nuovi modelli di ingaggio, inclusione, cura e condivisione, riciclo e sostenibilità
  • Healthcare
    • Soluzioni socio-sanitarie innovative, a sostegno e per la promozione e il mantenimento della salute e del benessere della persona e/o della comunità.
  • Education
    • Modelli che sviluppino percorsi, contenuti e servizi educativi e professionali innovativi per accrescere l’inserimento lavorativo e sviluppare imprenditorialità.
  • Cultural Heritage
    • Soluzioni che promuovano la cultura, valorizzino il paesaggio naturale e artistico, le aree urbane e rurali, generando valore economico, sociale ed ambientale.
  • Circular Economy
    • Soluzioni sistemiche nel settore food, agricoltura, energia, ambiente dove qualsiasi prodotto viene consumato e/o smaltito o diviene input per una nuova filiera produttiva o di servizio.
  • Food & Agriculture
    • Prodotti e servizi innovativi in ambiti food, soluzioni che valorizzino le eccellenze gastronomiche e le risorse del territorio in ambito rurale e agricolo, generando valore economico, sociale e ambientale.

La scadenza per la presentazione della domanda è il 3 giugno 2018.

Scopri di più su socialfare.org

Bando Ambiente 2018: 5 milioni di euro per le aree protette del Sud Italia

La Fondazione CON IL SUD promuove la quarta edizione del Bando Ambiente invitando le organizzazioni del Terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia a presentare progetti esemplari per la prevenzione e riduzione dei rischi ambientali all’interno dei Parchi e delle Aree naturali protette meridionali. Il Bando scade l’8 giugno 2018 e mette complessivamente a disposizione 5 milioni di euro. Le proposte di progetto devono essere compilate e inviate esclusivamente online, entro la data di scadenza, e non oltre, le ore 13:00 dell’8 giugno 2018.

Continua a leggere sul sito de La Fondazione Con il Sud

foto di copertina: l’area protetta di Capo Peloro a Messina

Economia Circolare: un evento che rientra nella SEW18

C’è anche il contributo di Start Me Up nell’incontro di oggi alle 19 al Palacultura di Messina dal titolo Economia Circolare: un’opportunità per il territorio e le imprese.

L’appuntamento, organizzato dall’associazione Startup Messina in collaborazione con l’Urban Lab di Messina, ha lo scopo di spiegare i principi dell’economia circolare e, in modo pratico e semplice, illustrarne i vantaggi sia per la città che per le imprese. Economia Circolare - SEW18Fra applicazioni reali e casi di studio i partecipanti potranno anche scoprire quali opportunità offre l’Europa su questa interessante tematica.

Economia Circolare: un’opportunità per il territorio e le imprese rientra tra gli eventi organizzate per la Startup Europe Week 2018. L’iniziativa promossa dalla Commissione Europea e da Startup Europe, nasce dalla volontà di promuovere la cultura dell’impresa e dell’innovazione nel Vecchio Continente. La caratteristica principale è il coinvolgimento diretto di attori locali nella pianificazione e organizzazione degli eventi che si svolgono in tutta Europa tra il 5 e il 9 marzo. Per conoscerli tutti, basta andare sul sito ufficiale di Startup Europe Week.

Per saperne invece sull’incontro di Messina, leggi l’articolo pubblicato su normanno.com.

Il futuro delle città? È una sfida da accettare

Sei uno studente, una startup o una persona che lavora nel campo dell’architettura, nel design o delle rinnovabili? Hai a cuore il futuro delle città e stai lavorando a progetti che hanno a che fare con l’urbanizzazione, i cambiamenti climatici o la scarisità di risorse?

Partecipando a The Cities for our Future Challenge avrai la possibilità di vincere £50,000 insieme a una mentorship specializzata per realizzare la tua idea e vederla concretizzarsi realmente.

The Cities for our Future Challenge è una competizione internazionale promossa dalla Royal Institution Of Chartered Surveyors (RICS) in partnership con UNESCO UKNC e l’ACU.

Perché partecipare?

Perché non c’è più molto tempo: l’International Organisation for Migration dice che sono 3 milioni le persone che decidono di spostarsi verso le città ogni settimana. Inoltre le stime dicono che entro il 2050 la popolazione mondiale arriverà a contare 9.8 miliardi di persone.

Come partecipare a The Cities for our Future Challenge.

Scegli uno dei tre ambiti in cui vuoi proporre la tua idea e candida il tuo progetto entro il 31 maggio 2018. Oltre l’ambito, dovrai indicare in quale parte del mondo vuoi sviluppare il tuo progetto. Le migliori idee saranno preselezionate a giugno 2018 e per ognuna di essa è prevista una sessione di mentoring da parte di un esperto RICS che preparerà i candidati per la competizione finale.

Il vincitore verrà proclamato a Novembre 2018 e sarà selezionato da una giuria internazionale.

Tutte le info e la documentazione necessaria sono su citiesforourfuture.com.

Le imprese culturali nascono dai Bassi

Al via la terza edizione di Bassi Comunicanti, l’incubatore per imprese culturali di Ragusa che si avvia a chiudere il secondo ciclo di incubazione e a aprirne uno nuovo. Fino al 23 marzo, 25 giovani tra i 18 e i 35 anni potranno dare forma alla propria impresa culturale grazie al supporto offerto dall’incubatore ragusano. Oltre all’età, i candidati dovranno risiedere in una delle Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e compilare la domanda online, raccontando il proprio progetto o i motivi per cui si vuole seguire il percorso di incubazione.

Formazione e servizi di incubazione per idee e progetti

I selezionati potranno partecipare al percorso di incubazione di Bassi Comunicanti. Le attività di incubazione sono divise in sei moduli e avranno cadenza mensile, con possibilità di sessioni di mentoring individuali settimanali. Nel corso dei sei mesi di incubazione verranno anche proposti laboratori di produzione culturale, incontri con esperti, servizi di supporto alla creazione d’impresa, consulenza per bandi ed eventi aperti.

Bassi Comunicanti, al via le selezioni per la seconda call

Clicca sull’immagine per ascoltare l’intervista a Federica Schembri

La fortuna di fare imprese culturali in un luogo magnifico: palazzo Cosentini

Le attività di Bassi Comunicanti si terranno nei bassi di palazzo Cosentini, che, dopo un intervento di riqualificazione, sono diventati la casa delle idee dei selezionati. Gli spazi di Bassi Comunicanti sono anche un co-working a disposizione dei partecipanti e nel quale tessere relazioni con soggetti che operano nel mondo della cultura e potenziali investitori.

Bassi Comunicanti, cosa è?

Il progetto è un’importante opportunità per Ragusa e il territorio circostante. Si parla spesso di cultura come leva per lo sviluppo, ma spesso mancano gli strumenti per supportare i giovani che vogliono costruire il proprio futuro in questo settore. Il progetto Bassi Comunicanti propone dei percorsi di accompagnamento per aiutare i giovani a trasformare le loro idee in progetti o imprese culturali, e facilita la creazione di reti di collaborazione aperte agli altri soggetti del territorio, in modo da contribuire a costruire un ecosistema favorevole allo sviluppo culturale.

Tutte le informazioni, il bando e la domanda da compilare sono su bassicomunicanti.it.

In Silicon Valley? Puoi andarci con una borsa di studio

Come ogni anno il TVLP Institute, da Menlo Park in California, mette a disposizione alcune borse di studio per favorire la partecipazione dei più talentuosi ricercatori, fondatori di startup, manager e imprenditori ai propri programmi internazionali in innovazione e imprenditorialità tecnologica che si svolgeranno tra maggio e agosto 2018.

Queste borse sono pensate soprattutto per chi sviluppa un progetto ad alto contenuto tecnologico o scientifico ma che ha limitate risorse economiche. Tra loro, anche chi dopo aver terminato gli studi o durante un progetto di dottorato di ricerca, vuole affacciarsi al mondo del lavoro acquisendo quella speciale mentalità della Silicon Valley, dove le piccole realtà nate in un garage si sono trasformate in imprese di successo. Infatti, durante i Technology Venture Launch Program i partecipanti avranno l’opportunità di essere affiancati da imprenditori seriali, venture capitalist e docenti americani che insegnano nelle più prestigiose università della Silicon Valley (Stanford, Berkeley e Santa Clara). Potranno confrontarsi con investitori, imprenditori, scienziati e colleghi in occasione di talk ed eventi di networking o durante le visite a incubatori, startup o grandi aziende presenti in California. Al termine del programma i partecipanti entreranno poi a far parte della Community di TVLP che raccoglie talenti da oltre trenta Paesi, promuove scambi, nuove collaborazioni, eventi e missioni internazionali.

A chi si rivolgono le borse di studio del TVLP Institute?

Tra i settori che in Italia il TVLP Institute vuole sostenere con queste borse, ci sono prima di tutto l’Intelligenza Artificiale e le Scienze della vita (biologia, biotecnologia, e-health, chimica, bio-sensori, etc.). Tre speciali borse sono dedicate alle donne – in qualsiasi settore – per contribuire alla crescita dell’imprenditorialità. A sostenere l’iniziativa è anche BAIA, Business Association Italy America, alla quale è dedicata la borsa su Scienze della vita.

Come candidarsi?

Per candidarsi alla selezione bisogna aver compiuto 21 anni e inviare la domanda di partecipazione entro il 25 febbraio 2018 indicando il proprio percorso formativo, l’idea o il progetto a cui si sta lavorando, oltre ai motivi per cui si è interessati al programma in Silicon Valley. Le domande saranno valutate in ordine d’arrivo; sarà data precedenza ai progetti con un grande impatto sociale, e ai proponenti con limitate risorse finanziarie.

Maggiori informazioni su tvlp.co.

Quale innovazione dagli agrumi? Mettiti alla prova con “Agrorà Innovation”

Da qualche giorno è attiva la Call for Ideas “Agrorà Innovation”: l’intento è individuare idee e progetti che favoriscano innovazione di prodotto, di processo e di commercializzazione nell’ambito della filiera agrumicola (dalla terra al consumo del prodotto fresco o trasformato sino al riutilizzo degli scarti di lavorazione). L’obiettivo generale è innovare il settore, individuare nuove opportunità per la produzione, valorizzare il territorio coltivato ad agrumi, favorendo un’idea di impresa “sociale” che viene dal basso e impiega anche soggetti svantaggiati sul mercato del lavoro: giovani, donne, immigrati.

Continua a leggere sul sito agrora.distrettoagrumidisicilia.it

Foto di Edgar Castrejon vista su Unsplash.

9 borse di studio “smart cities & communities”: come candidarsi

L’ICAR – Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni del CNR ha pubblicato l’avviso per il conferimento di 9 borse di formazione retribuite per laureati in attività di studio e/o ricerche inerenti l’ambito: smart cities & communities. Il percorso, dal titolo “Progettista / ricercatore per ambienti per applicazioni ICT per Smart Cities & Communities” vuole offrire a giovani laureati e/o dottorandi opportunità concrete di inserimento nel mercato del lavoro attraverso la possibilità di realizzare percorsi di formazione e di accompagnamento che riguardino ambiti come l’imprenditorialità innovativa, la ricerca industriale, lo sviluppo pre – competitivo, l’innovazione organizzativa e manageriale, la qualificazione delle competenze con elevato contenuto tecnologico ed innovativo. Il corso si propone la formazione qualificata di persone esperte nelle tecnologie ICT che abilitano il concetto di smart city.

Termine ultimo per inviare la propria candidatura: 22/01/2018.

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Leggi l’avviso completo su icar.cnr.it

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Foto di copertina di Ethan Hoover trovata su Unsplash

Resto al Sud, cosa c’è da sapere

A giugno avevamo pubblicato la notizia dell’attivazione di “Resto al Sud”, la misura del Governo pensata per promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L’incentivo è rivolto a giovani imprenditori di età compresa tra i 18 ed i 35 anni che dal 15 gennaio potranno inviare le proprie domande esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia.

Immagine Resto al sud

Cosa si può fare con Resto al Sud?

Attraverso l’agevolazione fornita attraverso Resto al Sud sarà possibile avviare attività di produzione di beni e servizi. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio.

Ogni soggetto richiedente può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro e nel caso in cui la richiesta arrivi da più soggetti, già costituiti o costituendi, il finanziamento massimo è pari a 200 mila euro. I progetti imprenditoriali finanziabili non possono avere un programma di spesa superiore a 200 mila euro.

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Cosa finanzia Resto al Sud?

Attraverso Resto al Sud è possibile finanziare:

  • interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa);
  • impianti, attrezzature, macchinari nuovi;
  • programmi informatici e servizi TLC (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione);
  • altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa).

Il finanziamento invece non prevede invece le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.

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Quali sono le agevolazioni previste da Resto al Sud?

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese e prevedono:

  • contributo a fondo perduto, pari al 35% del programma di spesa;
  • finanziamento bancario, pari al 65% del programma di spesa, concesso da un istituto di credito che aderisce alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI;
  • Gli interessi del finanziamento sono coperti da un contributo in conto interessi.

Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni di cui 2 di preammortamento. Le agevolazioni sono erogate in regime de minimis.

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A chi si rivolge Resto al Sud?

Abbiamo già scritto che le agevolazioni sono rivolte ai residenti di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia tra 18 e 35 anni. I richiedenti devono essere residenti nelle regioni sopra elencate o possono trasferire la propria residenza dopo la comunicazione di esito positivo della domanda. Non devono avere  un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento e non devono essere titolari di altra attività di impresa in esercizio.

Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.

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Come si presenta la domanda di finanziamento per Resto al Sud?

Come scritto in precedenza, le domande possono essere inviate dal 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia. Per farlo è necessario registrarsi sulla piattaforma, disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta certificata (PEC).

La domanda consiste nel:

  1. progetto imprenditoriale da compilare on line
  2. la documentazione da allegare, secondo la modulistica presente sul sito di Invitalia.

Invitalia scrive che le domande verranno valutate in ordine cronologico di arrivo e entro 60 giorni dalla data di presentazione. Gli aggiornamenti e i dettagli sulle modalità per richiedere il finanziamento saranno disponibili sul sito di Invitalia.

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Bisogno di aiuto o di maggiori informazioni?

È attivo un servizio di consulenza e assistenza personalizzato, per sapere come richiederlo, leggi qui.